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Alzo Zero 2007
Il "MONDO" visto "dal basso"
Io ho un timore riverenziale per le "autorità costituite":
politici, opinionisti, giornalisti. Solo che, leggendo qua e là,
mi nascono dei dubbi crudeli.
E, difatti, mi capita di leggere che gli USA stanno fomentando
la guerriglia in Iran. Nel frattempo Israele se ne va in giro,
nel Vicino Oriente, un po’ bombardando un sito atomico dell’Iraq
(ai tempi del famigerato Saddam Hussein), un po’ invadendo il
Libano, un po’ bombardando il Libano. Come non bastasse, viola
giornalmente lo spazio aereo libanese e, recentemente, ha
bombardato una località in Siria. Ebbene, chi pubblica queste
notizie sulla "libera stampa", si da ad analisi approfondite. Ma
mai una condanna. Mai che scriva che USA ed Israele sono degli
"stati canaglia" che vivono di guerre continue.
Per non dire del modo orribile con cui gli Israeliani si
comportano, dal 1948 ai nostri giorni, in Palestina. Con metodi
che assomigliano tanto ai sistemi nazisti. E non capisco perché
la "pulizia etnica" è un orribile delitto se la compiono i
nazisti, ma diventa opera meritoria se la compiono gli
Israeliani ai danni dei Palestinesi. Miracoli della "democrazia"
e della "libera stampa".
Mi capita anche di leggere che gli USA accusano l’Iran di
"armare la guerriglia in Afganistan e in Iraq". E, da queste
accuse, pare ne scaturisca la necessità di una qualche guerra
contro l’Iran. Anche in tale caso, politici, opinionisti e
giornalisti assentono. E non trovano niente di strano o
meritevole di critica.
A questo punto mi pongo un primo quesito. Perché noi Italiani
dobbiamo andarci ad impicciare di quello che succede in
Afganistan, in Iraq, in Libano e in Palestina? Perché dobbiamo
mandare soldati italiani in posti dove ci sono guerriglie e
minacce di guerra? Non sarebbe meglio, visto e considerato che
siamo "piccini", starcene a casa nostra?
Solo che politici, opinionisti e giornalisti predicano che la
causa di USA/Israel è una "causa giusta". E che noi dobbiamo
sostenerla coi nostri soldati. E, mentre i nostri governanti ci
fanno pagare una montagna di tasse, mentre tagliano lo stato
sociale, siamo costretti a tenere 10.000 soldati italiani
all’estero. E a pagarne le spese. Come se non bastasse, dobbiamo
anche contribuire al mantenimento di 113 basi militari USA in
Italia.
Mi chiedo: che i nostri politici, opinionisti e giornalisti
siano venduti alla causa di USA/Israel? Che noi siamo un popolo
di coglioni che si beve le loro frottole? Voi che ne dite?
Antonino Amato
01/10/2007