NOTIZIE 2007

HIZB'ALLAH: LA RESISTENZA SOLA DIFESA CONTRO LE MIRE AMERICANE-SIONISTE NELLA REGIONE

di Dagoberto Husayn Bellucci - dir. resp. agenzia stampa "Islam Italia" da Musharrafiyeh, Beirut sud-3-4-2007

Hizb'Allah ha valutato positivamente quelle che sono state le recenti valutazioni fuoriuscite dal vertice della Lega Araba a Riad in merito al ruolo della Resistenza Islamica in Libano in occasione dell'aggressione sionista del luglio scorso.

In particolare il partito di Dio sciita libanese ha sottolineato favorevolmente e apprezzato la posizione del Presidente della Repubblica , Emile Lahoud, che ha difeso la sovranita' e gli interessi nazionali e quelli della Resistenza come l'approccio dei leader arabi verso le interferenze statunitensi nel Vicino Oriente.

Un clima apparente diverso quello che Hizb'Allah ha registrato durante il summit saudita e che e' il riflesso degli sforzi diplomatici irano-sauditi per abbassare la tensione che , al contrario, sembra crescere di giorno in giorno nell'intera regione.

Il braccio di ferro tra la Gran Bretagna e l'Iran , causato dallo sconfinamento di un imbarcazione militare britannica nelle acque territoriali iraniane e nel conseguente arresto dell'equipaggio da parte delle autorita' di Teheran, preoccupa ulteriormente i dirigenti del mondo arabo e rischia di inasprire ancor piu' i gia' tesissimi rapporti  tra Repubblica Islamica e Stati Uniti.

Le voci che parlano da settimane di un possibile attacco statunitense contro l'Iran e le sue centrali atomiche rappresentano una spada di Damocle posta sulla testa di tutto il mondo arabo-islamico: le paure che un conflitto regionale possa scoppiare da un momento all'altro aumentano come inevitabilmente monta la tensione e il nervosismo in Libano come in Siria e nella Palestina occupata.

Il vicesegretario aggiunto del partito di Dio, sheick Naim Qassem, ha invitato i leader politici libanesi a vegliare sui possibili sviluppi nefasti degli avvenimenti che potrebbero prodursi nella regione e sui rischi di un aumento della tensione politica all'interno del paese dei cedri.

In Libano continua infatti la militarizzazione sistematica di intere zone e quartieri della capitale Beirut e nelle principali citta' del paese.

Hizb'Allah ha comunque valutato positivamente i lavori dell'ultimo meeting arabo di Riad ribadendo in un suo comunicato ufficiale che "le raccomandazioni del summit alla Resistenza e al suo ruolo durante l'aggressione israeliana fa parte del normale confronto con le minacce  e l'avidita' sionista-americana nella regione" ribadendo che "la resistenza e' la sola via per tornare a ottenere il diritto della Nazione Araba com'e' stato provato in Palestina, in Libano e in Iraq. Questi nemici non comprendono altro che la lingua della forza non quella del dialogo.".

Hizb'Allah ha insistito specialmente sul ribadire l'importanza che riveste attualmente l'esperienza della resistenza irachena e "sull'attitudine che prenderanno i leader arabi dinanzi alla sedizione civile perpetrata dagli Stati Uniti di cui siamo tutti testimoni con l'esempio orribile dell'Iraq".

Infine un particolare riferimento e' stato rivolto da Hizb'Allah alla questione dello sviluppo tecnologico di energia nucleare nella regione che gli americani vorrebbero impedire mentre continuano a proteggere l'arsenale atomico dell'entita' sionista che rimane una minaccia diretta contro tutti gli Stati della regione.

15/04/2007


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