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Geopolitica 2007
DAL MONDO-Italiasociale
Annullati 4.4 miliardi di debito per l'America Latina
Cinque dei paesi più poveri in America Latina e caraibici, Bolivia, Guiana,
Haiti, Honduras e Nicaragua , si vedono i loro debiti nazionali annullati
dalla Banca Interamericana dello Sviluppo (IDB). L'iniziativa è parte
dell'obiettivo dell'IDB di ridurre la povertà in metà dell'America Latina
entro il 2015. Alcuni gruppi di pressione hanno richiesto più misure per
aiutare queste nazioni a migliorare l'istruzione e i sistemi sanitari. Il
debito ha immobilizzato le ambizioni delle nazioni più povere per anni,
Honduras e Bolivia hanno da
soli almeno 1 miliardo di dollari di debito. Parlando davanti all'assemblea
generale annuale della banca a Guatemala City, il suo presidente, Luis
Alberto Moreno, ha descritto il gesto come una storica opportunità che darà
a questi paesi un nuovo
inizio. La banca offrirà anche consolidamenti supplementari per altri paesi
- incluso Ecuador,Paraguay, El Salvador - permettendogli di liberare risorse
per l'istruzione e la cusa della salute. Secondo alcune discrezioni, alcuni
dei membri più importanti della Banca come Messico, Brasile e Argentina
hanno cercato di opporsi all'annullamento del debito. Food and Water Watch
ha chiesto di abbandonare ciò che ha descritto come politiche fallite come
la privatizzazione dell'acqua. Altri, come l'organizzazioneAmazon Watch
vorrebbe che la
banca fosse più cauto nei suoi investimenti che secondo loro potrebbero
danneggiare l'ambiente.
Fonte “ BBC”
LIBANO
Bolton ammette il blocco della tregua in Libano Il primo ambasciatore Usa
all'Onu, John Bolton, ha dichiarato alla BBC che gli Stati Uniti si sono
intenzionalmente opposti ad una tregua immediata durante il conflitto in
Libano nell'estate 2006, perché Washington voleva che Israele eliminasse la
capacità militare di Hezbollah. Bolton ha detto che gli Stati Uniti hanno
deciso di associarsi agli
sforzi per far terminare il conflitto solamente quando era chiaro che la
campagna di Israele non stava ottenendo risultati, aggiungendo che gli Usa
sono rimasti profondamente delusi dal fallimento di Israele nel rimuovere la
minaccia di Hezbollah e per
i successivi tentativi andati a vuoto di disarmare le sue forze. Anche la
Gran Bretagna si era
associata agli Stati Uniti nel rifiutare la richiesta di una tregua
immediata. Privatamente
molti attori chiave hanno riferito che leader arabi non erano contrari
all'annientamento di Hezbollah da parte di Israele. "Non erano in molti ad
opporsi
all'idea che Israele sconfiggesse completamente Hezbollah....considerati da
sempre più Stati arabi sotto il potere iraniano", ha dichiarato l'inviato
speciale delle Nazioni Unite Terje Roed Larsen. Più di 1.000 civili libanesi
ed un numero imprecisato si
combattenti Hezbollah sono stati uccisi nel conflitto. Israele ha perso 116
soldati, mentre 43
civili sono stati uccisi da Hezbollah in attacchi con razzi.
Fonte: “BBC”
IRAN
L'Iran assicura che i militari britannici hanno 'confessato' la loro
incursione 'illegale' nelle sue
acque I 15 militari britannici catturati venerdì dall'Iran nelle acque del
nord del golfo Persico, hanno "confessato" di essere entrati illegalmente
nelle acque territoriali iraniane, secondo quanto
affermato dal responsabile militare Alireza Afshar citato dall'agenzia Fars.
"Sono stati interrogati e
hanno riconosciuto di aver violato le acque territoriali della Repubblica
Islamica", ha
dichiarato Afshar, responsabile delle relazioni pubbliche dello Stato
Maggiore delle Forze Armate
iraniane, che ha poi aggiunto che i militari godono di ottima salute. "Le
indagini continuano e sono in buon stato di salute e non c'è nessun
problema". Le autorità britanniche non hanno divulgato i nomi dei militari e
non hanno precisato se ci sono donne nel
gruppo. "Sappiamo che si trovavano in acque irachene quando sono stati
catturati", ha detto un diplomatico britannico a Teheran che ha precisato di
non sapere se sono stati trasportati nella capitale. Secondo un portavoce
militare iraniano citato dall'agenzia ufficiale Irna, i britannici erano
equipaggiati con avanzati sistemi di posizionamento elettronico ed erano
"perfettamente coscienti" della loro presenza in acque iraniane. Il
cancelliere
tedesco e presidente di turno dell'Unione Europea, Angela Merkel, ha
reclamato la 'liberazione immediata' dei 15 soldati britannici.
Da “ El Mundo”24-3-07
01/04/2007