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NOTIZIE 2007
LA RUSSIA PER UNA SOLUZIONE DELLA CRISI IN LIBANO
di Dagoberto Husayn Bellucci - dir. resp. agenzia stampa "Islam Italia" da Ba'albak, 14-5-07
La Russia prosegue i suoi sforzi diplomatici per ricercare una soluzione "ottimale" alla crisi politica in Libano.
In particolare secondo quanto ha affermato l'ambasciatore russo a Beirut, dr. Segueji Boukin, Mosca e' interessata all'adozione da parte delle autorita' libanesi del Tribunale Internazionale che dovrebbe fare luce sulla morte dell'ex premier Rafiq Hariri e su tutti gli altri crimini che hanno insanguinato il paese dei cedri dal febbraio 2005 in poi.
E' quanto sostenuto dall'ambasciatore russo durante un'incontro con il ministro della Giustizia libanese, Charles Rizk. Un comunicato stampa diffuso dal Ministero della Giustizia di Beirut ha confermato esistono punti di vista "comuni" e "ampie intese" con l'ambasciatore russo.
Nello stesso comunicato si sottolinea come la Russia sia interessata alla stabilita' e alla sicurezza del Libano e che "la ricerca della verita'" su quei crimini odiosi "condurranno il paese verso una fase di prosperita' assicurando la sicurezza a tutta la regione".
Mosca , ha affermato l'ambasciatore Boukine al ministro Rizk, e' pronta a dispiegare tutta la sua diplomazia per trovare una soluzione "equilibrata e ragionevole" ai problemi politici del Libano e porsi come intermediario credibile tra maggioranza ed opposizione in vista delle difficili elezioni presidenziali previste per il prossimo settembre.
14/05/2007