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I QUADERNI DI
TOPPENSTEDT
Recensione di Harm Wulf
Per la serie Toppenstedter Reihe, Sammlung bibliographischer Hilfsmittel
zur Erforschung der Konservativen Revolution und des Nationalsozialismus.
(I quaderni di Toppenstedt, raccolta di guide bibliografiche per la
ricerca sulla Rivoluzione Conservatrice ed il Nazionalsocialismo) è
uscito all’inizio del 2005 l’importante studio di Heinrich W. Schild e
Audrey Gregory “Der Nordland Verlag. Eine Bibliographie”. Il volume
ripercorre la storia della famosa casa editrice
tedesca:
da piccola realtà editoriale völkisch nel 1933 fino a diventare una
delle più grandi imprese editoriali con un catalogo di 160 titoli con
tirature da milioni di copie. Il 15 novembre 1933 Fritjof Fischer
scrittore ed editore registra alla camera del commercio di Düsseldorf (nummer
HRA 9571) la casa editrice Nordland Verlag. Il simbolo della casa
editrice è una nave vichinga che cambierà forma grafica diverse volte
per mano degli artisti Karl Martin e Otto Nausester che realizzerà un
incisione con la nave vichinga la ruota solare sullo sfondo e la scritta
“Noi vogliamo essere liberi come lo furono i nostri padri”. Fischer, un
letterato e poeta di orientamento völkisch, firmerà con lo pseudonimo di
Wulf Sörensen due dei maggiori successi editoriali della Nordland Verlag
i poemi pagani “Die Stimme der Ahnen” del 1933 (giunto ad 800.000 copie)
e “Freund Hein” del 1936 ripubblicati successivamente in moltissime
riedizioni. Lo pseudonimo è stato a lungo attribuito a Heinrich Himmler
forse a causa di quanto erroneamente scritto da Savitri Devi a pag. 305
di “Gold im Schmelztiegel” Ed. Ar, 1982. Il 15 giugno del 1934 la casa
editrice si trasferisce a Magdeburg e l’8 dicembre del 1934 con atto
notarile viene fondata la società Nordland Verlag GmbH con un capitale
sociale di 20.000 marchi. I responsabili sono Fritjof Fischer di
Magdeburg e Bruno Galke di Pasing che sarà successivamente sostituito da
Arthur Ahrens. Negli anni successivi la casa editrice diventerà
progressivamente l’espressione della più radicale ortodossia
nazionalsocialista völkisch: dal 1 gennaio 1936 viene stipulato un
accordo di collaborazione tra la casa editrice e la Studiengemeinschaft
für Geistesurgeschicthe e. V. Deutsches Ahnenerbe grazie al segretario
generale Wolfram Sievers e al presidente Prof. Dr. Hermann Wirth.
L’accordo porta le firme di W. Sievers, A. Ahrens, F. Fischer, B. Galke
e del Reichsführer SS H. Himmler. Il periodico
Nordland
diventa organo ufficiale della Deutsches Ahnenerbe e la casa editrice
Nordland entra nell’organigramma dell’organizzazione SS nel settore
Verwaltung und Wirtschaft. Dal 1938 la sede principale dell’editrice è
trasferita a Berlino sotto la direzione del Dr. Alfred Mischke. Il
programma editoriale della Nordland si espande velocemente. Si
consolidano con nuove edizioni i vecchi successi editoriali e sotto la
supervisione del referente culturale Hauptsturmführer Diebitsch ,
nominato direttamente dal Reichsführer SS, si creano nuove collane e
progetti editoriali. Oltre ai periodici Nordland, Der Brunnen, Germanien
si trova la popolare serie “Kleine Nordland-Bücher, i prestigiosi volumi
della Ketzerbücher, gli studi Quellen und Darstellungen su Massoneria,
questione ebraica, Chiesa politica e marxismo, la collana di poesia
Nordland-Dichtung, la serie Unser Weltbild lavori storici e sulla
visione del mondo, l’editoria per ragazzi e bambini. Gli autori più noti
che collaborano con la Nordland sono: il Reichsführer SS Heinrich
Himmler, Wulf Sörensen alias Fritjof Fischer, lo studioso di preistoria
Kurt Pastenaci, lo scrittore Kurt Eggers (vedi http://utenti.lycos.it/progettoeurasia/
arte) , il medico poeta Lothar Stengel von Rutkowski (vedi
http://www.thule-italia.com/varie/PoesiediLothar/lothar.html), il poeta
Henrik Herse, l’artista Werner Graul (vedi http://www.geocities.com/graulwerner),
lo storico dell’arte Dr.Walter Hansen, lo scrittore Wolf Sluyterman von
Langeweyde fratello del famoso artista Georg (vedi
http://www.geocities.com/stromerhannes), gli studiosi della questione
ebraica Dr. Peter Aldag e Dr. Johann Pohl, lo studioso e politico Dr.
