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SOLIDARIETA' ISLAMICA CON IL LIBANO IN FIAMME: MANIFESTAZIONI PRO-HEZ'B'ALLAH IN IRAN, SIRIA, IRAQ, BAHREIN.

di Dagoberto Husayn Bellucci - direttore responsabile Agenzia di Stampa "Islam Italia" da Beirut sud


Dopo dieci giorni dall'inizio dell'aggressione sionista contro il Libano si fa sentire la voce del mondo islamico finora piuttosto 'tiepido' nei confronti della situazione libanese.

Hez'b'Allah, il partito di Dio sciita libanese, rappresenta un soggetto politico e un organizzazione militare non troppo amata specialmente nel mondo sunnita; tradizionalmente considerato una sorta di 'braccio armato' iraniano nella regione del Vicino Oriente il partito di sheick Hassan Nasrallah ha cominciato a godere del sostegno e della solidarieta' degli ambienti islamici sunniti (maggioritari nel mondo arabo) a partire dalla primavera 2000 quando riusci' a cacciare gli israeliani mettendo fine a una occupazione ventennale.

Nella giornata di ieri, venerdi 21 luglio, una serie di manifestazioni si sono svolte in diverse capitali del mondo arabo e a Teheran in Iran.
Qui hanno espresso la loro solidarieta' a Hez'b'Allah e alla Resistenza Islamica sia il presidente Mahmood Ahmadinejad che la Guida della Rivoluzione , Grande Ayatollah Seyyed Ali' al Khamine'i. Durante la preghiera del venerdi' di ieri l'ex presidente della repubblica Ayatollah Ali' Akbar Rafsanjani aveva invitato gli altri Stati musulmani a solidarizzare con la resistenza libanese e sospendere le loro relazioni politiche e commerciali con l'entita' sionista.

Ritratti di sheick Hassan Nasrallah e drappi gialloverdi di Hez'b'Allah sono comparsi in tutte le manifestazioni e nelle moschee iraniane. E' la prima volta dall'instituzione della Repubblica Islamica dell'Iran che un capo politico e religioso arabo viene pubblicamente acclamato e riconosciuto come "al qaed al ummah al arabiyah" il capo della comunita' araba.

Anche a Damasco, nella periferia meridionale della capitale, si sono avute alcune manifestazioni di solidarieta' con la Resistenza. Ritratti del presidente siriano Bashar el Assad e del capo di Hez'b'Allah e slogan contro l'America e l'entita' sionista sono riecheggiati nella zona del mausoleo di Zaynab.

Manifestazioni pro Hez'b'Allah nei Territori Occupati della Palestina. I portavoce della Resistenza Palestinese, di Hamas e delle Brigate dei Martiri di Qods hanno riconosciuto l'importanza fondamentale dell'apertura del fronte settentrionale , ringraziato Hez'b'Allah dell'aiuto offerto e espresso una vittoria della Resistenza libanese.

Anche in Bahrein, unico emirato del Golfo con una forte percentuale di sciiti, si sono avute alcune manifestazioni davanti all'ambasciata americana.

I dirigenti palestinesi delle diverse organizzazioni della Resistenza in esilio (Jihad Islamica, Hamas, Fplp-Quartier Generale, Fdplp) hanno riconosciuto la leadership politica e militare delle operazioni contro l'entita' sionista all'Hez'b'Allah libanese definito "orgoglio dei musulmani" e "baluardo dei diritti degli oppressi".

Ricordiamo come gia' un anno or sono la Guida spirituale della Rivoluzione Islamica, Ayatollah Seyyed Ali' al Khamine'i , ricevendo sheick Hassan Nasrallah a Teheran aveva dichiarato che "l'Islam e' come un arco teso contro l'Imperialismo internazionale. La punta della freccia puntata contro il cuore degli affamatori dei popoli si chiama Hez'b'Allah e la sua Resistenza Islamica in Libano."

Tutti con la Resistenza, tutti con Hez'b'Allah

 


23/07/2006


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