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NOTIZIE 2008
MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
SEGRETERIA REGIONALE
DOCUMENTO POLITICO SULL’EMERGENZA RIFIUTI:
IL GOVERNATORE SORU VIOLA LA COSTITUZIONE E SVELA IL
SUO FALSO RISPETTO PER L’AMBIENTE E PER LA SARDEGNA.
Sono almeno tre gli articoli della Costituzione
violati proprio da coloro che hanno sempre fatto
dell’ambientalismo la propria bandiera con finte
battaglie ecologiche e surreali ipotesi di gestione
dei rifiuti in realtà alla mercé di camorra e
criminalità ambientale:
l’art. 3, secondo cui “tutti i cittadini hanno pari
dignità sociale e sono eguali davanti alla legge. È
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di
ordine economico e sociale, che, limitando di fatto
la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,
impediscono il pieno sviluppo della persona umana”.
E’ vergognosa la palese disparità di trattamento dei
cittadini sardi e napoletani rispetto a quelli delle
altre città italiane, dove i servizi offerti sono
efficienti.
l’art. 32, che “tutela la salute come fondamentale
diritto dell'individuo e interesse della
collettività” è impensabile che i cittadini siano
costretti a camminare e vivere nell’immondizia con
tutti i rischi, soprattutto per la salute, che ne
conseguono.
l’art. 97, dispone “il buon andamento e
l'imparzialità dell'amministrazione”. infatti il
bluff della differenziata ed il mancato servizio di
raccolta rifiuti non sono imputabili al cittadino,
ma a negligenza e cattivo funzionamento
dell’amministrazione, che ha condotto ad una ormai
cronica carenza dei servizi pubblici.
PECORARO SCANIO: LA TUA IDEA DI ECOLOGIA E’ NELLA
FINANZIARIA 2007 (L.296/2006) Comma 183:
INASPRIMENTO DELLA TASSA SUI RIFIUTI – Comma 106:
“Gli Enti che gestiscono il servizio di smaltimento
dei rifiuti urbani comunicano annualmente per via
telematica all’Agenzia delle Entrate, relativamente
agli immobili insistenti sul territorio per il quale
il servizio è istituito, i dati acquisiti
nell’ambito dell’attività di gestione che abbiano
rilevanza ai FINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI…” LA
NORMA E’ UNICAMENTE FINALIZZATA A IMPLEMENTARE LE
ATTIVITA’ DI CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE, SENZA
MINIMAMENTE OCCUPARSI DI ATTIVITA’ CHE POSSANO
AIUTARE LO SVILUPPO DELLA CORRETTA GESTIONE DEI
RIFIUTI E QUINDI IL RISPETTO PER L’ABIENTE.
Annunciamo querela alla Procura della Repubblica e
ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo,
INVITIAMO I CITTADINI CAMPANI E SARDI ALLA
MOBILITAZIONE COMUNE PER OTTENERE IL
COMMISSARIAMENTO DELLE ISTITUZIONI, PONENDO
FINALMENTE FINE A QUESTA VERGOGNOSA FARSA.
I CONTRIBUENTI DELLA CAMPANIA DEVONO SAPERE CHE
HANNO DIRITTO AL RISARCIMENTO DANNI, IN QUANTO LA
SCANDALOSA EMERGENZA IN ATTO NON E’ CONSEGUENZA DI
CASI FORTUITI O DI FORZA MAGGIORE MA DI VERGOGNOSA
NEGLIGENZA , IMPERIZIA, OMISSIONE E INCAPACITA’
GESTIONALE E PROGRAMMATICA DEI POLITICI DI
MAGGIORANZA AL GOVERNO non possono le
amministrazioni comunali e la stessa regione
pretendere di richiedere il pagamento della tassa
sui RSU avendo disatteso e trascurato il primario
dovere della prestazione del servizio e di tutela
dei diritti dei cittadini, pertanto il
cittadino-utente può agire in via giudiziaria per
chiedere l’accertamento, tra l’altro palese e
notorio a livello internazionale, dell’inadempimento
della P.A. e, quindi, di sentirsi riconoscere la
facoltà ed il diritto di sospendere o ridurre al 40%
il pagamento del tributo oppure citare
l'amministrazione per violazione dei fondamentali
diritti della cittadinanza ed il risarcimento di
ogni danno subito esistenziale o alla salute.
