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El Salvador tra omicidi liberismo e ingerenze USA
di Saverio Borghesi
El Salvador ottenne l'indipendenza dalla Spagna nel 1821 ed entrò subito nella neo costituita federazione Centro - Americana, fino al 1838. Nei decenni che si susseguirono, al potere andarono principalmente esponenti militari o dell' oligarchia creola, che avevano come obbiettivo il mantenimento dei privilegi ai danni della popolazione meticcia e amerindia. Le prime rivolte contadine avvennero nel 1932, ma l' anno della svolta fu il 1960, quando alcune manifestazioni studentesche contro il governo J.M. Lemos, furono represse nel sangue e per un gruppo di ufficiali, questa situazione fu la miccia per il colpo di stato. Dopo aver destituito Lemos, la nuova giunta militare iniziò ad attuare una riforma agraria, ma questa amministrazione "progressista" ebbe vita breve solo 3 mesi, quando un nuovo golpe capeggiato dai latifondisti, ambasciata USA e militari filo - yankee ristaurarono l'ordine "liberale". Nel 1967 il nuovo governo finse di indire delle "elezioni presidenziali" che videro la vittoria del partito di governo PCN, dato che prima della consultazione elettorale, fu escluso il principale avversario ( Partito di Azione Rivoluzionaria PAR ), perchè secondo i "militari" questo movimento sosteneva una riforma agraria e poteva portare enormi disgrazie economiche allo Stato Centro - Americano. Con l'esclusione del PAR i rappresentanti dell' opposizione fondarono l' UNO e avevano come maggiore rappresentante il demo - cristiano J.N. Duarte e alle nuove elezioni, con eclatanti conteggi creativi il PCN rimase al potere e la presidinenza fu assunta dal colonnello Molina. Nel 1977 a seguito di nuove consultazioni "falsa",vinte dal candidato governativo Romero,furono indette manifestazioni e scioperi di protesta, che furono subito repressi, mentre i leader e i simpatizzanti dell' UNO furono uccisi o torturati. In un continuo malcontento sociale una parte della popolazione attuò azioni di rappresaglia contro i "rappresentanti governativi", azioni di guerriglia urbana e omicidi politici "mirati", mentre il governo salvadoregno creava i propri Squadroni della Morte, che avevano come finalità principale l'eliminazione di leader di organizzazioni contadini, sindacali e rappresentanti del clero. Nell' ottobre 1979 un nuovo colpo di stato destituì il generale Romero e la nuova amministrazione promise importanti riforme nel campo socio - economico. Questi cambiamenti non erano destinati a relizzarsi, perchè i giovani ufficiali che avevano assunto inizialmente l' amministrazione dello Stato furono facilmente cooptati dagli ufficiali più anziani e conservatori, di conseguenza i rappresentanti civili e riformisti si trovarono incapaci nell' applicazione ed emanazione di nuove leggi.
Cossichè nel gennaio del
1980 quasi tutti i rappresentanti civili e no, si dimisero
delusi dal solito sanguinario e filo - USA governo. Secondo
alcune statistiche nel primo mese del governo "riformista"
il numero dei morti fu maggiore che nei primi 9 mesi dell'
anno.Nello stesso periodo cinque diversi gruppi di
guerriglia, creavano il Frente de Libèracion Nacional Martì
