NOTIZIE 2007

 

COMUNICATO STAMPA

 

In relazione all'articolo apparso oggi 11 giugno 2007 su "Il Giorno-Quotidiano Nazionale-Resto del Carlino: Io (né rosso né nero) cacciato dai comunisti e portati via dalla polizia" a firma di Massimo Fini, il Coordinamento Progetto Eurasia voleva solo integrare quanto segue:
"A parte Massimo Fini, responsabile nazionale di Movimento Zero e probabilmente un altro esponente del medesimo gruppo, tutti gli altri cacciati dalla piazza e identificati dalla polizia appartengono o sono simpatizzanti del Coordinamento Progetto Eurasia, la cui presenza è evidentemente risultata sgradita a causa della sua non etichettatura partitica o ideologica (cioé né di destra né di sinistra).
Lo stesso pretesto addotto dalle forze dell'ordine, una mancata autorizzazione a manifestare, cade se si considerano due fatti noti a tutti:
1) Il Coordinamento Progetto Eurasia era entrato nella piazza (Piazza del Popolo) dove già si svolgeva una manifestazione autorizzata e quindi non ha minimamente tentato di occupare altre piazze senza autorizzazione, questo vuol solo dire che la sua presenza non era gradita né agli organizzatori né alle forze dell'ordine nonostante l'assoluto carattere pacifico dei suoi componenti;
2) Che i responsabili della distruzione di alcune vetrine nel centro di Roma, chiusi dalla polizia in una via da entrambi i lati,  sono poi stati fatti tranquillamente uscire grazie alla mediazione dell'On. Caruso di Rifondazione Comunista, partito di governo, il che dimostra come in Italia esistano ancora oggi manifestanti di serie "A" (con i santi in paradiso) e manifestanti di serie "B".

Coordinamento Progetto Eurasia -
www.cpeurasia.org

 

18/06/2007


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