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Filippine tra chiesa cattolica, servilismo USA e politiche neo liberiste.

 

Di Saverio Borgheresi

 

Le Filippine sono un arcipelago di isole situate tra il Mar di Celebes e il Mar Cinese Meridionale.

Questa "sfortunata" nazione ebbe i primi contatti con gli europei nel 1521, quando furono scoperte dalla spedizione spagnola di  Magellano, che battezzò queste isole con il nome attuale, in onore dell' erede al trono Filippo II.

La completa colonizzazione avvenne solamente nel 1840, con l' occupazione dell' isola di Jolo e della parte meridionale di Mindanao.

A differenza delle nazioni centro - americane sotto dominio spagnolo, l' arcipelago asiatico non ebbe mai una forte immigrazione europea e non si formò mai un' ampio strato etnico "meticcio".

I rettaggi dell' occupazione restano nella predominazione della religione cattolica ( culto ufficiale per circa l'85% della popolazione ), poche e antiche famiglie che possiedono  vasti terrreni e in parte la toponomastica, la lingua dei primi colonizzatori è andata di decennio in decennio in disuso, soppiantata dal Tagalog o ( Filippino ) e dall' inglese.

Nel 1896, in ritardo rispetto allle altre colonie sotto dominio iberico, iniziarono le prime rivolte indipendentistiche, e nel 1898 quando scoppiò la guerra ispano - americana fu dichiarata anche l' indipendenza. Con gli accordi di Parigi nell' indifferenza del volere della popolazione ex - colonizzata queste isole furno cedute agli USA per un valore di 20 mln. di $.

Alcuni mesi dopo sbarcarono i primi Yankee ( un contigente di 50.000 soldati ) per tutelare il nuovo status quo e continuare una politica di sfruttamento già perpetuata in precedenza dagli iberici.

Nel 1942 le Filippine furono occupate dai giapponesi che ottennero l' appoggio e la collaborazione di buona parte della popolazione, nello stesso periodo si formò un movimento di ispirazione nazionalista gli HUK ( Esercito Popolare contro il Giappone ).

Nel 1944/45 quando gli Americani attuarono una politica di riconquista il primo provvedimento che presero fu il disarmo forzato degli HUK e l' arresto o destituzione dei leaders mentre l' esercito statunitense riaffermavano il loro potere dispotico,

Nell' aprile del 1946 il movimento "nazionalista" decise di porre una tregua temporanea e entrare nella coalizione di sinistra " Alleanza Democratica". Questo partito ottenne 3 seggi al Senato e 7 alla Camera, ma la potenza Colonizzatrice gli accusò di coercizione del voto e furono esclusi dall' apparato politico e ritornarono alla lotta armata,( nel 1953 gli HUK furono definitiviamente sconfitti. )

Il 4 luglio 1946 l'arcipelago asiatico ottenne l' indipendenza, ma furono applicati accordi capestro, come la concessione di 23 basi agli americanim immunità dei soldati yankee davanti alla legislazione filippina e nel campo economico le aziende USA avevano gli stessi diritti di quelle nazionali.

I vari presidenti Roxas ( 1946 ), Magsasay ( 1951 ), Garcia ( 1957 ) e Magacapagl ( 1961 ) condussero una politica di subordinazione agli USA.

Nel 1965 venne eletto presidente Marcos, il più fedele alleato americano nello scenario regionale ( se si esclude il governo burattinaio del Vietnam del Sud ),  nel 1967 le Filippine si distaccano in parte dalle ex - madrepatria ed  entrano nell’ ASEAN che hanno come finalità la cooperazione politica e economica tra gli stati dell’ Sud - Est Asiatico.

Nel 1969/71 a seguito di una "permanente sofferenza sociale" si formarono vari gruppi di guerriglia come  il ( NPA nuovo Esercito del Popolo d'ispirazione maoista ).Nel Sud povero, dove i Musulmani venivano discriminati, e espropriati dalle loro terre  a vantaggio dei cittadini cristiani nacque il ( Fronte Moro di Liberazione Nazionale ).

L' economia Filippina non seguì la strada intrapresa dalle "tigri asiatiche" la sua economia rimase "chiusa" agli investimenti esteri e i settori basilari rimasero sotto l'oligopolio di alcune famiglie.

Dal 1973 fino al 1986 il presidente Marcos rinnovò ad ogni scadenza lo stato d'assedio.

