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Alzo Zero 2007
Usa/2. Piano eugenetico
Negli anni '30 il Vermont fece pulizia etnica
Washington. Negli anni Trenta, gli
americani si dedicavano con zelo alla pulizia etnica che oggi
denunciano come crimine contro l'umanità, almeno stando a quanto
rivela una ricerca condotta da una bioioga negli archivi dello Stato
del Vermont. Nancy Gallagher, 50 anni, ha ritrovato e pubblicato
documenti da cui risulta che l'obiettivo del governo locale era di
eliminare le razze ritenute inferiori attraverso un programma di
sterilizzazioni sistematiche.
I discendenti degli indiani e delle popolazioni di montagna,
abbrutite dalla povertà e dall'alcool, dovevano sparire. Il loro
sangue «degenerato» doveva essere sostituito dal «puro sangue dei
pionieri». La ricerca sta per essere raccolta in volume. Le
rivelazioni più sconvolgenti sono state anticipate dal Boston
Globe.
«Ho esitato a lungo», ha spiegato Nancy Gallagher «prima di
divulgare i nomi delle famiglie che lo stato del Vermont riteneva
inadatte alla procreazione. Non volevo offendere nessuno, Ma il
rispetto della verità ha avuto il sopravvento». Negli anni Trenta,
due terzi degli Stati americani autorizzarono un piano eugenetico da
attuare attraverso la sterilizzazione delle persone «deboli di corpo
o di mente».
Il Vermont fu soltanto uno di questi Stati. I documenti dei suoi
archivi probabilmente hanno fatto apparire la punta di un iceberg:
un programma pericolosamente simile a quello nazista per la
supremazia degli ariani. Per dodici anni, una commissione
«scientifica» aveva schedato le famìglie del Vermont, dividendole in
«buone», da preservare, e in «degenerate», da eliminare.
' .
Coordina va, i lavori .il dottor Henry Perkins, un antropologo
dell'Università del Vermont. Per conto del governo di quello stato,
ricostruì una serie di «alberi genealogici della degenera zione».
Venivano schedate come inferiori le famiglie che avevano mischiato
il loro sangue con quello degli indani Abenaki, i primi abitatori
della regione. -
II dottor Perkins era in buona fede, e quindi ancora più pericoloso.
Credeva sinceramente che l'alcolismo, la violenza domestica e gli
altri problemi sociali creati dalla miseria e dall'abbrutimento
fossero dovuti a ragioni genetiche. Riducendo il numero dì bambini
nati da malati cronici, da madri nubili e da «famiglie degenerate»
si sarebbe creata una società più sana. Nel 1931 il Congresso del
Vermont approvò le leggi sulla sterlizzazione, che sarebbero state
revocate soltanto, negli anni Settanta'. Centinaia di per-sone
vennero sterilizzate e la razza degli Abenaki di fatto sparì. Senza
clamori e senza scandalo la pulizia etni-ca venne eseguita.
(dal quotidiano di Verona "L'Arena" del 9 agosto 1999)
31/05/2007