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Guatemala quando ribellarsi è giusto

 

Il Guatemala è una nazione del centro - america di 108.900 km quadrati. La composizione etnica rileva una suddivisione differente rispetto alle altre nazioni confinanti, da una presenza rilevante di amerindi circa il 45% ( dal 2% in El - Salvador al 10% di Panama ), i meticci sono il 43%, i creoli, discendenti dai colonizzatori spagnoli il 10%, le restanti minoranze sono rappresentate da neri e asiatici.

Il Guatemala è uscito da una doloroso guerra civile ( 1960 - 1996 ) anche se questo termine non è del tutto appropriato, dato che si è trattato di un vero e proprio genocidio ( l'esercito è considerato responsabile di circa il 97% dei crimini ) ai danni della popolazione amerindia, i dati sono i seguenti (  200.000 morti, 100.000 orfani, 1 milione di profughi interni e 250.000 rifugiati all' estero ).

L' inizio della crisi nel paese centro - americano avvenne nel 1954 con la destituzione tramite golpe orchestrato dalla CIA del presidente democraticamente eletto Arbenz ( ma con idee non polarizzate con quelle di Washington ), Arbenz aveva iniziato una timida riforma agraria con l'espropriazione di circa 160.000 ettari inutilizzati dei latifondisti e soprattutto dell' United Fruit Company, che in Guatemala possedeva anche le linee telefoniche e telegrafiche, un porto sull' Atlantico l' unica ferrovia e monopolizzava il commercio delle banane.

Quando questo presidente fu destituito il governo fu assunto dai militari, alcune timide aperture avvennero durante il "governo" di Ydigoros, dato che al termine del suo mandato voleva abbandonare l'incarico e  indire nuove elezioni multipartitiche, permettendo anche  la partecipazione di Arevalo,  uomo vicino all' ex - presidente Gli analisti di Washington e lo stesso presidente ( Kennedy che viene tanto amato in Europa ) insieme agli  alti ufficiali guatemaltechi , pensarono che se Arevalo si fosse candidato avrebbe vinto l' elezioni così destituirono Ydegros e la carica fu assunta da Peralta che non indisse nessuna consultazione.

Durante il periodo del regime dei militari nacque anche piccoli movimenti di guerriglia e servirono come pretesto all'esercito per uccidere impunemente la popolazione contadina, si calcola che durante la presidenza del "cristiano - rinato" Rioss Montt dal marzo 1982 al settembre dello stesso anno, furono uccisi circa 2.600 persone e rasi al suolo 400 villaggi, Rioss Montt.Attualmente contro Rios Montt

( l'Audencia Nacional Spagnola ha aperto un'inchiesta per genocidio, terrorismo di stato e tortura, accogliendo così la denuncia del Premio Nobel Rigoberta Menchù - nel 2004 un giudice di Guatemala City emise un ordine di cattura per l'ex -dittatore accusandolo di omicidio, abuso di potere e omissione di atti d'uffico, il magistrato ritiene anche se sia stato l'istigatore degli scontri di piazza, quando in un primo momento fu escluso Rios Montt dalle presidenziali poi fatto candidare, anche se la Costituzione vieta che un ex - presidente durante le varie giunte militari si possa candidare ).

Nel susseguirsi di giunte militari, le  varie elezioni c videro sempre eletti governi e presidenti  filo - USA, nel 1996 si arrivò finalmente agli accordi di pace.

I partiti che hanno gestito il paese dal 1996 al 2005 non hanno mai veramente applicato gli accordi di pace, e i 12 punti tra cui ( promozione dei diritti indigeni, riduzione effettiva dell' apparato militare, indennizzi alle vittime del genocidio, reinserimento degli ex - combattenti.) Una chiara riforma agraraia non è stata proposta.

Fu creato solamente  un modesto " Fondo di Terra" che tramite lo Stato dovrebbe acquistare dai latifondisti o dai generali le proprietà agricole ma solamente quelle: terre eccedenti acquistate tramite fideiussioni false, terre oziose e terre demaniali. Solamente nel 2005 è stato creato l' ufficio del Catasto Rurale che deve elencare l'utilizzazione dei terreni e dopo applicare la legge del "Fondo di Terra".

Nel maggio 1999 fu indetto un referendum su 47 quesiti che riguardavano generalmente le comunità amerinde come la salvaguardia delle loro usanze, l' ufficializzazione dei loro idiomi, questa consultazione fu boicottata dall' oligarchia creola e il 40% della popolazione indigena non poteva parteciparvi perchè non possedeva documenti di identità e non era iscritta alle liste elettorali, di conseguenza con un astensionismo pari all' 82%, vinse anche il NO e gli indios non ottennero la vittoria sperata.

La situazione in Guatemala è sempre più drammatica il 2% della popolazione possiede il 70% della Terra, il 59% della popolazione vive sotto la soglia di povertà, solamente il 30% dei guatemaltechi riceve un' assistenza sanitaria pubblica, l'analfabetismo è pari al 32%, la spesa per l' istruzione è all' 1,7% è la minore dell' America Centrale, la disoccupazione o occupazione informale colpisce il 75% dei cittadini, il 21% della popolazione più ricca guadagna 10.070$ annui mentre il 20% della popolazione più povera recipisce meno di un dollaro al giorno.

Il tasso di inurbamento aumenta di anno in anno, provocando un sovrapopolamento delle città che non posseggono un piano regolatore, è calcolato che circa 1,5 milioni di guatemaltechi vivono in abitazioni di fortuna senza elettricità e acqua corrente. Negli USA vive la più ampia comunità guatemalteca all’ estero circa 1.200.000 persone.

Il 2005 è stato l' anno in cui si è raggiunto l'apice degli omicidi 3.600 e solo nel 3% dei casi si è aperta un'inchiesta, la corruzione nell' apparato militare è a tutti i livelli, lo scorso mese a New York è stato arrestato il capo dell' anti - droga con l' accusa di aver cercato di contrabbandare e distribuire cocaina negli USA. Il 75% della polvere bianca che arriva negli  Stati Uniti passa dal Guatemala.

Il nuovo governo Berger servo degli interessi dei latifondisti e degli USA non ha migliorato la situazione nel paese anzi l'ha peggiorata, con l'entrata del Guatemala nel Cafta questo paese sarà inondato da merce Made in Usa distruggendo definitivamente la già fragile economia interna.I costi di funzionamento statale sono stati quasi completamente eliminati da ( 216 mln di  di queztals a 16 mln ).

Il governo ha esaltato e pubblicizato la creazione delle "maquilas" dove i guatemaltechi privi di ogni tutela sindacale sono vittime delle aziende straniere, che in vere e proprie zone franche schiavizzano gli addetti ai lavori.

Le multinazionali che vengono in questo paese centro - americano tra l'altro dopo aver ottenuto una manodopera "asservita" benificiano di una esenzione tontale dall' IVA sulle materie prime e macchinari destinati all' esportazione e l' esonero totale per 10 anni da ogni tipo d'imposta.

I maggiori prodotti esportati circa il 70% sono il caffè, zucchero e banane dove i proffitti entrano solamente nelle casse dei pochi latifondisti, "dopo varie rivoluzioni e genocidi  gli USA hanno creato, un vero e proprio giardino per i suoi frutti."

 

In questa attualità vi sono le condizioni per una rivoluzione che parta dal basso e cambi definitivamente la società guatemalteca.

 

Sarà solo un sogno ma anche la vita è fatta di sogni

 

Ribellarsi è giusto. J.P Sartre

 

Saverio Borgheresi.

Ultimo aggiornamento: domenica 22 gennaio 2006