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Gli strumenti del Sistema: le organizzazioni mondialiste


Dagoberto Husayn Bellucci


'Proseguiamo' il percorso di milizia attraverso alcune tracce scrittorie di invidividuazione del fronte occulto - o 'discreto' per citare il francese Jacques Bordiot - che è rappresentato dagli strumenti sistemici di condizionamento planetario di massa. Tra le organizzazioni a sfondo mondialista troviamo , oltre alle note C.F.R., Bildeberg Group e Trilateral Commission, anche altri enti sovranazionali 'pilastri' del Sistema Mondialista quali la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, le lobbie's di pressione delle multinazionali sioniste senza dimenticarci le logge massoniche (Grandi Orienti di Inghilterra, di Francia, d'Italia ecc.) comprese quelle riservate ai soli ebrei (tra i quali il B'nai B'rith e il B'nai Zion)...  Il Sistema Mondialista è il 'telaio' - costituito dall'istituzionalità occulta - dietro al quale l'Internazionale Ebraica ha edificato il suo potere ricattatorio di influenza e condizionamento delle società non ebraiche..... Au revoir KRRA

Parafrasando il francese Jacques Bordiot chiameremo Istituzionalità occulta - o 'discreta' - tutta quella serie di enti ed organismo che operano a livello mondiale da decenni.
 Obiettivo di queste istituzioni è quello di raggiungere una massificazione globale nei settori socio-economico, politico, religioso e culturale esportando modelli di consumo e stili di vita demenziali che - dagli Stati Uniti - sono immessi all'interno delle società di tutto il pianeta.
 La tendenza del Mondialismo è quella di raggiungere il sovvertimento delle culture e delle civiltà tradizionali attraverso un aggressione di tipo neocolonialista che si basa essenzialmente sullo stravolgimento di ogni retaggio tradizionale e sull'imbastardimento delle mode e degli stili di vita.
 E' essenzialmente una tendenza di natura degradante, massificante, internazionalista e ad una dimensione (..L'uomo ad una dimensione non casualmente sarà uno dei volumi più importanti che - negli anni della contestazione del 68 sarà diffuso dal filosofo americano Herbert Marcuse ...) che mira a creare etat d'esprits in funzione di un obiettivo prestabilito dall'Oligarchia Finanziaria Mondiale di pervenire all'One World , al mondo ad una sola dimensione , al Governo Mondiale.

 Cecil Rhodes, lo avevamo già visto in un altro articolo alcuni giorni or sono, può esser definito il primo 'sperimentatore' delle tendenze mondialiste. Già sul finire del XIX° aveva infatti creato le strutture per portare avanti un suo disegno a sfondo mondialista innestandosi sulle coordinate imperialistiche dell'Impero Britannico.

 Ottenuto il monopolio delle ricche miniere d'oro e di diamanti nel Sud Africa questo pescecane della finanza legata alla City di Londra comprese che era necessario un rafforzamento delle relazioni tra le diverse nazioni assoggettate dall'Imperialismo Britannico.
 Nacque intorno al 1890 l'organizzazione della Round Table creata all'interno dell'Università di Oxford dove opererà anche come Rhodes Scolarships.

 Sarà da questo primo 'abbozzo' di organizzazione a sfondo mondialista che usciranno eminenti rappresentanti del Sionismo tra i quali Lord Balfour, Winston Churchill e i rampolli della famiglia di oligarchi ebrei dei Rothschild.

 La società ebbe una rapida espansione all'interno delle famiglie dell'aristocrazia britannica e , tra il 1909 e il 1913 , vennero create in diverse colonie e negli Stati Uniti dei gruppi semiclandestini legati alla Round Table. 
 Il loro organo ufficiale era il trimestrale The Round Table fondato nel 1910 e finanziato da Sir Abe Bailey.

 Tra il 1910 e il 1928 avverrà la vera e propria costruzione internazionale dell'organizzazione con la creazione negli Stati Uniti del CFR (Council on Foreign Relations) che rappresenta ancora oggi il principe organo di controllo della vita economica e politica della superpotenza w.a.s.p. d'oltreoceano.

 Il CFR - che sarà inizialmente concepito come la succursale americana dell'Istituto di Affari Esteri della Gran Bretagna - si pone quale erede dell'esperienza della Round Table dalla quale , peraltro, proverranno tutti i membri principali del neocostituito organismo statunitense.
 Saranno tra i fondatori del CFR gli ex Round Table Walter Lippmann, Allen Dulles, John Forster Dulles e Christian Herter. 
 Nel 1921 vennero depositati gli statuti del CFR e da allora questo organismo ha 'eletto' sia i presidenti degli USA che la maggioranza dei Governi chiamati a guidare la politica americana. L'obiettivo del CFR è quello di redigere le linee guida della politica USA e di varare anche le principali strategie per raggiungere un Governo Mondiale. Ovviamente si deve al CFR l'abbandono della politica isolazionista del mezzo giudeo presidente Usa Roosvelt e il suo allinearsi al fianco delle democrazie occidentali e all'URSS durante il 2° conflitto mondiale.

 Tra gli affiliati del CFR ci saranno ovviamente il gotha della finanza ebraica , gli stessi banchieri ebrei che avevano anche contribuito alla creazione del Federal Reserve System ( che avrebbe costituito la Banca Centrale di emissione degli Stati Uniti ) e sostenuto l'intervento statunitense durante il 1° conflitto mondiale.
 Saranno i vari Jacob Schiff, la sua Kuhn Loeb and C. bank, Averel Harrimann della Brown Harrimann Bank,  Franck Vanderli della Natural City Bank, Nelson Aldrich , Paul Warburg e Bernard Baruch .... e molti altri.

 La finanza ebraica dunque 'modellerà' sia le strutture di emissione della Banca Centrale USA che il principale ente 'semi-occulto' destinato a dirigere la politica e l'economia americana : il CFR.

 Attualmente il CFR è riservato ad una ristretta oligarchia (circa tremila iscritti era la cifra degli affiliati nel 2000) e rimane un organismo pressochè impenetrabile dall'esterno sul quale sono sempre circolate pochissime informazioni.

 L'unica descrizione che apparve sul Christian Science Monitor del 1° settembre 1961 lo descrive così:
 "Ad ovest dell'elegante Park Avenue - è scritto nell'articolo - la 68.ma strada (New York City) divide due edifici armoniosi: uno è la sede dell'ambasciata sovietica presso le Nazioni Unite... Proprio di fronte , all'angolo sud-ovest , si trova il Council on Foreign Relations , probabilmente uno degli organismi semi-pubblici più influenti nel campo della politica estera. (...) Nell'elenco del CFR vi sono uomini significativi nel campo della diplomazia, del governo, degli affari, della finanza, della scienza, del lavoro, del giornalismo, della legge e dell'istruzione. Ciò che unisce un così eterogeneo gruppo di personaggi è un interesse appassionato a dirigere la politica estera statunitense..."

 'Questo' è dunque uno dei diversi organismi direttivi del Sistema Mondialista... ma - ovviamente - non il 'solo'

 au revoir Dagoberto Husayn Bellucci 
 dir. resp. agenzia di stampa Islam Italia da Beirut

 

Ultimo aggiornamento: domenica 22 gennaio 2006