NOTIZIE 2007

 

SIRIA - AMR MOUSSA INCONTRA ASSAD PER UNA SOLUZIONE DEI PROBLEMI REGIONALI

 

La Lega Araba riconosce il ruolo centrale del governo siriano

 

di Dagoberto Husayn Bellucci, dir. resp. agenzia stampa "Islam Italia" da Musharrafiyeh, Beirut sud-16-11-2007

 

Incontro importante quello avuto giovedi' scorso dal segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, che e' volato a Damasco per incontrare le autorita' siriane e discutere dei problemi della regione vicinorientale.

 

Una visita inattesa considerato che la destinazione iniziale doveva essere Beirut: un segno che evidentemente anche Damasco ha un suo ruolo da giocare nel contenzioso legato alle presidenziali nel paese dei cedri e che la sua voce , mediata dai partiti dell'Opposizione Nazionale, ha ancora un 'peso' importante nella regione.

 

Amr Moussa ha incontrato il vice-presidente Farouk al Shara e il Ministro degli Esteri, Walid Moallem, con il quale ha analizzato la situazione d'impasse che attraversa la politica libanese e il momento critico per l'intero Vicino Oriente.

 

"La posizione araba - ha sostenuto il segretario della Lega Araba parlando delle elezioni libanesi - e' chiara; noi speriamo in un accordo su un presidente espressione di un compromesso. La cosa piu' importante in questa fase estremamente delicata e' la lista che verra' presentata dal patriarca maronita  perche' e' nostra intenzione aiutare i libanesi a scegliere un presidente all'unanimita'."

 

La Lega Araba ha dichiarato Amr Moussa "segue con apprensione qualsiasi sviluppo sulla scena libanese sensibile di ripercussioni in tutta la regione". Parlando ad una conferenza stampa il responsabile della Lega Araba ha riconosciuto il clima "cordiale" e l'andamento "piu' che positivo" dei suoi colloqui con il presidente Bashar el Assad e le autorita' siriane.

 

Nel suo incontro con il Capo dello Stato siriano, Amr Moussa ha anche parlato della prossima conferenza di pace che avra' luogo il 27 novembre prossimo a Annapolis negli Stati Uniti sottolineando che sara' sicuramente preceduta da "una riunione straordinaria della Lega Araba nella quale parteciperanno quattordici ministri degli esteri arabi e il presidente dell'ANP Mahmoud Abbas".

 

Il presidente della Repubblica Araba Siriana, Bashar el Assad, ha dichiarato che tutte le iniziative di pace che non porranno al centro dei colloqui la questione del Golan occupato saranno destinate al fallimento.

 

Come ha riportato l'Agenzia Sana da Damasco nella mattinata di ieri per Assad "non esiste soluzione ne' compromesso senza discutere seriamente dell'occupazione delle alture del Golan e nessuna pace e' realizzabile senza un accordo globale per tutte le questioni aperte nella regione". Martedi' scorso il ministro israeliano alla sicurezza nazionale , Avi Dichter, aveva stimato possibile che si realizzasse un accordo con Damasco ma che tale intesa sul Golan doveva realizzarsi con l'avvallo degli Stati Uniti.

 

Intanto a Damasco e' comparso ieri davanti al tribunale militare Annouar Bounni oppositore del governo ba'athista incarcerato il 17 maggio 2006 dalle autorita' siriane per diffamazione nei confronti del Ministero del Lavoro e degli Affari Sociali. Bounni 48 anni venne arrestato dopo aver lanciato calunniose affermazioni all'indirizzo del Ministero in questione sostenendo che non volesse donare i permessi necessari alle organizzazioni per i diritti umani.

 

Bounni deve scontare una pena di cinque anni per aver inoltre accusato le autorita' di coprire informazioni sulla situazione carceraria siriana. Assieme ad altri nove intellettuali aveva siglato una sorta di "dichiarazione Beirut-Damasco" che era l'ennesimo appello 'a stelle e strisce' per delle riforme radicali del sistema politico siriano.

 

 

18/11/2007


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