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NOTIZIE 2006
Libano - Il generale Aoun all’attacco
dell’esecutivo Sinora
Dal nostro corrispondente Dagoberto Husayn Bellucci - direttore responsabile
Agenzia di Stampa "Islam Italia" da Haret Hreik , Beirut sud
Il capo della Corrente Patriottica Libera, il Generale Michel Aoun, ha
lanciato una nuova serie di accuse contro la maggioranza di governo che
definisce "illegale e menzognera".
In un escalation verbale senza precedenti per la vita politica libanese
dunque riprende il fuoco incrociato di accuse e controaccuse tra il fronte
nazionalista e quello atlantista.
Aoun , incontrando una delegazione di studenti provenienti dal quartiere
cristiano di Rabieh dopo le recenti vittoriose elezioni universitarie, ha
dichiarato che "la menzogna, assieme alla corruzione generalizzata, sono
diventate un comportamento patologico nei responsabili della politica che
hanno finito per trasmetterle ai giovani e agli universitari.".
"La menzogna ci ha condotto alla guerra in passato - ha sottolineato il
Generale - Hanno mentito alla gente e a Hizb'Allah prima e durante l'ultima
campagna elettorale (quella dell'estate 2005 che aveva visto liste comuni
tra il partito di Sayyed Hassan e i due partiti dell'ultra-destra maronita
delle Forze Libanesi e della Falange di Pakradoumi ndr) dichiarando di esser
pronti a difendere la Resistenza e le sue armi.".
"In poco tempo si sono appoggiati alle potenze straniere per disarmare Hizb'Allah"
ha ribadito Aoun che , oltre a ricordare le molte promesse contraddittorie e
le menzogne dei vari Geagea, Jumblatt, Hariri e dell'insieme del fronte del
14 Marzo , ha anche ribadito come "hanno creato solo confusione e portato
instabilita' politica nel nostro paese.".
In merito a quella che ha definito come "la patologia della menzogna" il
Generale Aoun e' stato una volta di piu' chiaro sottolineando come anche
sulla questione del Tribunale Internazionale le forze atlantiste continuino
a mentire: "Abbiamo dichiarato di appoggiare quest'idea. Siamo pronti per
accogliere l'instaurazione di un Tribunale Internazionale. Continuano a
inondare i media di informazioni false accusandoci di rifiutare questo
progetto."
Il movimento Tayyar ancora una volta alza la sua voce contro i nemici
dell'indipendenza nazionale e del Libano , di quel Libano forte e orgoglioso
che sognano i sostenitori della Resistenza e i partiti sciiti.
10/12/2006