Alzo Zero 2007

LA PAROLA NEGATA

Venerdì 18 maggio a Teramo il prof. Robert Faurisson, al quale era
stata in precedenza negata la possibilità di svolgere una conferenza
all'interno dell'Università dov'era stato invitato dal professor
Claudio Moffa, è stato aggredito in pieno centro da un gruppo di
facinorosi. Indipendentemente dalle tesi sostenute dal professor
Faurisson è inconcepibile che un gruppo di persone, usando
l'aggressione e la minaccia, possa impedire a qualcuno di esercitare
quel diritto di parola sancito dalla Costituzione e dalla
Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo, così come sono
inconcepibili le pressioni esercitate anche verso il Ministro
dell'Università per ottenere "l'espulsione" del Prof Claudio Moffa
dall'Università di Teramo
Se sei d'accordo con tutto questo non firmare. Ma se, pur senza
conoscere o condividere le posizioni dei cosiddetti "negazionisti"
pensi che non si può processare e mettere in galera una persona o
impedirgli di parlare con la violenza per le sue opinioni - quali
che siano - se credi ancora e fino in fondo agli art. 21 e all'art.
33 della Costituzione italiana e alla Dichiarazione universale dei
Diritti dell'uomo, se ritieni ingiusto che ci sia chi possa
richiedere l'espulsione dall'Università di un docente che peraltro
non si è mai occupato sistematicamente delle
problematiche "negazioniste" e per questo semplice motivo non può
essere neppure definito "negazionista", allora sottoscrivi questa
dichiarazione.
E' un gesto forse di coraggio, sicuramente di civiltà e di
intelligenza politica: solo chi sragiona privilegiando la propria
(presunta) "purezza" politica - il campo di appartenenza giammai
da "contaminare" col fronte opposto - non può capire, per deficienza
di comprensione, che il rischio che incombe su tutti i cittadini
italiani ed europei di qualsiasi credo politico è l'imbavagliamento
di tutti e l'edificazione di un orribile sistema totalitario che per
le sue dimensioni e per la sua ipocrita immagine "democratica" non ha
precedenti nella storia. Firma contro i mass media a pensiero unico,
contro le leggi liberticide che infangano e distruggono l'Europa
delle libertà borghesi e socialiste, contro l'imbavagliamento
dell'insegnamento di ogni ordine e grado, contro tutti gli
integralismi, contro l'idiozia e lo squallido opportunismo dilaganti
a destra e a sinistra nei ceti politici e intellettuali.

Viva la libertà!

COMITATO CONTRO LA REPRESSIONE DELLA LIBERTA' DI PAROLA E DI PENSIERO

le adesioni a pepperosci@alice.it o claudio.moffa@fastwebnet.it
(meglio a tutti e due)



31/05/2007


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