Alzo Zero

 

UN TEMPO VI ERA NAPOLI, ORA SOLO SPAZZATURA

Tanti anni fa Napoli era il sogno degli stranieri: mare stupendo, il Vesuvio e la…..pizza.

Ora chi ha la disgrazia di capitare in quella città, rimane inorridito: sporcizia, cassonetti colmi di rifiuti, tonnellate, sì tonnellate non esagero, di rifiuti, pezzi di mobili rotti, frigoriferi,

water closet, stracci, abiti vecchi, bottiglie di vetro e di plastica, uno schifo indescrivibile. E questo panorama non lo si vede solo in periferia, bensì in pieno centro della città. Pare incredibile ma la spazzatura arriva sino al primo piano delle case, lunghezza oltre i venti metri, senza alcuna discriminazione tra i diversi ceti sociali. Persino il parroco di Torre del Greco ha dovuto chiudere la chiesa per l’avanzare dell’immondizia. A Sarno le scuole sono state chiuse per rischio di gravi epidemie.

Non voglio criticare una città storica come Napoli ma purtroppo un programma televisivo ci ha reso edotti, con particolari immagini, della situazione che vive quella città.

Già l’UE ha classificato l’Italia come un paese che difetta nell’igiene e forse questa etichettatura ci è stata assegnata dopo aver visto Napoli.

E non pensate che Napoli sia una città povera, tutt’altro. I soldi ci sono, ma dove vanno a finire? Non certo per curare l’estetica della città con strade pulite, giardini fioriti, cassonetti chiusi, senza spazzatura che fa loro contorno, bensì per feste con gli immancabili fuochi artificiali, altrimenti non sarebbe Napoli…. e se non hanno soldi per mangiare e vivere siate certi che il modo lo trovano, specialmente illegalmente….

E’ notorio che i napoletani di lavorare ne hanno poca voglia. Loro amano divertirsi, sono giocherelloni, pigri, difatti lavarsi è una fatica inutile che si può eliminare, basta vedere gli scugnizzi che circolano per le vie conciati con stracci e sporchi in modo inverosimile. Un certo progresso è rimasto fisso all’800.

Ora i napoletani, forse schifati dall’odore nauseabondo che emana dall’immondizia, hanno deciso di dar fuoco ai cassonetti, convinti di ripulire la città. Illusi !

Non solo Napoli ma i comuni del Napoletano e quelli del resto della Campania si trovano in simili situazioni. Inutile illudersi quel popolo napoletano, così simpatico, dalle battute facili, dal sorriso perenne sulle labbra, anche quando ti frega e tu lo sai ma lo accetti perché sai che è fatto così, è disordinato, le case raramente pulite, buttano tutto dalla finestra, l’immondizia è un completamento della loro indole. Ammettiamolo la monnezza fa parte stabilmente dell’arredo urbano.

Ma esiste una emergenza rifiuti e da tempo se ne parla, però, da veri napoletani,” si deciderà un altro giorno, non c’è fretta”. Sono fatti così, rimandano tutto al domani, hanno paura di stancarsi e poi…Napoli pulita non sarebbe più Napoli!

Ma la Jervolino, sindaco di Napoli e Bassolino, Presidente della Regione da due legislature dove vivono ? Ovvio in ville sontuose e in zone dove l’immondizia è pura utopia.

Invece di spendere 11 miliardi di lire per l’affitto annuo di un appartamento in un grattacielo di Central Park, a New York, per esibire le bellezze di Napoli e tenere conferenze per illustrare i prodotti napoletani, il Presidente Bassolino si è pure affittato un appartamento per  suo uso personale, sempre nello stesso grattacielo nella zona più chic di New York per la misera somma di altri 11 miliardi di lire. Ora 11 + 11 fanno 22 e 22 miliardi di lire annue di pigione da dove saltano fuori? Dalla cassa della Regione, ovvero dai soldi dei campani.

Oltre che zozzoni, pure fessi !

E che dire di Mastella, ministro della Giustizia, che ha sistemato tutta la sua famiglia con cariche importanti e lucrose, partendo dalla moglie ?

Ora la famiglia Mastella e company ( 160 persone fra parenti e amici, totale spesa in hotel a 5 stelle a carico dei campani , più viaggio in aereo e spesucce varie) sono a New York per il Columbus day. E mentre loro sono in vacanza, l’immondizia cresce, ma che importa a loro ?

Anche Mastella abita in una villa lussuosa, parco immenso, piscina, guardie del corpo che proteggono sia la casa che gli abitanti, e quanto costa tutto ciò?

Non ho ancora capito se i campani lo sono o lo fanno…..Possibile non si accorgano che mentre loro vivono nella miseria chi li comanda vive nella ricchezza più sfrenata?

Ed il bello, meglio il brutto, è che votano pure chi li sfrutta.

La Campania ora definita l’immondizia d’Italia fa parte del Terzo Mondo e noi italiani passeremo dal penultimo posto all’ultimo per l’igiene, secondo l’UE che ha completamente ragione, una volta tanto.  

ERCOLINA  MILANESI


18/10/2006


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