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Nepal guerra civile sul tetto del mondo.

 

Il Nepal è situato nella catena himalayana, tra le 2 nazioni più popolose del mondo, ovvero la Cina e l' India.

Dalla metà del 1800 fino al 1947 rimase sotto tutela britannica, anche se nel 1923 gli fu concessa formalmente  l' "indipendenza"."Isolato" dal resto del mondo il piccolo paese himalayano,si ritrovò indipendente in uno stato di completo abbandono dato che, non aveva ne scuole, ospedali, elettricità e industrie, l'economia si basava solo sull' agricultura di tipo "feudale".

Nel 1951 il re Tribuvana appoggiato dall' India, depose il Maraja Bana e instaurò una monarchia costituzionale ed emanò la prima Costituzione, mentre nel campo economico lo stato iniziò ad programmare gli interventi economici con piani quinquennali, rivolti almeno in "teoria" a modernizzare il paese.

Con la morte del re Tribuvana salì al potere Madrenda Birnel ( 1955 ), che cercò di creare un insieme di industrie nazionali,  rivitalizzando il settore settile e incoraggiò gli investimenti privati nel settore tecnologico.

Nel 1959 si svolsero le prime elezioni per scegliere il primo governo e parlamento, queste consultazioni furono vinte dal Partito del Congresso, ma la "vita democratica" ebbe vita breve, perchè il re l'anno dopo destituì l' esecutivo e assunse direttamente il potere e il Nepal rimpiombò nella monarchia assoluta.

L'agricoltura che si trovava in completo "sottosviluppo", ebbe una piccola e modesta riforma agraria, il programma proponeva, "almeno in teoria", un massimo di appezzamenti agrari da possedere, gli eccessi dovevano essere distribuiti ai mezzadri, che nel contempo furono obbligati ad avere un fondo di risparmio.

Benchè nella "lettera", questa riforma poteva considerarsi un successo nella pratica non fu così, dato che i latifondisti non cedettero la parte eccedente ai senza terra, ma bensì eludettero la legge e "vendettero" la terra agli stretti familiari.Solamente una piccola parte di contadini ebbe un fondo, ma molti di loro si ritrovarono coperti da debiti cossichè furono costretti a vendere, anche gli appezzamenti agrari concessi dallo stato.

Nel 1963 questo regno a maggioranza indù eliminò, ( solamente dalla Costituzione ), il sistema discriminatorio delle Caste, ma come in India questa "struttura"  rimane vigente tuttora nella vita quotidiana .I dalit o intoccabili, rappresentano il 21% della popolazione, questi non possono recarsi nei templi , nei villaggi non possono attingere l’acqua  dai pozzi comuni e sono obbligati a vendere i loro prodotti solamente agli stessi membri delle caste.

Durante il 1963 si formarono i consigli locali "panchayat" che assumevano incarichi notarili e avevano il compito di riscuotere l' imposte. ( questo sistema durò fino al 1990 ).

Con la morte di Birnel ( 1972 ) salì al trono Birindera che vi rimase fino al 2001, ( fu l'ultimo discendente della dinastia Rajput ).In questi anni si attuarono i quarti e quinti piani quinquinneali, volti a sviluppare essenzialmente  l' agricoltura, l'irrigazione e l'elletricità.

Durante l'anno 1979,  il re introdusse il suffragio universale, e decretò che il Parlamento doveva scegliere il primo ministro e il principio di responsabilità del governo davanti ai deputati, ma l'anno dopo tramitre referendum furono aboliti i partiti politici.

La decade degli anni 80 vide un aumento della spesa pubblica ( almeno in teoria ), rivolto all’ agricolutura circa 1/3, del PNL mentre il settore industriale era quasi inesistente, vi erano solamente piccoli artigiani tessili, addetti principalmente  nella produzione di tappeti.

Un avvenimento grave colpì il Nepal durante il bienno 1989/90, quando il suo principale partner economico l'India, chiuse le frontiere, impedendole il commercio estero, negli anni precedenti lo stato himalyiano creebe di un 5% annuo e durante il fatidico bienno solamente del 2%.In questo periodo il Nepal si piegò agli aggiustamenti strutturali imposti dagli organismi internazionali, come una riduzione delle tariffe sull' importazioni.( Una simile procedura colpì anche l'India ).

Per lo stato himalyano l'anno 1990 fu caratterizzato dal "ritorno alla democrazia" quando fu approvata una nuova Costituzione, che stabilì che il regno era una monarchia costituzionale, vi erano 2 Camere, una dei Rappresentanti composta da 205 membri e  il National Council che ha 60 membri di cui 35 eletti dalla Camera dei Rappresentanti, 10 scelti dal re e i restanti scelti tramite consultazioni popolari.Il Governo deve avere la fiducia di entrambe le Camere.

Le prime elezioni dopo "30 anni di monarchia assoluta" videro la vittoria del Partito del Congresso guidato da Prasad Koirala, che attuò subito una politca neo - liberista, privatizzando i trasporti, le telecomuicazioni e l' energia. Ci fu un abbassamento impetuoso dei dazi doganali sulle importazioni e la Nazione si dichiarò aperta agli investimenti esteri, ma con queste "mosse" il tasso di povertà si mantenne elevato, anche se i dati macro economici erano confortanti 5%, anche se durante l'anno 1991 il PNL aumentò solamente del 2%, causato principalmente dai bassi rendimenti agricoli edalla voluttibilità dai prezzi nel mercato internazionale.

