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Lettere
a Italia Sociale |
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Giorgio Almirante
La sinistra italiana riparla di Togliatti e Berlinguer per rivendicare le proprie radici senza negare il senso della svolta politica seguita al crollo del muro di Berlino. E' evidente uno smarrimento dovuto a una evoluzione storica che è andata in direzione diversa da quella inseguita quando la sua cultura era egemone. La Destra si trova invece in una situazione opposta, ossia ricostruire il percorso che le ha permesso di evolvere da partito minoritario, marginalizzato e discriminato in una forza chiamata a gestire la difficile fase di modernizzazione italiana. In questa ottica va riletta la figura politica di Giorgio Almirante che è sicuramente di grande attualità e contemporaneità. Almirante era in grado di unire passato e futuro in una sintesi ammirevole. Il senso della memoria storica e della continuità ideale 'non escludevano la sua capacità di adattarsi ai nuovi tempi e ai suoi linguaggi distinguendo la sua oratoria e la sua capacità di porsi dal modello di politico della prima repubblica. La sua modernità si riscontrava per la sua vocazione a sfruttare a fondo l'arma dell'ironia, dando sempre profondità di contenuto alle sue provocazioni. Grazie a lui i reduci della repubblica sociale non si sentirono un mondo a parte, ostile al resto del paese, ma si mantennero sempre nella legalità lavorando con coerenza e lealtà attraverso gli istituti della democrazia. Non fu cosa facile e solo chi ha vissuto il dopoguerra sa quanto fosse difficile recuperare alla Nazione i moltissimi Italiani che avvertivano l'ingiustizia per le sopraffazioni dell'immediato dopoguerra e per la mutilazione territoriale imposta dal trattato di pace." Bisogna dare atto che Almirante tenne lontana ogni tentazione awenturistica , denunciando per primo con forza ogni forma di eversione. Grande merito dunque ad un politico di razza che va senza dubbio riconosciuto di aver onorato la destra italiana essendone stato un vero e proprio ammiraglio.
Marco Padovani
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Egregio Sig. Padovani la sinistra italiana è come un camaleonte, che muta colore secondo le occasioni, ma che non rinnegherà mai la sua affiliazione a quel sistema ideologico che ha procurato milioni di morti e cinquant’anni di disperazione a chi si è ritrovato sotto l’influenza del Comunismo. Sicuramente Giorgio Almirante fu politico capace di analisi e prospettive talvolta audaci e anche nuove se collocate nel periodo storico che lo vide protagonista( pensiamo all’Eurodestra). Noi lo ricordiamo con rispetto, però ci consenta di criticarlo per aver coltivato e fatto crescere nel MSI una classe dirigente politica che alla sua scomparsa si è dedicata con la creazione di Alleanza nazionale a trasformare il grande patrimonio politico di Giorgio Almirante in una sconfortante guerra tra bande capitanata da piccoli ed ignoranti Colonnelli. La REDAZIONE |
Ultimo aggiornamento: sabato 26 novembre 2005