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Le bugie sul
carovita
di Marco Saba
In questi giorni gli italiani stanno ricevendo, nella cassetta postale,
la propaganda a colori, su carta patinata, dell’Ulivo e dei Democratici
di sinistra.
In uno dei loro pieghevoli si parla del carovita: “Il carovita si mangia
tutto, perfino i tuoi progetti - Il governo Berlusconi ha messo in crisi
il potere d’acquisto delle famiglie”. Con questa frase sperano che gli
italiani non si accorgano che il potere d’acquisto è minato dalla
produzione di nuova moneta da parte degli stessi banchieri mannari,
amici di Prodi, che finanziano questa operazione di tentato lavaggio del
cervello. Nel solo 2005, il sistema delle banche facenti capo alla Banca
Centrale Europea, ha emesso nuova moneta per 700 miliardi di euro - la
cosiddetta M3 - rubandone il controvalore alla stessa cittadinanza
europea: ha cioè sottratto la rendita monetaria mettendola al passivo
nel bilancio per non pagarci sopra le tasse. Inoltre, questa grande
emissione di nuova moneta - sia sotto forma di banconote che di credito
- ha minato il valore della massa monetaria preesistente, come sa
qualsiasi studente di economia. Questa emissione ha cioè diluito il
valore della moneta nelle tasche delle famiglie e soprattutto dei
salariati e dei pensionati. Quando un industriale di sinistra ottiene
crediti per centinaia di milioni di euro creati dal nulla, la banca crea
nuova moneta e deruba la comunità, silenziosamente ed inesorabilmente,
del suo poter d’acquisto. Dare la colpa al governo Berlusconi significa
negare la grande collusione della sinistra con un sistema bancario
criminale, amico di Prodi, che porterà l’Europa - se non fermato in
tempo - sull’orlo della guerra civile. Ma continuiamo l’analisi della
propaganda del partito dei banchieri, ovvero l’Unione.
Altra chicca: “Quando voti... pensa che la colpa non è dell’euro, ma di
chi ha lasciato i prezzi senza controllo”. Cioè, vorrebbero farci
credere che i prezzi aumentano non perché loro continuano a manipolare
la massa monetaria, ma perché non ci sono abbastanza ufficiali della
Gestapo per imporre ai commercianti di mantenere i prezzi bassi
nonostante la perdita di potere d’acquisto. Come a dire: io banchiere
posso continuare ad emettere moneta contraffatta, ma Berlusconi deve
evitare che i commercianti se ne accorgano e si difendano adeguando il
prezzo di vendita delle loro merci. E ancora, commentando riga per riga.
Il centrosinistra propone:
- il “controllo delle tariffe assicurative RC auto”. Il controllo dei
prezzi, in un libero mercato, lo fanno i consumatori. La RC auto,
imposta in regime di cartello assicurativo, senza cioè una effettiva
concorrenza, senza quindi un vero libero mercato, non potrà far altro
che salire. Ma chi c’è dietro al cartello delle assicurazioni tipo
Unipol?
- la “riduzione delle tasse sui carburanti”. Per ridurre o anche
eliminare del tutto le tasse, occorre che lo Stato si riappropri della
sovranità monetaria e possa batter moneta senza dover ricorrere agli
usurai del sistema creato dal Trattato (golpe) di Maastricht. Ma la
sinistra, dalla parte degli usurai, dalla parte della moneta “cosa
nostra” invece che “res publica”, questo non lo dirà mai.
- l’ “aumento dell’esenzione Irpef (da 4.000 a 30.000 euro)”. Sì,
aumentano l’esenzione, poi si mettono a creare moneta come matti, magari
con la scusa dei nuovi Paesi che entrano nell’area euro, e fra cinque
anni i 4.000 euro di oggi equivarranno ai 30.000 euro di domani. Tanto,
chi se ne accorge? Solamente chi la moneta deve guadagnarsela, invece di
crearla dal nulla come fanno i compagni di merende della filiale della
banca accanto.
- l’ “adeguamento delle pensioni al costo della vita reale”. Altra
balla: basterebbe smettere di creare moneta privata dal nulla per
mantenere il potere d’acquisto delle pensioni e dei salari. Chissà,
prima o poi forse anche i sindacati si decideranno a rivelarlo. Qualcuno
ci crede?
- la “restituzione del fiscal drag ai pensionati e ai lavoratori
dipendenti”. Il preesistente obbligo di restituzione del fiscal drag è
stato abolito dal governo Amato di centrosinistra con la Finanziaria per
il 2001. Credete forse che, se vanno al potere ora, cambieranno idea?
- la “lotta più decisa all’evasione fiscale”. Se la sinistra voleva
tassare il sistema bancario che crea denaro dal nulla, e che è il più
grande evasore fiscale in assoluto, l’avrebbe già fatto quando era al
governo l’altra volta.
Come volevasi dimostrare: parole, parole, parole...
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