|
Notizie |
![]() |
Come l’Intelligence prepara alla guerra contro i cosiddetti “Stati canaglia”il Senato Usa.L'Iran e la Korea del Nord minacciano di sviluppare e costituire un proprio arsenale nucleare.
La proliferazione nucleare è seconda solo al “ terrorismo”, come pericolo per gli Stati Uniti
Approfondimento Washington - l'Iran e la Korea di Nord continuano a presentare le sfide più grandi agli sforzi internazionali tesi a controllare la diffusione delle armi nucleari. In una valutazione globale di minaccia, fatta il del 28 febbraio2006, John Negroponte, direttore dell’Intelligence Nazionale e il Generale Michael D., il direttore dell'Agenzia di Intelligence della Difesa, hann ribadito che la minaccia continua di proliferazione nucleare rimane un pericolo attuale per gli Stati Uniti, secondo solo alla minaccia di un attacco teroristico. Per i 20 anni passato, Negroponte ha detto,che l'Iran ha condotto un programma per l’arricchimento dell’Uranio clandestino, una violazione del relativo accordo con l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. “Crediamo che l'Iran sia in procinto di acquisire un'arma nucleare ed attualmente stia sviluppando l'infrastruttura per produrre l'uranio ed il plutonio altamente arricchiti per quello scopo…… L'ascesa dei sostenitori della linea dura nel governo iraniano, che ha ripreso le attività nucleari in violazione dei relativi obblighi di non proliferazione, ha ulteriormente aumentato la preoccupazione degli Stati Uniti e dei suoi Servizi Informativi, ha aggiunto Negroponte..che poi ha proseguito:..“Mentre Tehran probabilmente ancora non ha un'arma nucleare e probabilmente ancora non ha l’uranio necessario, il pericolo esiste ed è font di pericolo immediato. Negroponte e collaboratori hanno riferito ai senatori americani che un Iran nucleare-sarebbe particolarmente pericoloso, dato che ha una buona riserva di missili balistici, che secondo i dati in possesso alle varie Intelligence è stimata come la più grande nel Medio Oriente. l'Iran attualmente sta sviluppando dei sistemi missilistici a lungo raggio - potenzialmente capaci di colpire obiettivi fuori dal teatro Medio Orientale, come l’Europa.. Oltre che armi nucleari , nel programma dell'Iran, ai senatori è stato detto che gli esperti dei Servizi Usa “credono che l'Iran sviluppi anche armi chimiche e biologiche “.. ANCHE LA KOREA DI NORD CONTINUA AD ARMARSI Diversamente dall'Iran, la Korea di Nord sostiene già di avere armi nucleari, -- “ha detto il solito Negroponte, che poi non ha fornito ulteriori particolari sulpotenziale della Korea di Nord e delle sue armi nucleari, ma ha detto che il programma delle armi de Pyongyang è visto dai relativi capi come mezzi per accentuare la sicurezza del regime, un fattore dissuasivo nei confronti degli Stati Uniti, che sono superiori militarmente con le truppe dislocate nella Corea del sud, senza contare poi il prestigio internazionale. E’ stato ancora detto ai senatori americani, che il Korea di Nord continuasse ad investire nello sviluppo dei missili balistici, non solo per difesa ma anche offensivi . Anche se i vicini del Korea di Nord e degli Stati Uniti continuano a cercare una soluzione con i colloqui .Per Negroponte ed i suoi esperti la Korea di Nord rimane una sfida importante globale in fatto di non proliferazione. (Distribuito dall'ufficio dei programmi in materia d'informazione internazionali, Stati Uniti -Web site: http://usinfo.state.gov) Un copione già visto con l’Iraq, prima si diffondono notizie false o parziali, poi parte tutta la campagna di stampa globale che dovrà convincere la cosiddetta “opinione pubblica mondiale” nella giustezza della guerra preventiva. Basterà osservare attentamente le notizie fatte trapelare dai vari organismi dell’intelligence Usa e Israeliana nei prossimi mesi, per capire come tutto si sta muovendo seguendo un filo logico ben pianificato a tavolino. L’Unica potenza nucleare ammessa nel Vicino Oriente è Israele e questo tanto deve bastare, se poi l’Iran non ha ,come già accertato,nessuna arma atomica, importa poco. Essendo lo Stato persiano una minaccia agli interessi sionisti nella regione ed un ostacolo al controllo dei suoi grandi giacimenti di petrolio da parte statunitense, una guerra vale sempre la pena di scatenarla. Per la Corea del Nord il discorso si fa più complicato perché già in possesso di armi nucleari, ma gli Usa proveranno con ogni mezzo a piegare l’ostinata volontà coreana nel voler difendere la propria sovranità. Italiasociale
|
Ultimo aggiornamento: lunedì 27 marzo 2006