L'esercito oltre a combattere la "guerriglia" veniva utlizzato per confiscare  i latifondi e banche dei suoi oppositori politici che poi venivano "regalati" agli amici del Presidente, nel contempo venivano fatti “sparire” vari leader sindacali.

Il Presidente prelevava svariati milioni di $ dalla banca centrale, confiscava i fondi concessi dal Giappone come riparazioni di guerra e i soldi venivano spediti nelle " super sigillate " banche svizzere, viene calcolato che siano stati depositati circa 1,5  miliardi di $ e nel 2005 è stata restituita solo una minima parte al popolo filippino, suo legittimo proprietrario.

Nel 1981 Marcos iniziò una timida riforma agraria con la concessione di 300.000 ha sui 900.000 ha prestabiliti.( Nelle successivi legislazioni, la riforma terriera non è stata mai utilizzata pienamente ad eccezioni di puri e semplici fini propagandistici )

Nel 1986 Marcos vinse le "consultazione falsa" ma aveva già perso l'appoggio americano e della Chiesa Cattolica, che obbligarono il presidente alle dimissioni e misero al potere, la candidata che arrivò seconda, Aquino vedova del Senatore ,che fu ucciso dai sicari dell' ex -presidente nel 1983.

La nuova Presidentessa dovette subito fronteggiare 3 fronti guerriglieri il NPA il MNLF il MILF nato dalla divisione con il secondo gruppo ( nel 1991 si formò il gruppo Abu Sayyaf che applica una politica più violenta rispetto agli altri gruppi che "sfidano" il governo, questo Movimento vuole l'indipendenza per il Sud delle Filippine e l'introduzione della legge islamica sharia.Molti dei suoi primi  guerriglieri, furono addestrati in Pakistan sotto la supervisione dell' ISI ( i servizi segreti pakistani ) ed erano armati dalla CIA.

Il senatore Pintel dichiarò in Senato,  la complicità di ampi settori dell' esercito filippino con il gruppo Abu Sayyaf, a cui gli furono vendute svariate quantitativi di materiali bellici, sotto la supervisione della CIA.Rimane emblematica una frase di un membro dell' esercito MNLF [ nel 1996 questo movimento sottoscrisse un piano di pace e si trasformò in un gruppo politico ]. << Se non c'è la guerra, non c'è da fare per i militari, no? >>.

Al nuovo governo furono subito imposti degli obblighi commericiali come, il totale abbattimento di dazi commerciali su 1.232 prodotti, impoortati maggiormente dal Giappone e dagli USA.

Nel 1992, andò alla presidenza il candidato "fidato" dell' ex - presidentessa Aquino l' ex - generale Ramos.

Nello stesso periodo con la conseguente entrata delle Filippine nel GATT ( il vecchio WTO ) gli furono anche imposte le privatizzazione delle telecomunicazioni, maggiore apertura al settore bancario ( fino al 1995 solamente 4 banche estere avevano i diritti nel settore creditizio filippino, nel 2000 sono state concesse alte 10 licenze a differenti banche mentre una nuova clausola inidca che le banche non nazionali possono avere un massimo del 40% delle banche nazionali ).

Dopo quasi 100 anni  di presenza dichiarata, gli USA abbandonarono definitivamente le ultimi basi Clark e di Subis Bay, che sono diventante Free Zone per le aziende dovengo prodotti principalmenteassemblaggi elettrici.

Nel 1997 le Filippine vengono colpite dalla crisi finanziaria che “distruggono economicamente”  gli stati confinanti, ma con meno conseguenze rispetto all' Indonesia e alla Thailandia il Pil registra un calo dello 0,5%. I successi macro-economici delle trighi asiatiche avevano attirato gli investimenti esteri, anche perchè monete locali erano allineate al Dollaro, gli utili erano derivati da uno scellerato mercato speculativo e immobliare. Quando gli investimenti calarono e la bolla si sgonfiò, le monete nazionali ebbero una svalutazione ( da un minimo del 15% ad un massimo del 55% ), la crisi finanziaria comportò una "forte ristrutturazione economica" ( attraverso la svendita di impianti e industrie pubbliche a società straniere ) mentre aumentava esponenzialmente la disoccupazione. ( Dal 1997 al 2003 sono aumentati di 300.000 i poveri nelle zone rurali, è anche calcolato che nel 2003 ogni giorno che passava  186 lavoratori diventavano disoccupati ).

