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NOTIZIE 2007
L'Iran ha smesso di vendere petrolio in dollari
TEHERAN (Reuters) - L'Iran non accetta pių pagamenti in
dollari per la vendite del suo petrolio: lo scrive oggi
l'agenzia stampa iraniana Isna citando il ministero del
petrolio del paese, il quarto pių importante produttore
al mondo di greggio.
L'agenzia non cita direttamente le parole del ministro
Gholamhossein Nozari. Un alto dirigente del ministero
aveva detto a novembre che "quasi tutte" le vendite di
greggio iraniano erano ormai pagate con divise diverse
dal dollaro statunitense.
Da quasi due anni l'Iran, che č il secondo maggior
produttore tra i membri dell'Opec, stava riducendo la
propria esposizione in dollari, affermando che la moneta
americana sta perdendo potere d'acquisto.
Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad, che spesso
inveisce contro l'Occidente,ha definito il dollaro "un
pezzo di carta senza valore".
Avversari dalla rivoluzione islamica del 1979, Teheran e
Washington sono anche ai ferri corti sul programma
nucleare iraniano e sulla situazione in Iraq.
"In linea con la politica di vendere greggio in divise
diverse dal dollaro Usa, attualmente la vendita del
nostro petrolio in dollari Usa č stata completamente
eliminata", scrive l'Isna dopo un colloquio con Nozari.
Nozari ha detto all'agenzia: "Riguardo alla diminuzione
del valore del dollaro e alla perdita che gli
esportatori di greggio hanno registrato per questa
tendenza, il dollaro non č pių una moneta affidabile".
"Ecco il motivo per cui, al vertice dei capi di Stato,
l'Iran ha proposto ai membri Opec che venga determinata
una moneta che sia affidabile e che non causi perdite ai
paesi esportatori".
Il mese scorso un alto funzionario del settore
petrolifero iraniano aveva detto a Reuters che la gran
parte delle esportazioni petrolifere dell'Iran vengono
pagate in euro, e alcune in yen.
16/12/2007