Lettere a
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Malasanità in Campania - 2

 

Ci sono persone a questo mondo a cui qualsiasi passo risulta facile, il cui solo nome e’ sufficiente per prenotare un ristorante esclusivo, ottenere un ingresso gratuito allo stadio o un appuntamento con una compiacente soubrette, fin qui la nostra invidia prospera, siamo pronti a ricevere avvisi di garanzia dal nostro fegato che ci intima di smettere di roderlo ancora, ma ci sono momenti in cui di fronte ad atteggiamenti di sfrenato ed osceno favoritismo il vilipeso fegato smette di soffrire, l’invidia cala e sorge invece il nostro sdegno e il senso morale squilla, quando il nostro nome basta per passare sopra la legge, sopra i diritti degli altri od addirittura sopra la vita degli altri.

Vivendo a Capri episodi di tal genere si possono contare a centinaia ogni giorno,  non più tardi di qualche giorno fa gli impiegati comunali, i vigili urbani, gli assessori, i sindaci hanno assistito all’atterraggio in pieno centro di un elicottero, sicuramente e’ un evento inconsueto ma la calma, oserei dire l’aplomb e la discrezione con la quale hanno osservato l’evento  ha fatto pensare a molti di essere piombati in pieno centro di Stoccolma. Nessuna domanda, nessun chiarimento, quasi quasi nessun elicottero. Cosa sara’ mai successo?

Facciamo un passo indietro di alcuni mesi, il presidente di Confindustria, il dott. Luca Cordero di Montezemolo acquista una villa in pieno centro di Anacapri, a due passi dal municipio, dalla caserma dei carabinieri e dallo stazionamento degli autobus, per una manciata di miliardi delle vecchie lire, circa 7, acquista una villa a due piani vista mare, giardino, garage, 1 assessore, 1 sindaco, a ben pensarci davvero un affare.

Purtroppo la villa ha una gran magagna, una cosa che fa quasi gridare allo scandalo….manca la piscina. Orrore. Ed abominio ancora maggiore mancano le camere per gli ospiti, autoctoni e forestieri. Per rimediare occorre capitalizzare l’investimento, basta mettere il sindaco e l’assessore al lavoro sulla villa, tanto qualche bravo operaio che li segue e li sostenta ci sara’ pure,  non credete?

Ovviamente dopo tante spese bisognerà pure fare un po’ di risparmio altrimenti che impressione sì da di se in giro? Ed ecco che spese tagliabili diventano la manodopera professionale e la sicurezza sul cantiere gia’ di per se “autorizzato” con molta disinvoltura, purtroppo la farina del demonio finisce sempre in crusca ed ecco che per tragica fatalità accade un incidente nel cantiere. “Aiuto, aiuto l’operaio e’ grave, cosa si deve fare?” , “Presto trasportiamolo a Napoli, non penserete di andare all’ospedale di qui? C’e’ il nostro amico medico, quello come minimo gli da il colpo di grazia!”

Trambusto, agitazione, preoccupazione ma ecco il soccorso, urgente per Napoli, li faranno meno domande, intanto qui nel centro di Stoccolma nessuno fa domande. Sono tutti preoccupati, ma quanti lo sono per la salute del povero malcapitato?

Intanto morale della storia, un bel risarcimento per la schiena rotta e per la bocca cucita, in fin dei conti e’ costato un po’ piu’ dei 7 miliardi delle vecchie lire ed adesso ci toccherà pure sopportare il sindaco e l’assessore sempre a tutte le feste….. 

                                                                                  Il vostro E. Souchak

Ultimo aggiornamento: domenica 12 febbraio 2006