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MOVIMENTO
SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
SEGRETERIA REGIONALE
DOCUMENTO POLITICO SULL’EMERGENZA RIFIUTI:
l’ambientalismo non e’ a sinistra
SORU DEVE SAPERE CHE IN ITALIA ESISTE ANCHE LA BUONA
AMMINISTRAZIONE:
INFATTI AL PRIMO POSTO SULLE PERCUENTUALI DI
RACCOLTA DIFFERENZIATA CI SONO LE REGIONI DEL NORD
MENTRE PURTROPPO SARDEGNA, CAMPANIA E CALABRIA SONO
AGLI ULTIMI TRE POSTI
Tutti i rifiuti separati nelle regioni del nord
vengono indirizzati a piattaforme di selezione e
recupero e realmente riciclati. Una precisazione
importante, che vuole rassicurare e premiare quanti
ogni giorno si impegnano per un ambiente più pulito,
ma anche spazzare via quelle “leggende
metropolitane” che vogliono che la fatica di molti
venga vanificata con conferimenti indiscriminati in
discarica da parte dei soggetti deputati alla
raccolta ed allo smaltimento.
E’ stato raggiunto con largo anticipo e superato
rispetto ai tempi previsti proposti dalla normativa
in vigore l’obiettivo posto dalla Regione Veneto del
50% di raccolta differenziata negli Ambiti
Territoriali Ottimali
QUALI PROPOSTE PER MIGLIORARE
A febbraio 2007 il Parlamento Europeo ha votato un
provvedimento in base al quale ogni Stato membro
deve stabilizzare (cioè non incrementare) la propria
produzione globale di rifiuti entro il 2012. Ridurre
i rifiuti è possibile attraverso azioni che hanno il
vantaggio di avere effetti immediati e INCREMENTO DI
costi quasi inesistenti per cittadini e Pubblica
Amministrazione.
La strategia adottata dalle Pubbliche
Amministrazioni in collaborazione con aziende
private si basa su uno studio particolareggiato del
territorio e delle sue caratteristiche, da cui
discende una proposta personalizzata per ogni
Comune.
Molte le scelte innovative, e spesso coraggiose, che
sono state proposte una massima efficienza della
raccolta differenziata.
1. Nel 2007 sono stati prodotti 7,9 milioni di kWh
di energia pulita. Investire nel riciclo attivando
impianti di trattamento rifiuti sempre più
all’avanguardia come il digestore anaerobico
presente nel Nord-est, in grado di trattare 45.000
tonnellate di umido e verde ogni anno per ricavare
compost ed energia.
2. La “bacinizzazione” dei rifiuti che prevede di
trattare all’interno del territorio e in propri
impianti i rifiuti raccolti al fine di ridurre gli
spostamenti su strada dei materiali raccolti e
aumentare l’autonomia territoriale, con ricadute
positive sia sul piano dell’ambiente che su quello
economico. I rifiuti raccolti DEVE ESSERE trattato
in impianti in loco.
3. Il nuovo sistema di raccolta del secco non
riciclabile al fine di diminuire la quota di rifiuto
indifferenziato garantisce la tariffa a svuotamento
offre ai cittadini un pagamento più equo e
trasparente.
4. la campagna di sensibilizzazione, il progetto
scuole e i controlli : per responsabilizzare il
cittadino e disincentivare i comportamenti scorretti
sul conferimento dei rifiuti si propongono attività
di laboratorio sul riciclaggio e visite ai vari
impianti di trattamento rifiuti.
5. L’ecocard, la tessera personale che permette di
controllare gli accessi all’ecocentro limitando i
conferimenti di materiale come ingombranti e beni
durevoli.
6. Raccolta differenziata obbligatoria VEDI LEGGE
della frazione organica dei rifiuti.
