|
|
NOTIZIE 2007
AOUN: SOSTENERE LE INIZIATIVE DI BKERKE' E QUELLA DI NABIH BERRY PER USCIRE DALLA CRISI
di Dagoberto Husayn Bellucci, dir. resp. agenzia stampa "Islam Italia" da Musharrafiyeh, Beirut sud-23-10-2007
Il Generale Michel Aoun rilancia il dialogo tra maggioranza e opposizione appellando tutti i partiti libanesi ad appoggiare le due iniziative lanciate rispettivamente dal presidente dell'assemblea parlamentare , Nabih Berry, e dal patriarca maronita mons. Nasrallah Boutrous Sfeir.
Il capo della Corrente Patriottica Libera, alleato del blocco sciita e portavoce dell'Opposizione nazionale, ha convocato il suo stato maggiore nella giornata di ieri per discutere delle recenti iniziative lanciate dalla Chiesa maronita e dal presidente Berry.
Aoun , parlando ai suoi deputati, ha assicurato il pieno sostegno di Tayyar alle due iniziative prese per sbloccare la crisi politica che oramai da un anno paralizza il paese dei cedri. Secondo il Generale occorre "uscire dall'impasse e dall'immobilismo della contrapposizione frontale tra i blocchi. E' necessario un senso di responsabilita' collettivo di tutte le forze politiche libanesi per riprendere il cammino del dialogo ed evitare che la situazione precipiti".
Aoun, che la scorsa settimana aveva incontrato a Bkerke' il capo della Chiesa maronita, ha dichiarato che "non e' piu' possibile giocare al rialzo in una situazione cosi' delicata: occorre trovare un candidato comune per maggioranza ed opposizione per evitare derive anticostituzionali che porterebbero il paese verso il baratro".
Aoun aveva incontrato mons. Sfeir assieme all'altro alleato maronita di Hizb'Allah, il capo di Marada ed ex ministro Souleiman Franje, assicurando l'appoggio delle due formazioni cristiane all'iniziativa della Chiesa. In un momento cosi' drammatico e vitale per i destini del Libano secondo Aoun "occorre avere senso dello Stato, responsabilita' e volonta' di superare ogni scoglio" sulla strada "della riconciliazione nazionale".
"Tayyar - ha sostenuto il Generale - e' pronta ad assicurare che dara' il proprio sostegno per una soluzione rapida della crisi. Noi vogliamo avere un ruolo determinante sulla scena maronita e nazionale" ha proseguito Aoun - "perche' ci spetta come maggioranza tra i cristiani e come blocco politico decisivo per la stabilita' e democrazia del paese".
Mentre l'ufficio politico di Tayyar ribadiva la sua approvazione allo slittamento delle presidenziali anche i partiti dell'Opposizione sostenevano il nuovo rinvio al prossimo novembre. Intanto il Blocco Nazionale ha eletto Pierre Khoury come nuovo presidentementre il Fronte della Liberta' ha convocato il suo congresso nazionale per discutere della situazione politica interna.
La politica libanese si rimette in gioco all'indomani della visita della troika europea e dell'ennesimo rinvio delle presidenziali: tutti cercano uno sbocco alla crisi consci che il momento e' realmente difficile e che tempi cupi potrebbero affacciarsi all'orizzonte di un paese diviso dalle strategie destabilizzanti e dalla sedizione perpetrata dai centri studi strategici neocons.
01/11/2007