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NOTIZIE 2007
SIRIA: ELEZIONI PRESIDENZIALI PER GARANTIRE LA CONTINUITA' NAZIONALE
di Dagoberto Husayn Bellucci - dir. resp. agenzia stampa "Islam Italia" da Musharrafiyeh, Beirut sud-28-5-07
La Siria alle urne domenica scorsa per confermare la sua fedelta' al Presidente della Repubblica Bashar el Assad.
Un voto che ha visto un'altissima affluenza alle urne molto piu' di quanto speravano i partiti all'opposizione. Sostenuto dalla perfetta macchina propagandistica del Ba'ath , al potere a Damasco dal 1963, il Presidente si e' sicuramente garantito il secondo mandato alla guida della Nazione per altri sette anni.
Un referendum popolare dove gli elettori dovevano semplicemente scegliere tra un "si" o un "no" alla domanda: approvate la candidatura del dr. Bashar el Assad alla presidenza della Repubblica?".
Il ministro degli Interni siriano, dr. Bassam Abdel Majid ha annunciato che l'affluenza e' stata "massiccia in tutte le province" cio' spiega come mai i seggi siano rimasti aperti fino alle 22 di domenica sera anziche' chiudere alle 19 com'era inizialmente previsto.
Il Presidente e la sua signora, Asma, hanno votato presso i locali della facolta' di Medicina dell'Universita' di Damasco. Queste consultazioni sono una una sorta di plebiscito che dovra' condurre la Siria ad affrontare i prossimi anni nel solco della continuita' ideologica e politica della linea del Ba'ath e della ferma direzione della famiglia Assad.
Il Ministro degli Affari Esteri, dr. Walid Moallim, ha affermato che "la Siria e' stata sottoposta a intense pressioni nel corso del primo mandato del presidente Assad. Noi ci aspettiamo che il nostro popolo cogliera' i frutti di questa resistenza nel corso del secondo mandato".
Il direttore dell'Agenzia ufficiale siriana Sana, dr. Adnane Mahmoud, ha affermato all'AFP che "e' un referendum sul destino e il futuro nazionale della Siria: il presidente ha fatto uscire la Siria dal suo isolamento internazionale nella quale si trovava in ragione delle sue posizioni ferme e risolute su Iraq, Palestina e Libano".
Candidato unico alla presidenza della Repubblica siriana, Bashar el Assad dopo la morte di suo padre Hafez nel giugno 2000, divento' il 16mo presidente del paese in un referendum che vide una schiacciante vittoria con il 97,29% di "si". L'Assemblea Nazionale del Popolo (parlamento) dovra' ora tenere una sessione speciale dei suoi lavori per dare lettura dei risultati di questo secondo referendum presidenziale.
31/05/2007