La frazione organica rappresenta oltre il 30% dei
nostri rifiuti, recuperarla attraverso la raccolta
differenziata significa diminuire di un terzo i
rifiuti da smaltire in discarica o inceneritore.
Dove viene effettuata la separazione dell'umido, la
raccolta differenziata raggiunge percentuali
elevate. Recuperando e riciclando la frazione
organica si evita il problema di dover smaltire la
parte putrescibile dei rifiuti, quella che in
discarica produce il percolato (un liquido che
inquina fiumi e falde acquifere) e libera metano.
7. Realizzazione di impianti di compostaggio,
soprattutto nel Sud Italia.
In zone dell'Italia a prevalente vocazione agricola
è assurdo lasciar marcire in discarica migliaia di
tonnellate di scarti organici quando potrebbero
essere facilmente trasformati in terriccio
fertilizzante attraverso i processi di compostaggio.
I terreni agricoli italiani sono interessati da
preoccupanti fenomeni di desertificazione anche a
causa dell'uso agricolo intensivo. Il compost
potrebbe reintegrare nei terreni agricoli le
sostanze nutritive prelevate dalle colture
dimezzando o eliminando l'uso di fertilizzanti
chimici.
8. Recupero di biogas a fini energetici dalla
frazione organica dei rifiuti.
La Comunità Europea stabilisce quella organica
miglior fonte rinnovabile di energia. La naturale
decomposizione degli scarti organici può essere
trattata in impianti di "digestione anaerobica" che
catturano i gas liberati. Le percentuali fino
all'80% di metano di cui sono composti che può
essere utilizzato per alimentare generatori che
producono elettricità e acqua calda insieme oppure
utilizzato come biocombustibile per i mezzi di
trasporto.
dopo il processo di estrazione dei biogas, gli
scarti organici possono essere compostati per
ottenere terriccio fertilizzante. Gli impianti di
"digestione anaerobica e compostaggio" servono per
riciclare oltre ai rifiuti urbani, anche i liquami
zootecnici.
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MOVIMENTO SOCIALE-FIAMMA TRICOLORE
SEGRETERIA REGIONALE
EMERGENZA RIFIUTI:
QUALE SCENARIO FUTURO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI IN SARDEGNA?
TUTELA DELL’AMBIENTE MA ANCHE DEL CONTRIBUENTE.
-Occorre accelerare i tempi, in Sardegna siamo in forte ritardo nel rispettare le percentuali del 50% di R.Diff. entro il 2010 previste dal nuovo codice dell’ambiente, D.Lgs 152/2006, tenendo ben presente che l’unico intervento in materia ambientale fatto dal Governo Prodi è stato quello di inasprire le tasse sui rifiuti di oltre il 60% -Legge Finanziaria 2007 (art.1 comma 1108)- e se non saranno adottate misure drastiche, questo stato di emergenza causerà forti rincari nelle bollette causati anche dalle inosservanze e dalla cattiva Amministrazione.
-Si può rimediare in primis per tutelare e rispettare il contribuente che ha il diritto di essere amministrato da coloro che manifestino la volontà di utilizzare e mettere in pratica strumenti normativi in vigore per creare un servizio laddove finora c’è stato disinteresse e confusione.
-Si deve avviare in ogni Comune la raccolta differenziata attraverso una serie di iniziative che vanno dal servizio porta-porta alla gestione di piazzole ecologiche alla campagna di sensibilizzazione nelle scuole e nelle famiglie.
-Bisogna potenziare gli impianti di trattamento, riciclo e smaltimento.
-Tenere presente il criterio di equità contributiva dove il cittadino paga esattamente per il rifiuto che produce e di conseguenza è responsabilizzato ed incentivato al comportamento virtuoso per la raccolta differenziata, strategia ormai adottata con successo da molti Comuni del Nord.
-Avviare Il sistema di gestione integrata dei rifiuti, associata a comportamenti virtuosi degli Enti Locali, potrà consentire, a regime l’abbattimento dei costi e quindi delle tariffe a carico dell’utenza finale.
Per informazioni: www.fiammasardegna.it email fiammasardegna@yahoo.it
Tel 331 3117887
13/01/2008