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Alzo Zero 2007
I musulmani "integrati" in
Francia
Vivono beatamente, accondiscesi in tutto ciò che pretendono,
perché sono tanti, tantissimi i musulmani in Francia e sanno far
valere i loro "diritti"
La parola "dovere" è sconosciuta.
Ecco alcune voci che pretendono:
I giovani musulmani vogliono essere esentati dai corsi di sport
e di biologia ma senza essere penalizzati agli esami. Esigono ed
ottengono degli
orari, riservati a loro, esclusivamente, nelle piscine comunali.
Le studentesse musulmane quando devono dare un esame esigono ed
ottengono di
essere accompagnate dai loro mariti e di essere interrogate solo
da insegnanti donne. Una associazione musulmana "UNIR"
all'università di Parigi
XIII contesta il diritto di un professore " di cultura
occidentale" di giudicare il lavoro di uno studente musulmano.
I musulmani reclamano ed ottengono l'eliminazione delle feste di
Natale in certe scuole primarie. Gli studenti musulmani,
prendendo come scusa la legge
della laicità, reclamano ed ottengono il ritiro degli alberi di
Natale in diverse strutture scolastiche e perfino negli asili.
I musulmani reclamano ed ottengono l'abolizione della carne di
maiale nelle scuole francesi.
Coloro che lavorano negli uffici pretendono dei giorni di ferie
supplementari per le feste islamiche. Nei licei e nelle
università i musulmani pretendono delle stanze per pregare.
Inoltre chiedono a scuole, università e luoghi di lavoro degli
orari per le loro 5 preghiere al giorno.
I musulmani pretendono una revisione dei libri di storia
francesi allo scopo di poter inserire la loro storia e la loro
religione. Nei testi francesi
stanno per essere cancellati tutti i riferimenti a Giovanna
D'Arco e altri, per non.imbarazzare i musulmani. Le donne
musulmane esigono di poter
praticare degli impieghi pubblici ( amministrativi, scuole,
ospedali ) ma sempre con lo chador. Delle studentesse in
medicina e velate esigono di
curare solo donne. Uno dei libri più antisemiti che esistono:
"Il protocollo dei saggi di Sion" , VIETATO in Francia, circola,
liberamente nelle
periferie e librerie musulmane. Succede che dei medici francesi
siano picchiati per curare delle donne musulmane senza il
consenso dei loro mariti
In un buon numero di licei francesi, in maggioranza
afro-maghrebini, si trovano delle scritte:" Morte agli ebrei",
"Morte ai cristiani" e "Viva Bin
Laden". Molte delle associazioni di estrema sinistra e di
musulmani, che vorrebbero passare per moderati, militano per la
sparizione dello stato di
Israele e degli ebrei. Alle manifestazioni di protesta contro la
guerra in Iraq, certi " pacifisti " musulmani, esibiscono
ritratti di Bin Laden e di
Saddam. Vi sono delle "Milizie islamiche" che fanno la ronda
nelle vie di Anversa per" sorvegliare i cattivi piedipiatti
bianchi razzisti" e applicano
la loro propria legge. Le nuove leggi vogliono obbligare la
polizia, l'esercito e la funzione pubblica di assumere i
"giovani immigrati" e 35
imprese, di cui France Tèlévision, Peugeot e il gruppo
alimentare "Casino"hanno firmato un contratto di preferenza agli
stranieri per assumere
personale dalle loro file. Ogni straniero assunto significa un
francese disoccupato. E ancora: nei licei le musulmane si
infilano il loro mantello
prima di andare in classe per non provocare gli studenti, perché
i padri musulmani si rifiutano che le loro figlie siano lasciate
in classe con
studenti maschi e il maestro che sostituisce la maestra. Una
scuola ha dovuto passare a setaccio per riconoscere le madri con
il burka prima di
rendere i loro figli. Nelle scuole primarie gli allievi sono
arrivati al punto di istituire l'uso separato di due rubinetti
nelle toilettes: uno
riservato ai musulmani, l'altro ai francesi. Un responsabile
locale di culto musulmano ha chiesto che siano previsti degli
spogliatoi separati nelle sale
da sport in quanto, secondo lui, " un circonciso non può
spogliarsi accanto ad un " impuro".
Secondo uno studio deliberato dal Ministro della Difesa, Michele
Alliot-Marie, sulla questione " in caso di conflitto, sareste
pronti ad
impegnarvi per difendere la Nazione?" Su dieci giovani immigrati
sette rispondono di no, due preferiscono ridere e star zitti,
uno solo pronto a
versare il sangue per la Francia. Un orribile uomo chiamato
Djamel per aver bruciato VIVA una ragazza, Sohane Benziane, si è
visto acclamato nella sua
città di Val de Marne alla ricostruzione dei fatti. I "giovani
Neri musulmani" dopo aver bruciato VIVA un vigile di razza
bianca di un
supermarket a Nantes (nel 2002) non hanno provato alcun rimorso,
anzi, ne
sono fieri. Circola un manuale di buona condotta "Il lecito ed
il non lecito
nell'Islam" venduto in Francia da 10 anni che spiega come un
"buon
musulmano" deve picchiare la sua donna:"Con la mano", senza
usare la frusta,
ne il bastone di legno e risparmiare il viso.
Le altre comunità religiose : induista, buddista e tante altre
NON esigono
le stesse rivendicazioni equivalenti ai musulmani.
Questa "integrazione islamica" vi è pure in Svizzera, Germania,
Austria,
Olanda, Belgio, non parliamo poi dell'Inghilterra ma,
soprattutto, in tutta
la Scandinavia, ove la protervia musulmana fa da padrona.
QUESTA E' L'INVASIONE MUSULMANA ! E SI DEVE ACCETTARE ???
ERCOLINA MILANESI
16/07/2007