FMLN. Nei primi mesi del 1980 la nuova amministrazione con la consulenza "Made in USA" emanò una timida e solo di facciata riforma agraria, e uno tra i provvedimenti era il diritto di proprietà ai mezzadri agricoli su piccoli appezzamenti di terreni destinati al solo uso privato, ma non risolse il problema di fondo, enormi disparità tra latifondisti e i loro "servi della gleba salvadoregni". Con l' arrivo di Reagan alla presidenza aumentò anche l' impegno americano nel rifornire ( tra cui numerosi elicotteri ), finanziare ed addestrare l' esercito. Grazie ai finanziamenti Statunitensi l'esercito centro - americano passò dai 7.000 effettivi del 1978 ai 53.000 del 1986.Si calcola anche che 20 funzionari CIA furono uccisi o feriti durante l'operaziomi militari anti - guerriglia. Le consultazioni del 1982 videro l'avanzata del partito appena fondato da D' Aubisson, Arena, che ottenne il 29,3 %, mentre la Democrazia Cristiana non ottenne la maggioranza assoluta e si alleò con il Partito di Conciliazione Nazionale, e la presidenza andò al "moderato" Magana mentre nel 1983 fu approvata una nova costituzione e indette nuovamente consultazioni presidenziali vinte da Duarte. L' esercito salvadoregno attuò una nuova strategia la "guerriglia a bassa intensità" che aveva come scopo rapimenti rappresaglie distruzione delle comunità contadine e di conseguenza, eliminare completamente il sostegno rurale che aveva la popolazione verso il FMLN.Si calcola che con l' inizio della "guerriglia a bassa intensità" ci furono 745.000 profughi verso l' estero e 500.000 interni. In quest' anni avvenne anche il massacro più cruento perpetrato dall' esercito dello stato centro - americano, quello di El- Mozote ( alcune testimonianze asseriscono anche la presenza di 8 berretti verdi ) dove furono uccise indiscriminatamente 1.200 persone tra donne, anziani e bambini. Subito dopo, il crimine fu accompagnato da dinieghi e dalla copertura del Dipartimento di Stato USA, con la generosa complicità dei media. Un resoconto completo dei fatti apparve solamente nel 1993. ( Nel 1984 in un' intervista a L.A.Times l' ex - colonello Santibanez rilevò che il collega Carranza a capo della più brutale "Squadrone della Morte" era nel libro paga della CIA e riceveva fino a 90.000 $ annui ). Durante l'autunno del 1989 il FMLN si lanciò in un attacco disperato contro la capitale San Salvador, e riuscì a conquistare circa la metà della città ma al costo di notevoli perdite e non riuscì a difenderla dopo un successivo contrattacco, attuato dall' esercito. Con la sconfitta del FMLN che non riuscì ad imporsi sull' esercito salvadoregno, la fine della "guerra fredda" e la mediazione ONU si giunse agi accordi di pace di Città del Messico il 16/1/1992, ponendo fine alla "guerra civile" che aveva causato circa 80.000 morti e nello stesso periodo, il governo concesse un' ampia amnistia pr tutti i crimini politici e comuni commessi prima del 1991, ad eccezione di quelli presi in esame dalla Commisione Indagini dell' ONU. L' intesa raggiunta, stabiliva anche che l'esercito salvadoregno doveva ridurre gli effettivi ed essere escluso dalla vita politica e le milizia paramilitari dovevano essere "sciolte", mentre il FMLN cambiò "fisionomia e si trasformò in partito politico. Il 20/3/94 si tennero le prime elezioni "libere" che videro l' affermazione del partito ARENA e la presidenza andò Calderon del Sol, questa formazione parlamentare ebbe svariati mln di $ in finanziamenti per la propaganda elettorale, che descrivevano una situazione apocalittica, in caso di vittoria del FMLN << l' apparato statale sarebbe diventato di tipo sovietico e di conseguenza ci sarebbe stata una profonda crisi economica >>. A questa consultazione popolare e "democratica", circa il 50% degli elettori si astenne e secondo i supervisori ONU circa il 20% della popolazione non ricevette la tessera elettorale, a circa 74.000 persone non fu concesso il diritto di voto perchè erano prive di un certificato di nascita, mentre un' alta percentuale viveva troppo lontana dai seggi, perchè li potesse raggiungere. Nel marzo 1997 alle elezioni amministrative e legislative ci fu un notevole progresso del FMLN ( 27 seggi su 84 ) e l' ARENA ottenne ( 28 / 84 ) e fu costretta a coalizzarsi con la Democrazia Cristiana.
