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-ARRESTATO
IL REVISIONISTA SIEGFRID VERBREKE-
..
di
German Rudolf
..
Dopo
sette anni di persecuzioni e vessazioni da parte delle autorità belghe
e tedesche il revisionista fiammingo Siegfried Verbeke è stato
arrestato il 27 novembre 2004 a seguito di un mandato di arresto
tedesco.
.
Nel
1983, Siegfried Verbeke aveva creato nelle Fiandre la sua Fondazione per
la Libera Ricerca Storica (Stichting Vrij Historisch Onderzoek, VHO),
con cui aveva promosso le ricerche storiche documentali e le
pubblicazioni che mettevano a fuoco, sulla base dei fatti, la storia
della Seconda Guerra mondiale in generale ed il cosiddetto Olocausto in
particolare. Nel 1996, Siegfried Verbeke si era accordato con un
editore revisionista tedesco per lanciare, sotto la sua supervisione, la
sezione in lingua tedesca del VHO diretta da German Rudolf. Nel 1997,
German Rudolf inaugurava il sito internet del VHO www.vho.org
che sarebbe divenuto rapidamente il più importante sito revisionista
del mondo. Come risultato di queste attività, Verbeke è diventato
l'obiettivo della persecuzione messa in atto dal Governo belga.
Quattro degli immobili di Verbeke furono perquisiti per tre volte in
successione il 21 e il 29 novembre 1997 e il 7 gennaio 1998 su richiesta
del famigerato persecutore belga Johan Leman. Leman si doveva esser
sentito provocato perchè durante una discussione tra esperti ad Anversa
il 6 novembre 1997, Siegfried Verbeke aveva distribuito diverse
centinaia di copie di una alquanto famosa brochure revisionista "Le
menzogne di Goldhagen e Spielberg" al pubblico. Durante questo raid
un gran numero di libri ed altri scritti erano stati sequestrati ma,
siccome la polizia belga non si aspettava di trovare l'intero deposito
pieno di materiale editoriale, lo aveva lasciato lì per la maggior
parte e sigillato.
Per una sfortunata coincidenza il materiale depositato nel magazzino
sigillato era stato rubato la notte successiva e misteriosamente
scomparso. La sezione in lingua tedesca del VHO era diventata
indipendente dall'inizio del 1998 sotto il nome di Castle Hill
Publishers per sottrarsi alla persecuzione.
Nel 1998, procedimenti penali erano stati iniziati contro Siegfried
Verbeke dal pubblico ministero di Francoforte in Germania (ref. 50 Js
10328.2/98), su iniziativa del capo del Consiglio Centrale degli Ebrei
di Germania, Ignatz Bubis, per aver distribuito per posta la versione
tedesca di "Le menzogne di Goldhagen e Spielberg" in migliaia
di copie. Questa brochure fu posta sotto sequestro e distrutta dalla
autorità (vedi Corte Distrettuale di Monaco II, ref. 2 Ds 11 Js
24173/97).
Dopo due anni di continue battaglie giudiziarie, Siegfried Verbeke fu
condannato dalla Corte di appello di Amsterdam (Olanda) il 27 aprile
2000 ad astenersi dal distribuire la brochure del Prof. Faurisson che
metteva in dubbio l'autenticità del Diario di Anna Frank non a causa
dei dubbi espressi sull'autenticità del diario, ma perché scritto e
pubblicato da dei revisionisti.
Il 16 maggio 2001 il Ministro per la Cultura belga Bert Anciaux chiese
che tutte le biblioteche belghe ripulissero i loro scaffali dalla
letteratura revisionista cosa che fu di conseguenza posta in atto
silenziosamente.