Il 12/5/98 le consultazioni populari vengono vinte dall' oppossizione e la massima carica, fu assunta da J.Estrada un ex -attore, che in principio applica una lenta politica neo - liberista per poi "piegarsi" definitivamente, nei suoi 3 anni di presidenza è avvenuta l'importante svendita del settore assicurativo.

Nel 2001 a seguito di gravi accuse di corruzione che causarono violente proteste da parte della popolazione civile, fu estromesso Estrada e il massimo potere statale,  con il previo consenso americano e militare,andò alla signora Arroyo.

La nuova presidentessa non cambio il corso  in senso socio - economico delle Filippine, rimanendo sempre attaccata agli interessi oligarchici e neo - liberali, a differenza dei suoi predecessori acconsentì nel 2001 alla consulenza di un corpo di circa 2.000 marines di rinformzo all'esercito filippino impegnato nel Sud dell' Arcipelago nella "fantomatica lotta al terrorismo"

In un continuo malcontento sociale nel 2003 avvenne un fallito colpo di stato quando un gruppo di 260 militari occupò il distretto finanziario di Makati a Manila chiedendo le dimissioni di Arroyo.

L' elezioni del 2004 avvennero in una "calma precaria" e videro la vittoria della Presidentessa in Carica al danno dell' ex -attore americano - filippino Poe, ma ci furono gravi accuse di brogli elettorali confermati anche da varie intercettazioni telefoniche,  nello stesso perodo il marito il figlio e il cognato dell' Arroyo furono accusati di aver manipolato e ottenuto fondi illeciti da varie lotterie nazionali ( l'ultima accusa portò la caduta dell' ex presidente Estrada ), ma a differenza di questi l'Arroyo poteva contare sull' appoggio della Chiesa Cattolica e dei settori finanziari.

La situazione economica in ambito della finanza internazionale si è ripresa dalla crisi del 1997/98,( 2004 crescita 6,1% e 2005 4,6%), anche se è altissima la poporzione debito/PIL ( 80% debito estero / PIL ),               ( 120% debito pubblico / PIL ). Il governo per far fronte agli obblighi internazionali, sugli interessi sul debito ( il 40% dell' entrante nazionali sono destinate a questo ),  ha emesso valuta esterea per 46 mld. di $, secondo la banca centrale a fine settembre 2005 i "Manila Bond" ammontavano a 18 mld di $,  il prelievo fiscale è aumentato l'IVA è stata alzata dall' 12% al 15% e la corporate tax dal 32% al 35%.

L' azienda elettrica e ancora statale Napcor per far fornte ad un sempre  maggiore passivo e diventare più appetibile alle compagnie internazionali ha aumentato le bollette elettriche della metà.

Il settore minerario uno dei più importanti e redditizzi ( 5° produttore d' oro e 9° di rame ) è stato aperto alle multinazionali estere, tramite una sentenza della Corte Suprema che ha ribaltato una precedente legge che obbligava lo sfruttamento delle risorse minerali alle sole aziende nazionali.

I consumi interni  sono diminuiti, passando da un 5,8% del 2004 ad uno 4,8% del 2005.

I dati socio - economici parlano chiaro, le spese più basse per i servizi sanitari 1,1% ( 1 medico x 1.000 abitanti ), quasi 16 mln di persone sono escluse dal sistema sanitario e non hanno l'utilizzo quotidiano di acqua potabile.

L' indice di povertà umana riguarda il 14,6% della popolazione.

Circa 12.mln. di persone vivono con meno di un 1 $ al giorno e quasi 40 mln di persone con 2 dollari.

Il tasso di crescita è spaventoso 2,3% annuo passando dagli 80,2 mln del 2000 agli 85,2 del 2005, mentre LA CHIESA CATTOLICA si è sempre opposta a qualsiasi programma di pianificazione familiare e di conseguenza non sono mai state applicate e nemmeno studiate ipotesi di descrita della popolazione.

In questo contesto anche il mercato della manodopera è quasi saturo ( 11% dissoccupati -          18%sottoccupati ).

 E' calcolato che 6.000.000 di filippini vivano all' estero la più folta comunità abita negli USA un altro consistente numero di immigrati abitano nella Penisola Arabica, dove vengono usurpati  da qualsiasi diritto, soprattutto nell'ambito lavorativo e religioso.

 

Un detto riassume così la storia delle filippine: << abbiamo avuto 4 secoli di convento e mezzo di       Hollywood >>.

 

Ultimo aggiornamento: sabato 04 febbraio 2006