Alzo zero

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“ ULTIME FOLLIE…ITALIANE “

 

 

 

Se prima potevo avere dei dubbi, ora ho la certezza: la pazzia ha colpito anche l’Italia.

Vedendo la televisione e leggendo i giornali mi sono resa conto che il virus che volteggia in Europa, ora ha infettato anche noi.

Non ci bastava Bruxelles con le sue leggi idiote, ora qualche italiano, non volendo essere da meno dei belgi, ha voluto inventare delle norme a dir poco demenziali.

Ecco un assaggio, certo non molto succulento:

Divieti sugli arenili italiani: multe ai bagnati da nord a sud. Ecco un piccolo antipasto:

1)Viareggio, una delle spiagge più frequentate, ha introdotto queste normative: niente torsi nudi né ombelichi all’aria sul lungomare, per i trasgressori multe da 25 a 500 euro; dal 1 luglio sono stati proibiti anche i pattini a rotelle e gli skateboard; proibito appoggiare i piedi sulle banchine, così come le terga sullo schienale, proibito giocare a pallone sulla riva, proibito fare castelli di sabbia , che piacciono tanto ai bambini, tutto nel nome del decoro. Si vede che prima i vacanzieri erano tutti depravati e chissà che facevano……però con queste normative del sindaco il decoro è salvo.

2) Alassio, altra spiaggia famosa, la patria di “Miss Muretto”, ad accogliere i turisti vi è un bel cartellone con raffigurata una donna in costume , ma sopra una bella, gigantesca X. Guai ad uscire dalla spiaggia con il bikini.

3) Montecatini : chi si concede una pennichella sulla panchina multe da 25 a 500 euro, così un poveretto che vorrebbe stare un po’ tranquillo, al fresco, sotto un albero e per disgrazia si appisola, ecco scattare la multa.

4) Eraclea (Venezia) : è tassativamente vietato scavare buche sulla rena, raccogliere conchiglie e persino giocare a racchettoni, uno dei passatempi preferiti dai villeggianti.

5) Capri: vietato indossare gli zoccoli nella pittoresca piazzetta, perché non è chic e disturba la quiete con il calpestio.

6) La maglia nera dell’intolleranza va alla Sardegna: vietato fumare in spiaggia ad Oristano, Is Arutas, San Giovanni, Mari Ermi, etc. etc. Chi oserà accendersi una bionda, in spiaggia, post-bagno, dovrà sborsare fino a 360 euro.

La villeggiatura deve essere, relax, passare ore spensierate, correre sulla sabbia, fumarsi una sigaretta all’aria aperta, senza intossicare nessuno, lasciare che i bimbi si facciano i loro bei castelli, come si faceva un tempo, ed invece, NO! TUTTO PROIBITO!

Ed allora stiamocene a casa, risparmiamo soldi o, molto meglio, andiamo all’estero ove ti puoi godere una giusta vacanza, senza nessuno che ti rompe, come stanno facendo quei pazzoidi , peggio di Bruxelles.

Già il turismo è in calo in Italia per i prezzi esorbitanti, ed ora con queste leggi cretine, non si lamentino che tutto va male, perché se lo fanno da loro stessi., i grandi cervelloni !!!

 

ERCOLINA  MILANESI

  

Ultimo aggiornamento: sabato 16 luglio 2005