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ECONOMIA 2007
ISTAT: 50% FAMIGLIE VIVE CON MENO DI 1.800 EURO AL MESE
Nel 2004 le famiglie residenti in Italia
hanno percepito un reddito netto, esclusi i fitti imputati, pari in
media a 28.078 euro, circa 2.340 euro al mese. Tuttavia la maggioranza
delle famiglie (62,3%) ha conseguito un reddito inferiore a tale
importo. E' quanto emerge dall' indagine "Reddito e condizioni di vita"
elaborata dall' Istat sulla base del regolamento dell' Unione europea,
che sottolinea come, considerando, oltre alla media, anche il valore
mediano del reddito, risulta che il 50% delle famiglie ha percepito nel
2004 meno di 22.353 euro (circa 1.863 euro al mese).
Alla fine del 2005, il 14,7% delle famiglie italiane ha dichiarato di
arrivare con molta difficoltà alla fine del mese e il 28,9% di non
essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 600 euro. L'Istat,
che sottolinea come la percentuale di famiglie residenti nel Sud e nelle
isole in condizione di disagio risulta superiore alla media nazionale:
il 22,8% delle famiglie meridionali e insulari arriva con grande
difficoltà alla fine del mese e il 42,5% dichiara di non poter far
fronte ad una spesa imprevista di 600 euro. In particolare, in Sicilia
il 50,5% delle famiglie non riesce a sostenere spese impreviste, mentre
in Puglia il 9,8% dichiara di aver avuto difficoltà per gli acquisti di
generi alimentari.
I risultati dell'indagine Istat sui redditi e le condizioni di vita
delle famiglie italiane, confermano inoltre l'esistenza di un profondo
divario territoriale: il reddito medio delle famiglie che abitano nelle
regioni del sud e delle isole e' pari a circa tre quarti del reddito
delle famiglie residenti nel nord. La Lombardia - secondo i dati -
presenta il reddito medio piu' alto (32.313 euro, senza considerare i
fitti imputati), mentre il reddito medio familiare piu' basso si osserva
in Sicilia (20.996 euro). Considerando, invece, la ripartizione e le
caratteristiche della famiglia, si osserva come il reddito netto medio e
mediano cresca all'aumentare del numero dei componenti della famiglia e
dipenda soprattutto dal numero dei percettori presenti e dalla tipologia
della fonte principale di entrata. Nel 2004 le famiglie con un solo
percettore hanno guadagnato in media 16.385 euro, rispetto ai 48.542
euro delle famiglie con tre o piu' percettori. Le famiglie in cui il
lavoro autonomo costituisce la fonte di reddito principale percepiscono,
in media, 36.613 euro (3.051 al mese), rispetto ai 31.699 euro (2.642
mensili) delle famiglie con redditi prevalenti da lavoro dipendente. Se
si confrontano, tuttavia, i valori mediani si nota che il 50% delle
famiglie con redditi prevalenti da lavoro autonomo ha guadagnato nel
2004 meno di 27.685 euro l'anno (2.307 mensili), rispetto ai 28.165 euro
(2.347 mensili) delle famiglie la cui entrata principale e' il lavoro
dipendente. Se il reddito prevalente e' una pensione o altri
trasferimenti pubblici, il reddito netto mediano e' invece pari a 15.922
euro (1.327 euro al mese). Confrontando, infine, le tipologie familiari,
emerge che gli anziani soli, nel 2004, hanno percepito un reddito medio
pari a 12.322 euro (1.027 mensili), ma il 50% ha guadagnato meno di
10.735 euro (895 euro al mese) e le persone sole con meno di 65 anni
hanno potuto contare su un reddito pari in media a 17.274 euro (la
mediana e' di 15.124 euro).
13/02/2007