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NOTIZIE 2007
COMUNICATO STAMPA DEL
13/12/2007
DIECI QUERCE PER I BAMBINI
La “collina dell’infanzia” a Roma: piantata una quercia
nel Parco del Pineto per ricordare l’impegno di Giù le
Mani dai Bambini e di altre importanti realtà che
difendono i diritti dell’infanzia. “Questi alberi
vivranno per secoli, come i principi che voi difendete”,
ha dichiarato il promotore dell’iniziativa.
ROMA – Con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e
del Ministero della Solidarietà Sociale, in
collaborazione con Comune di Roma e con il XVIII e XIX
Municipio della Capitale, sono state messe a dimora nel
Parco del Pineto dieci querce intitolate ad altrettante
importante organizzazioni umanitarie, una delle quali –
con una targa ricordo – è dedicata a Giù le Mani dai
Bambini ed all’impegno dei suoi volontari. Gianni
Palumbo, presidente della Rete Educativa Fiore,
promotore della bellissima iniziativa, ha dichiarato:
“queste sono querce, piante che vivono secoli, come le
idee delle realtà che abbiamo deciso di premiare. Queste
querce ci ricorderanno l’impegno prezioso di queste
generose persone anche quando esse non ci saranno più”.
La conferenza stampa si è tenuta all’interno della
Biblioteca comunale del Parco del Pineto, ed è stata
animata da decine di colorati, allegri e chiassosi
bambini delle scuole elementari romane. Tra gli altri
premiati, l’UNESCO, l’Associazione Ridere per Vivere (Clown-dottori
che fanno sorridere i bimbi malati nelle corsie
d’ospedale), nonché – alla memoria - Ivan Rossi, il
giovane animatore che ha sacrificato la propria vita in
Sicilia per salvare dall’annegamento, uno dopo l’altro,
cinque ragazzini che il mare in tempesta stava
trascinando al largo. Luca Poma, Portavoce di Giù le
Mani dai Bambini, prima campagna di farmacovigilanza
italiana per l’età pediatrica, ha così commentato
l’iniziativa: “è sinceramente commovente veder piantato
un albero come simbolo del nostro lavoro e dell’impegno
di tutti i nostri volontari. Noi crediamo nella sfida di
chi vuole percorrere una ‘strada differente’ di chi non
accetta di ‘normalizzare’ il comportamento del proprio
figlio, di chi combatte per difendere il diritto alla
diversità dei propri bambini. È a loro che vorrei
dedicare questa quercia, e soprattutto a tutti i bimbi
agitati, distratti, tristi, arrabbiati, e al loro
sacrosanto diritto di esserlo”.
Media relation: portavoce@giulemanidaibambini.org -
337/415305
16/12/2007