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NOTIZIE
Hez’B’allah: Barbaro crimine sionista non resterà impunito
dal nostro inviato a beirut Dagoberto
Husayn Bellucci
– direttore responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia" da Beirut
sud
Il Partito di Dio ha fermamente condannato il barbaro crimine
sionista perpetrato senza alcuna pieta'
contro innocenti nella cittadina di Cana
gia' terribilmente colpita,
dieci anni or sono, dalla violenza terribile dell'odio israeliano.
In un comunicato diffuso ieri dal canale televisivo "al
Manar" il partito sciita libanese ha
dichiaratoche "quest'odioso
crimine non restera' impunito. "Israele"
dovra' assumersi davanti al mondo le
conseguenze di quest'atto odioso.".
Sheick Hassan
Nasrallah aveva parlato sabato sera alla
tv del movimento lanciando un appello a tutti i libanesi. Secondo il
capo spirituale e politico di Hez'b'Allah
"i libanesi devono rimanere uniti in questo momento e fare fronte
assieme alla vile aggressione israeliana. Non abbiate paura della
vittoria. Sara'una vittoria di tutti i
libanesi e dello Stato alla quale la consegneremo.".
Sheick
Hassan aveva lanciato nuove minacce
contro l'entita' criminale sionista
dichiarando che la Resistenza sarebbe stata pronta "a colpire
qualsiasi obiettivo nella Palestina occupata. Molte
citta' israeliane saranno colpite se non
cessera' quest'aggressione.".
Analizzando gli ultimi sviluppi diplomatici e la situazione
internazionale che si e' venuta a creare
dall'inizio dell'aggressione sionista contro il Libano il
segretario generale del partito di Dio ha affermato che "Israele e'
diventato un docile strumento per la realizzazione dei progetti
americani.".La inutile visita a Beirut
del segretario di Stato Usa, Condoleeza
Rice, serviva "a imporre al Libano le
condizioni americane, per mettere il nostro Stato al servizio dei
progetti statunitensi di un Nuovo Medio Oriente e al servizio
d'Israele.".
Analizzando invece la situazione militare
sulterreno il segretario generale di
Hez'b'Allah ha dichiarato che "il nemico non ha realizzato
alcun obiettivo militare. Ha subito delle pesanti perdite. Tutto
cio' che e'
riuscito a fare e' distruggere le infrastrutture del paese e
uccidere civili innocenti. Queste non sono
affatto obiettivi militari ma pura barbarie.".
Sheick Nasrallah
ha lanciato un appello al popolo libanese
perche' si stringa attorno alla Resistenza per conseguire una
vittoria che ha promesso prossima. "Sara'
una vittoria di tutti i libanesi senza distinzioni confessionali.
Sara'
una vittoria dei libanesi di tutte le fedi, etnie e regioni.
Sara' la vittoria di tutte le fazioni
politiche. Sara'
di tutti: dei musulmani e dei cristiani.
Sara' anche la vittoria di tutto il mondo arabo che
e' al nostro fianco contro
l'aggressione". Nasrallah ha
dichiarato che il suo partito dovra'
continuare a cooperare con il Governo di Beirut "per preservare il
Libano unito, attorno a coloro che garantiscono i suoi interessi
nazionali. Il Governo deve sapere che malgrado
le distruzioni e grazie alla nostra resistenza noi siamo davanti ad
una possibilita' storica per il Libano
di recuperare quelle porzioni di territorio occupate e i nostri
prigionieri detenuti dagli israeliani. Abbiamo la
possibilita' di assicurare al Libano la
sua sovranita' malgrado tutte le
violazioni aeree, navali e terrestre
commesse dal nemico durante quest'aggressione.".
"Lo stato ebraico e' pronto a fermare la sua aggressione. Sono stanchi.
Chi insiste perche' l'aggressione
contro il Libano vada avanti e'l'amministrazione americana. Oggi
come mai Israele sembra solo lo strumento per la realizzazione dei
progetti statunitensi nel Medio Oriente.".
DAGOBERTO HUSAYN BELLUCCI da Beirut
04/08/2006