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NOTIZIE
"CONVULSIONI"
SIONISTE: HEZ'B'ALLAH RISPONDE COLPO SU
COLPO , IL LIBANO RESISTE!
di Dagoberto
Hus'ayn Bellucci -
direttore responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia"
Mentre in queste ore si rincorrono le notizie provenienti dal Libano e in
attesa di raggiungere - ci auguriamo quanto prima - il Vicino Oriente
'assistiamo' alle agitatorie convulsioni dei
sionisti in Italia e nel resto dell'Occidente.
I circoli sionisti si sono attivati per impedire - ...non ci 'vuole' "granchè"
...- ad una classe politica di vili e coglioni
di prendere posizione contro l'aggressione sionista in corso da cinque
giorni 'impedendo' qualsiasi "dibattito" 'razionale' contro il sedicente
"stato di Israele".
Le redazioni giornalistiche non devono 'criticare' l'emporio criminale
sionista occupante la Palestina, nè mettere in
discussione l'operato del boia Olmert e dei
kippizzati in divisa dell'I.D.F.
Allucinante dichiarazione del premier Romano Prodi che, in una lettera
aperta al macellaio Olmert, poco ci mancava che
gli chiedesse - assieme alle scuse - una sodomizzazione
via etere e senza vasellina.
E non fateci parlare della sezione distaccata del Likud
in Italia ovvero della cosiddetta Casa delle "Libertà" - 'libertà' di
rubare, frodare e fottere il prossimo....
Noi siamo al lato , idealmente e spiritualmente (con il cuore) - della
Resistenza Islamica 'certi' che Hez'b'Allah
caccerà la bestia sionista al di fuori dello spazio aereo, navale e
terrestre libanese.
Le operazioni militari sioniste sono proseguite anche questa notte (domenica
16 luglio): bombardata Tripoli al nord, Ba'albak
nella Beka'a settentrionale e Beirut dove i
quartieri meridionali - Haret
Hreik, Bourje
el Baranje e
Goubeiry - sono stati devastati dalla furia
cieca dell'aviazione israeliana.
Una carneficina di innocenti lungo la strada che collega Beirut a Damasco
(chiusa da giorni) è l'ennesima conferma che la bestia sionista non sta
conducendo una guerra contro le milizie della Resistenza Islamica ma contro
lo stato libanese.
Bombardati nella giornata di ieri (sabato) tutti i principali porti del
paese; colpite le centrali elettriche a sud di Beirut e quella di
Jinye ; i ponti saltati sarebbero oltre una
trentina. Il paese dei cedri è tornato indietro nel tempo: il Libano che
sognava l'ex premier Rafiq
Hariri è stato spazzato via in poche ore di
combattimenti.
Evacuati i civili stranieri via Siria la popolazione libanese si prepara ad
una lunga guerra di logoramento. Una guerra che ha già causato - secondo le
'stime' ottimistiche dei mass media occidentali - oltre un centinaio di
vittime (diciamo che 'probabilmente' saranno
almeno il doppio 'forse' il triplo).
Infrastrutture distrutte, abitati centrati dai missili sionisti, interi
villaggi del sud completamente devastati da una furia cieca di chi , ne
siamo 'certi', "pensa" di 'risolvere' - colpendo la popolazione civile
innocente - la partita con Hez'b'Allah.
Hez'b'Allah invece resiste: smentite le voci che
il suo segretario generale Sheick
Hassan Nasrallah sia
rimasti ferito durante l'ultimo bombardamento tra sabato e domenica notte;
la Resistenza Islamica ha sferrato un nuovo attacco contro la città di
Haifa in territorio palestinese occupato
provocando la morte di otto israeliani e il ferimento di altri tredici 'sinagogici'.
Vane le 'ricerche' dei quattro militari sionisti dispersi dalla nottata di
venerdì: due corpi sarebbero stati recuperati al largo della costa libanese
, degli altri due non si hanno notizie. Il drone
radiocomandato lanciato dalla Resistenza ha 'evidententemente'
'svolto' diligentemente il proprio 'lavoro'.
La diplomazia internazionale timidamente cerca una qualche soluzione a
questa crisi. Al vertice di San Pietroburgo il
presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato
che esistono ancora margini per una tregua; l'America del criminale
assassino George W.
Bush ha ribadito il
suo pieno sostegno all'entità criminale sionista e l'Europa 'ciarla' di
'mediazione' Onu.....
Noi affermiamo che questo conflitto segnerà la fine dell'entità sionista:
Hez'b'Allah ricaccerà la bestia sionista oltre
confine.
LABBAIKA HEZ'B'ALLAH , LABBAIKA NASRALLAH
Siamo tutti Hez'b'Allah
18/07/2006