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LA7 E I PROTOCOLLI : CONTINUA IL LAVAGGIO DEL CERVELLO

 

 

I Protocolli dei Savi di Sion? Un immondo falso, che è stato il "nulla osta" per l'Olocausto, in cui i nazisti hanno sterminato ...quanti? ma sì, lo sapete, sei milioni di ebrei, "la metà della popolazione ebraica mondiale". Un falso da combattere perché genera odio e bla bla bla. Questo il contenuto concettuale, invero non particolarmente originale (sarà il nuovo corso di centrosunistra? ma va', le stesse cose si dicevano sotto il centrodestra, che quanto a filosionismo e filosemitismo non era secondo a nessuno) dell'odierna puntata di "Atlantide" (La7, ore 16), che si è occupata anche ...delle teste di Modigliani e dei falsi diari di Hitler. Ma, come si sa, ci sono dei falsi "più veri del vero": lo sanno tutti i critici d'arte (e un ottimo esempio furono proprio le false teste di Modigliani, che ingannarono i più famosi critici d'arte) e lo diceva anche Montanelli, che spesso inventava le sue interviste (vedi quella con Mannerheim) ma perché, sosteneva giustamente, l'invenzione le rendeva "più vere del vero". Quindi come al solito il tentativo delle lobbies ebraiche che ispirano la politica culturale della "7" come di tutta la "grande stampa democratica)" è quello di alzare un polverone per spostare l'attenzione dalla veridicità dei Protocolli alla loro autenticità (che comunque è tutta da discutere). La loro veridicità, come sostenevano Henry Ford, Julius Evola e padre Kolbe, è sotto i nostri occhi; il piano ebraico per la conquista del mondo si sta dispiegando davanti e intorno a noi

E poi, visto che il commento parlava di "verità" da ristabilire contro le violenze e gli odi, perché non citare il Talmud, la cui autenticità non può essere discussa da nessuno e che dice cose molto più terribili dei Protocolli? Basta aprire il libro "Christianus in Talmude Judaeorum" di padre Pranaitis per trovarsi di fronte a sanguinose e spaventevoli ingiurie contro Gesù, la Madonna e i cristiani. Inoltre la realtà del complotto ebraico contro la civiltà cristiana è stata sostenuta da Nostro Signore in persona e dalla Chiesa per quasi duemila anni (vogliamo ricordare gli articoli di padre Oreglia sulla Civiltà Cattolica, i libri di Mons. Delassus e di Monsignor Meurin, "Oro" di Hugo Wast, fino ai volumi attuali di don Curzio Nitoglia - "Per padre il diavolo"-, di Epiphanius -"Massoneria e sette segrete, la faccia nascosta della storia -, di Pierre Virion, di Henry Coston, di Orio Nardi -"Il vitello d'oro"-?). La ragione è chiara: odiando Cristo e ciò che Egli rappresenta, l'ebreo cerca in tutti i modi di distruggere dall'interno la società cristiana, seminandovi i germi del relativismo. Possiamo forse negare che sia questo che sta avvenendo da duemila anni e in particolare negli ultimi cinque secoli, e che l'opera sia anzi notevolmente avanzata?

    Quindi il polverone consiste nel mettere tutto insieme, antisemitismo razziale e antigiudaismo religioso: è un vecchio giochino, che serve a screditare il secondo assimilandolo al primo e bollando entrambi come legittimazione teorica dell'"Olocausto", vicenda storica che apposite leggi vietano di indagare secondo i normali principi della storiografia. La verità la stabiliscono loro, i Daniel Pipes e compagni, appositamente intervistati, e te la ammanniscono come il Verbo rivelato; gli altri, gli Irving, i Rudolf, i Graf, i Berclaz, gli maudruz, che marciscano pure in galera.

    Ma basterebbe che uno si domandasse: e quale fu il "nulla osta ideologico" dei massacri comunisti e di quelli angloamericani (per esempio di quello dei boeri, di quello dei pellerossa, dei bombardamenti terroristici che degli americani sono una specialità)?, per rovesciare la frittata. Oppure uno potrebbe domandarsi: ma possibile che in tutta la sterminata letteratura antigiudaica e antisemita non ci sia nulla, proprio nulla di vero? Che siano tutte calunnie? Che la Chiesa, santa e infallibile, colonna e fondamento di verità, per quasi duemila anni abbia insegnato cose false e abbia istigato all'odio? Almeno per i cattolici, la risposta dovrebbe essere "senza se e senza ma". Ma ormai anche i cattolici hanno perduto il santo orrore della contraddizione. E chi gliel'ha fatto perdere? Leggete i "Protocolli"...

 

Franco Damiani

 

Ultimo aggiornamento: lunedì 08 maggio 2006