Situazione attuale
IL contesto socio - economico dell' El - Salvador è drammatico, con il rischio che questa nazione diventi una nuova Argentina. Questo paese istmico negli anni 90 sotto varie legislature del partito ARENA ha attuato il "dettato" imposto dal FMI. Ha iniziato varie politiche liberiste come il cambio fisso $ / Colon da ( 1 a 8,75 ), privatizzazioni delle banche ( quelle estere hanno le stesse prerogative di quelle nazionali ), svendiata del settore pensionistico, elettrico, sanitario e la fine della politica del controllo statale sui prezzi di prima necessità. Nel 1998 la compagnia telefonica Antel fu privatizzata, ma prima fu divisa in 2 "rami" CTE e INTEL, la prima riguardava la telefonia fissa e la seconda quella mobile.France Telecom acquista il 51% dell' azioni della CTE ( pari a un valore di 275 mln. di $ ) mentre l' INTEL passa alla Compagnia Telefonica Espana. Con queste politche la spesa dello stato è stata notevolmente ridotta e il debito pubblico dal 50% è calato al 30%. Il settore che ha più risentito della trasformazione della società e dell' economia salvadoregna è stato quello del caffè, nel 1988 occupa circa il 50% dell' esportazioni mentre ora il 7%.Lo stato Salvadoregno ha permesso la formazione di 15 zone franche dove lavoravano circa 88.700 persone impiegate principalmente nell' assemblaggio e e cucitura di vestiti che vengono poi esportati negli USA. L’imposizione fiscale si basa per circa la metà sull’ VAT, l’IVA italiana ad un’ aliquota fissa del 13%. Una fonte importante del PIL è rappresentata dalle rimesse degli emigranti principalmente residenti negli USA circa ( 1.000.000 di persone ), i soldi inviati rappresentano circa il 17% del PIL e ne benificiano 2.000.000 di abitanti dell’ EL Salvador. I dati socio - economici sono sconfortanti il 20% della popolazione è analfabeta e il 18% della popolazione non riceve assistenza sanitaria e non ha acqua potabile. Il 31% dei salvadoregni vive con meno di 1 $ al giorno e il 58% con 2 $. I bambini, con età inferiore ai 5 anni, sottonutriti sono il 12 %, mentre il 14% nella popolazione adulta. La disugaglianza aumenta sempre di più circa 1/5 della popolazione più ricca, detiene il 45% del reddito mentre 1/5 più povero ha solo il 5,6%. La criminalità ha raggiunto livelli sproporzionati 3.335 omicidi e secondo le autorità circa il 60% è d'attribuire alle "maras" giovanili, composte prevalentemente da giovani disoccupati,a cui lo Stato assenteista ha negato a loro un futuro. Bisogna anche menzionare i 2 terremoti nel 2001, gli uragani Mitch e Stan nel 1998 e 2005. Il primo uragano causò la morte di 374 persone e l’inondamento di 67.500 hettari. I 2 terrremoti avvenuti tra il gennaio e febbraio causarono la morte di 8.000 persone la distruzione o il grave danneggiamento del 25% dell’ abitazioni e di conseguenza si sono ritrovati senza casa 1.500.000 persone mentre i danni ammontano tra 1,5 e 2 miliardi di $.
Situazione politica Nel 2000 le presidenziali furono vinte da F.Flores candidato dell' ARENA, mentre alle legislative del 2003 videro l' affermazione del FMLN con ( 31/84), l' ARENA ( 27/84 ), Partito di Conciliazione Nazionale ( 16/84 ) e la Democrazia Cristiana ( 5/84 ). Per ottenere la maggioranza governativa il partito ARENA fu costetto a coalizzarsi con il PCN. All' orizzonte vi erano le presidenziali nel 2004, che con la probabile vittoria del FMLN si sarebbe "cambiata" la politica interna ed estera a discapito delle logiche neo-liberiste filo-USA. Di conseguenza gli Stati Uniti all'elezioni del 2004 attuarono una campagna di propaganda e appoggio al candidato governativo SACA. Gli USA e l'ARENA utilizzarono la strategia della paura dichiarando che in caso della vittoria di Handel candidato del FMLN, le rimesse degli emigranti verso El - Salvador sarebbero state blocccate e il presidente G.W.Bush, non avrebbe rinnovato la protezione temporanea pr migliaia di cittadini salvadoregni che vivono a Nord del Rio Grande. Di conseguenza con un elettorato impaurito e finanziato dalle rimesse proveniente dagli USA ( circa il 28% delle persone adulte ), Saca ebbe una "forte propaganda", vinse con il 58% dei voti e Handel si attestò al 35%. Purtroppo , l' El - Salvador potè continuare a benificiare dell' amicizia USA, entrando nel CAFTA e inviando una forza d'occupazione in Iraq.
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Ultimo aggiornamento: sabato 28 gennaio 2006