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Alzo Zero 2007
Gli editti del Tribuno Santoro
"Il gazzettino", di Massimo Fini
Gli editti del tribuno Santoro di Massimo Fini Michele Santoro
ha perso completamente la testa e il senso del proprio ruolo.
L'altra sera ad "Annozero" ha emesso una sorta di editto perchè
a Daniele Luttazzi sia dato un programma in Tv. E poichè conosce
bene l'ambiente in cui sguazza, e di cui è uno dei prodotti, non
si è rivolto nemmeno alla Direzione della Rai ma a Romano Prodi
e Massimo D'Alema, dando così, dimostrazione di sapere bene chi
sono gli autentici padroni del servizio pubblico che sono anche
i suoi padroni.
Ora, è vero che Luttazzi è l'unica vera vittima del cosiddetto
«editto bulgaro» di Berlusconi, il solo a cui non è stata fatta
una proposta di rientro in Rai. E questo perchè Luttazzi è un
autentico "chevalier seul", un franco tiratore che avrà anche
idee di sinistra ma che non si è mai intruppato nè in partiti nè
in lobbies (una volta ha detto, giustamente, che il problema
della Rai non è solo quello dei partiti, di volta in volta, a
seconda del governo, di destra e di sinistra, che vi hanno le
mani sopra ma delle lobbies interne, collegate a quelle esterne,
di cui fa parte a pieno titolo - questo lo aggiungo io - anche
Michele Santoro). E' vero che Luttazzi è un comico straordinario
la cui finezza intellettuale non è sempre capita da tutti (solo
un uomo di cultura può affrontare argomenti scatologici, come
spesso fa Luttazzi, senza essere volgare). È vero che riempie i
teatri. La primavera scorsa quando sono andato a sentirlo al
Forum di Assago che contiene più di 5000 persone, il teatro era
zeppo fino all'inverosimile ed era l'ultima di dodici
performances seguite da un pubblico altrettanto plenario.
Ma non deve essere Michele Santoro a decidere, benignamente,
investito da autorità regale, da potestà feudale, chi può - e
quindi, indirettamente, anche chi non può - lavorare in Rai.
Devono essere decisioni autonome dell'Azienda.
Se adesso la Rai dovesse offrire un programma a Luttazzi
sembrerà, inevitabilmente, che ciò avviene per intercessione di
Michele Santoro. E Daniele, se conosco un pò l'uomo e il suo
legittimo e solitario orgoglio, sarà costretto a rifiutare. Così
Santoro, col suo narcisismo debordante, facendo finta di
aiutarlo l'ha invece danneggiato.
16/10/2007