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NOTIZIE
Violenta giornata di scontri in tutto il Libano meridionale: Hez’b’allah attacca un accampamento militare a Kiriat Shmona-Le banlieus meridionali di Beirut sotto il fuoco sionista.
dal nostro inviato a Beirut Dagoberto Husayn
Bellucci - direttore responsabile Agenzia di
Stampa "Islam Italia" da Beirut sud
Mentre la diplomazia internazionale si interroga e cerca una soluzione
di compromesso tra le posizioni francesi e quelle americane la guerra in
Libano ha conosciuto ieri una delle giornate piu'
violente sul fronte meridionale.
Eravamo in zona con alcuni colleghi quando una pioggia di obici
israeliani e' piovuta su Tiro. Tutto il sud e' stato colpito da un vero
e proprio uragano di fuoco: almeno quattromila obici d'artiglieria
sarebbero stati tirati in meno di sette ore secondo
quanto hanno riportato fonti dell'Esercito Libanese.
Tiro, Aitaroun e molte altre
localita' sono diventate ieri l'obiettivo
degli israeliani che hanno compiuto piu' di
250 raid aerei.
La Resistenza ha risposto colpendo un unita'
di fanteria accampata all'ingresso del kibbutz di
Kfar Giladi prossimo alla
citta' di Kiriat
Shmona: 12 militari sionisti sono stati
uccisi e un numero imprecisato e' rimasto ferito.
In serata un nuovo lancio di
katiushe ha provocato la morte di tre civili
e il ferimento di un altra trentina di persone nei quartieri
residenziali alla periferia meridionale di Haifa.
La Resistenza e' piu' viva che mai malgrado
le pesantissime incursioni israeliane che ieri , via aerea, hanno
nuovamente preso di mira anche le banlieus
meridionali della capitale Beirut.
Bombardamenti diurni, verso le cinque del pomeriggio, a
Bir el
Abad e a Abed
el de Roueiss.
Nuovi bombardamenti stanotte alle cinque della mattina ci hanno dato il
buongiorno.
Nel Libano meridionale e nella Beka'a dieci
persone, nove civili e un militante palestinese pro-siriano, sono stati
uccisi da nuovi raid aerei israeliani.
Sei civili libanesi sono stati feriti nel villaggio di Ansar. Sabato
l'aviazione sionista aveva allargato il suo raggio di operazione nel
settore meridionale colpendo alcune postazioni del partito di Dio sciita
a Sidone. Un militare dell'esercito libanese
e' rimasto ucciso ieri a Tiro e altri tre sono stati feriti nel corso di
nuovi bombardamenti aerei.
Nella Beka'a ieri sono stati colpiti i
quartier generali ed alcune basi del Fronte
Popolare di Liberazione della Palestina - Quartier
Generale di George
Habbache. In totale si lamenta la morte di cinque e il ferimento
di altri quattro militanti dell'FDLP-QG durante una serie di raid aerei
a Naame' (nello Chouf),
a Koussaya, a Sultan
Yacoub e Kfar
Zabaid nella Beka'a.
La guerra lungi dal finire ha vissuto un'altra giornata di violenti
scontri. L'aggressione sionista continua.
Anche le forze della Finul lamentano il
ferimento di tre loro soldati , di
nazionalita' cinese, al loro
quartier generale di
Naqoura.
Nessuno in Libano puo'
dirsi al riparo dalla violenza scatenata dall'entita'
criminale israeliana contro il paese dei cedri.
Siamo tutti bersagli mobili: civili e militari, combattenti della
Resistenza e stranieri. L'infame guerra d'Israele continua.
07/08/2006