Johann von Leers (vedi http://www.centrostudilaruna.it/johannvonleers.html),
il romanziere Kurt Heimart Holscher, il poeta Anton Holzner alias Albert
Hartl, il pittore Wilhelm Petersen (vedi ,http://www.wilhelm- petersen.de/)
il drammaturgo Felix Dhünen. Nella collana dei Ketzerbücher, libri
eretici, e nei classici ripubblicati troviamo: Federico il Grande Re di
Prussia con “Lettere sulla religione”, Johann Wolfgang von Goethe con
scritti sulla religione ed il cristianesimo, Ulrich von Hutten con
“Briefe von Dunkelmänner”, l’imperatore Giuliano l’Apostata, Inazo
Nitore con “Bushido”, Friedrich Nietzsche con “L’Anticristo”, Friedrich
von Schiller con “Vernnft und Schönheit”. L’attività della casa editrice
prosegue a pieno ritmo e si espande fino al 1945 quando cessa a causa
dei bombardamenti che devastano completamente Berlino e le altre città
tedesche. L’ultima opera della Nordland è l’opuscolo destinato ai
combattenti ed alle popolazioni del fronte orientale “Der Untermensch”
(il subumano). Se ne stampano e diffondono 4 milioni di copie.
Gli altri quaderni pubblicati nella serie Toppenstedter Reihe sono:
Band 1, Liste der auszusondernden Literatur. "Indice" dei libri proibiti
dagli alleati dal 1/4/ 1946. In rete all’indirizzo: http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 2, Liste der auszusondernden Literatur, I. lista aggiuntiva alla
lista dei libri all’Indice dal 1/1/ 1947 . In rete all’indirizzo:
http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 3, Liste der auszusondernden Literatur, II. lista aggiuntiva alla
lista dei libri all’Indice dal 1/9/ 1948 . In rete all’indirizzo:
http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 4, Rüsten Rudolf, Was tut not? (1914) Guida bibliografica sulla
Rivoluzione conservatrice
Band 5, Hulbrich Emil, Buchweiser für völkische-religiöse Schrifttum und
dessen Grenzgebite (1934) Guida bibliografica sulla religiosità
völkische
Band 6, Sagitz Walter, Bibliographie des Nationalsozialismus (1933)
Lista bibliografica prima della rivolta di Röhm
Band 7, Unger Erich, Das Schrifttum zum Aufbau des neuen Reiches (1934)
Letteratura per la costruzione del nuovo Reich 1919 - 1934
Band 8, Liste der auszusondernden Literatur, III . lista aggiuntiva alla
lista dei libri all’Indice dal 1/4/1952. in rete all’indirizzo:
http://www.vho.org/censor/Impressa.html
Band 9, Dr. Achim Gercke, und Dr. Rudolf Kummel, Die Rasse im Schrifttum
; Ein Wegweiser durch das rassenkundliche Schrifttum (1933) importante
guida alla letteratura razziale
Band 10, Nationalsozialistiche Bibliographie. Lista bibliografia della
commissione per gli scritti nazionalsocialisti dal 1936 – 1943.
Band 11, Hieronimus, Ekkehard, Lanz von Liebenfels: eine Bibliographie.
Bibliografia del celebre filosofo, pubbliciste ed editore
Band 12, Schild Nordland Verlag. Storia della famosa casa editrice dell’Anhnenerbe.
Band 13, Baumann, Eberhard, Herman Wirth, Verzeichnis der Schriften,
Manuskripte und Vorträge ; Sekundärliteratur von 1908 – 1993, raccolta
di scritti e manoscritti di H. Wirth
Band 14, Stoppel, Manfred: Adolf Bartels. Eine Bio-Bibliographie.
Bio-bibliografia dello scrittore e giornalista Adolf Bartels
Hansen, Haye W. Dr.. Deutsche Holzschnitt-Meister des 20. Jahrhunderts,
Toppenstedt: Verl. Uwe Berg 1979 3. Aufl. Con 140 illustrazioni
Tutti i volumi possono essere richiesti a:
Uwe Berg Verlag, Tangendorferstr. 6, D – 21442 Toppenstedt, Tel. 04173
6625, Fax 04173 6225
Posta elettronica: Antiquariat-Uwe-Berg@gmx.de
Foto di Fritjof Fischer del 1933 con firma e pseudonimo Wulf Sörensen
Il questionario per i membri della Camera degli Scrittori del Reich
compilato da Fritjof Fischer. Alla voce Deckname, pseudonimo, appare
Wulf Sörensen
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