Nel 1994 si tennero nuove consultazioni popolari, che videro l'affermazione del Partito Comunista Nepalese, che formò un governo di minoranza, l' eseperimento della "sinistra nepalese" durò solo 1 anno, quando tramite una mozione di sfiducia il Governo perse la maggioranza e cadde.Il re allora scelse tra i ranghi del Partito del Congresso, un nuovo Primo Ministro e formò un governo di coalizione tramite alleanze con una forza monarchica e una filo - indiana. L’anno dopo lo stato himalyano entrò nel SAARC una cooperazione  ( principalmente economica ), tra le nazioni del sub - continente indiano.

In una situazione di una forte instabilità, dove il reddito medio di 180$ e il 71% della popolazione viveva sotto la soglia di povertà, Nacque il Movimento Maoista e gli obbiettivi principali erano il rovesciamento della monarchia e attuare una riforma agraria.Il gruppo guerrigliero ebbe all' inizio un forte, seguito tra la popolazione, soprattutto tra i dalit dato che i maosti promettevano l' uguaglianza, gli analfabeti seguivano corsi d' alfabetizzazione,( è calcolato che quasi la metà  dei nepalesi non sappia nè leggere nè scrivere ), e le grandi proprietà agricole venivano confiscate.

Nel 1999 si tennero le nuove elezioni che videro l' affermazione del Partito del Congresso. All’ inzio del  2001 ci fu un "intrigo di palazzo" in classico stile medievale, il principe ereditario Dipendra uccise il padre ( Birendra ) e 8 parenti stretti, pochi giorni dopo morì anche Dipendra in condizioni misteriose  e salì al trono il fratello del re Gyandera.In questi anni la situazione politica rimaneva instabile, i primi ministri si susseguivano, quasi ogni 12 mesi.Gli anni 2003/04 furono tra i più sanguinosi ( in totale 12.500 morti l'esercito è colpevole del 70% degli omicidi ), la guerriglia riuscì ad avere il predominio sull' esercito nelle zone rurali, mentre l’esercito  si trovava in stato d'assedio nelle città colpite da un  continuo inurbamento, dato che molte persone scappano dalle campagne teatro continui  di scontri.( 20.000 persone )

L' economia negli ultimi anni ha avuto un andamento molto modesto 3%,un forte deficit 2,25 mld. di $, causati da un continuo aumento delle spese militari ( nel 2001,gli aiuti bellici erano di  35 mln. di $ dagli USA, 17,5 dal Regno Unitoe non sono quantificati gli aiuti dall' India ).

Il 23/4/04 la piccola industria nepalese ( principalmente quella tessile ), è entrata nella " via del non ritorno", dato che in maniera sconsiderata è entrata nel WTO, cossichè i prodotti esteri saranno più concorrenziali a discapito di quelle nazionali.

L’ecoonomia stenta a decollare, quella che ha maggiori prospettive è il settore energetico - idorelettioc, ma  è utilizzato solamente ai benifici delle esportazioni ( l'85% dei nepalesi non hanno l' elettricità ), l'utilità della maggiore diga West Sindi  ( 750 MW ) costruita tramite aiuti cinesi e australiani, non va alla popolazione, dato che  un accordo ha stabilito che l' Australian Company rifornische tramite tracciati elettici l' India, con riferimento all' Indian Power Trading Corporation.

Il 1/2/05 il re Gyandera annunciò davanti alla Tv di Stato, che la democrazia era in pericolo, cossichè assunse i pieni poteri, licenziò i ministri e tramite l'esercito arrestò giornalisti e oppositori politici.-

A settembre i maosti proposero una tregua, mai veramente rispettata dall' esercito regio.Il 17/9/05 l'inviato ONU Manfred Novak dichiarò che << lo stato e l'esercito nepalese torturano e maltrattano sistematicamente i prigioneri allo scopo di estorcere confessioni e informazioni>>.L'inviato ONU riferì, in dichiarazioni spontanee da parte delle forze dell' ordine, che le torture erano molto frequenti e normali.Novak da prove ricevute dalla Commissione ONU per i diritti umani di Kathmandu, dimostrò che anche i ribelli maosti utilizzano la tortura e in alcuni casi amputano i pollici.( per difetto sono circa 1.000 i desaparecidos )

A novembre i principali partiti d'opposizione e i maosti raggiunsero un intesa su 12 punti, i ribelli rinuncerrano a creare un paese comunista e accetterranno  di trasformarsi in un partito politico, ma prima di deporre le armi  vogliono la creazione di  un' Assemblea Costituente che riveda il ruolo della monarchia ( sempre più impopolare ).

Dalla fine della tregua 3/1/05 al 25/1/05 sono morte circa 80 persone negli scontri tra esercito e guerriglia.

Le prossime elezioni dopo molti rinvii si terranno il prossimo 8 febbraio, ma saranno boicottate da quasi tutte le forze politiche.

 

 

Indicatori

 

Speranza di vita 59 anni più alta nella capitale, di circa 40 anni nelle valli montane.

 

56% di analfabeti

 

( 0,1 medici X 1.000 ab. ), ( 0,2 posti letto x 1.000 ab. )

 

L'acqua potabile non è un diritto per quasi 4 mln.

 

I servizi sanitari coprono solamente il 23% della popolazione.

 

9 milioni di nepalesi vivono con 1 $ al giorno, e 20 milioni e 500 mila abitanti con 2 $ al giorno.

 

Il 48% dei bambini con età < 5 anni è sotto peso.

 

 

Saverio Borgheresi

Ultimo aggiornamento: domenica 12 febbraio 2006