Il 12 febbraio 2002, le autorità belghe misero ufficialmente al bando
l'organizzazione revisionista di Verbeke Vrij Historisch Onderzoek. La
casella postale, PO Box 60 at B-26000 Berchem 2, fu temporaneamente
sequestrata. Gli immobili di Siegfried Verbeke furono per l'ennesima
volta perquisiti ed egli fu arrestato per 24 ore ed interrogato
intensivamente. Nei mesi seguenti gli immobili di Verbeke furono
"visitati" frequentemente dalla polizia belga. Dopo il suo
rilascio Verbeke aveva riorganizzato la sua fondazione rinominandola
"Vogelvrij Historisch Onderzoek" (Ricerca Storica Fuorilegge)
dandole un nuovo recapito postale PO Box 46, B-2600 Berchem 1. La
sezione francese del VHO divenne indipendente col nome di "Vision
Historique Objective" (V.H.O.), Boîte Postale 256, B-1050 Brussels
5. Parecchi mesi dopo questi eventi il sequesto della vecchia casella
postale fu annullato e l'organizzazione di Verbeke riassunse il vecchio
nome ed il precedente indirizzo.
Il 9 settembre 2003, il sessantatreenne Siegfried Verbeke fu condannato
ad un anno di carcere con libertà condizionata dalla corte penale di
Anversa per aver distribuito materiale che "minimizzava il
genocidio nazista contro gli ebrei". Verbeke fu anche privato dei
suoi diritti civili per dieci anni ( tra cui il diritto di voto attivo e
passivo).
Solo tre settimane più tardi, alla fine del settembre 2003, la
polizia belga procedeva ad un ulteriore perquisizione delle sue
proprietà in cerca di prove sul fatto che materiale revisionista,
recante il suo nome e recapito, fosse stato ancora da lui diffuso.
Durante uno questi raids, fu perquisita anche l'abitazione del
revisionista francese Vincent Reynouard che vive in esilio in Belgio.
L'ultimo passo fu compiuto sabato 27 novembre 2004 quando Siegfried
Verbeke fu arrestato nella sua città di residenza Kortrijk nelle
Fiandre a seguito di un mandato tedesco che, dall'inizio del 2004 può
essere eseguito senza ulteriori difficoltà in tutti i paesi membri
dell'Unione Europea. Ci si può aspettare che le autorità tedesche
vogliano fissare un precedente attraverso la massima condanna penale
possibile, il sequestro delle sue proprietà e cinque anni di carcere.
Il 9 novembre 2004 la Corte Suprema del Belgio aveva dichiarato
fuorilegge il maggior partito del paese il "Vlaamse Blok"
(Blocco Fiammingo) come "organizazione criminale" e ordinato
la suo scioglimento. Questo a causa del fatto che il Vlaamse Blok
è contro l'immigrazione di massa, per l'indipendenza della nazione
fiamminga, e molti dei suoi esponenti hanno punti di vista revisionisti.
Siccome il successo del partito non poteva essere fermato i
"democratici" del Belgio lo hanno semplicemente messo fuori
legge. Questa è democrazia: se le elezioni non hanno i risultati
auspicati dal potere, essi gettano la democrazia nella pattumiera. E chi
se ne frega.
La stessa cosa viene fatta con i dissidenti: se non si possono confutare
le loro opinioni, semplicemente proibiscono i loro punti di vista,
bruciano i loro libri, e li arrestano. Seguendo il motto: le opinioni
sono libere ma chi dissente è arrestato. Puoi mettere in dubbio
l'autenticità dei genocidi di Stalin, puoi fare lo stesso con quello
subito dai Tutsi o da chiunque altro ma non è consentito dubitare del
genocidio degli Ebrei. Gli Ebrei sono creature simili a Dio! Il dubbio
è punito con la distruzione della tue esistenza sociale, la confisca
delle tue proprietà, e la perdita della libertà per molti, molti anni!
I governi occidentali si lagnano delle violazioni dei diritti umani in
Cina, Iran, Corea del Nord e così via ma farebbero meglio a pulire il
proprio giardino prima di lamentarsi della sporcizia di quello dei
vicini.
Se volete inviare a Siegfried Verbeke lettere di sostegno ecco il suo
attuale indirizzo. Grazie a tutti in anticipo per l'appoggio che vorrete
dare.
Siegfried Verbeke
Prigion
Elverdingsestraat 72
B-8900 Ieper
Belgio
Il suo avvocato è:
Piet Noé
Tolpoortstraat 74 bus 3
B-9800 Deinze
Belgio
Tel. 0032-476/99.33.37
Fax 0032-9/328.64.41
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