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NOTIZIE
"ISRAELE" COLPISCE CON BOMBE AL FOSFORO I VILLAGGI MERIDIONALI
: STRAGE A TIRO
di Dagoberto Hus'ayn
Bellucci - dir. resp.
agenzia di stampa "Islam Italia"
E' per noi un autentico 'calvario' assistere inermi al dramma che
lentamente, quotidianamente, si va consumando davanti ai nostri occhi.
Vorremmo essere giā al fianco dei nostri fratelli e sorelle libanesi in
queste drammatiche ore in cui si intensificano i raid aerei contro le
cittā libanesi.
Fonti della sicurezza nazionale libanese a Beirut - citando rapporti
medici - hanno rivelato che nei raid aerei condotti dall'aviazione
israeliana contro i villaggi meridionali siano state utilizzate bombe al
fosforo.
Una nuova strage di civili libanesi innocenti si č consumata a Tiro. Al
momento incerto il numero delle vittime ma dovrebbero essere superiori a
tutte le altre finora accertate. Qualcuno parla di
quaranta forse cinquanta morti.
E' difficile 'capirci' qualcosa. I nostri contatti a Beirut
quando riescono cercano di 'girarci' ancora qualche
mail. Anche le comunicazioni
telefoniche sono semi-saltate. Siamo a malapena riusciti a scambiare
qualche sms con alcuni fratelli e a
telefonare ad una nostra amica in queste ultime
ventiquatto ore.
La situazione si fa sempre pių caotica alla frontiera settentrionale con
la Siria dove spesso file di profughi scappate
dalle zone di combattimento si riversano per cercare di passare al di lā
del confine. Ore di attese e di infinite
polemiche e discussioni con le autoritā siriane.
Hez'b'Allah ha minacciato "Israele" di
colpire indiscriminatamente le cittā sioniste se non cesserā
quest'aggressione bestiale contro i civili
libanesi.
Teheran ha dichiarato che č pronta a
intervenire in caso di attacchi contro l'alleato siriano.
Il Libano č comunque ancora una volta solo a
scontrarsi contro l'odio sionista. E la Resistenza Islamica č pronta a
dare battaglia: le sue forze sono intatte, il morale dei suoi
quindicimila combattenti č alto e la fede dei fratelli sciiti č
granitica.
Tutti i dirigenti, i militanti, i simpatizzanti di
Hez'b'Allah sapevano perfettamente che -
prima o poi - sarebbe successo.
Adesso ci 'siamo': vince chi rimane in piedi alla 'fine'.
Noi scommettiamo 'sempre' sulla Resistenza Islamica.
LABBAIKA NASRALLAH , LABBAIKA HEZ'B'ALLAH,
CULLUNA MOQAWAMA
18/07/2006