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Geopolitica 2007
Coordinamento Progetto Eurasia
Comunicato Stampa del 19/09/2007
Sulla moschea di Bologna
Come immaginavamo il sindaco Cofferati, dietro le pressioni atlantiste, ha
fatto retromarcia e bloccato per ora la costruzione della nuova moschea di
Bologna, con la scusa che dovrebbe passare sopra
un oleodotto che rifornisce le basi NATO emiliano-romagnole.
Deploriamo questo ennesimo schiaffo alla sovranità nazionale, camuffato
stavolta col timore dei pericoli rappresentati da fantomatici
"terroristi" che potrebbero infiltrarsi nella moschea.
Invece di ammettere che i fedeli musulmani potrebbero meglio integrarsi se
avessero a disposizione un adeguato luogo di preghiera
(l'attuale moschea sorge a Bologna in una zona particolarmente infelice,
specie per la preghiera del venerdì, ma la comunità islamica non ha mai dato
il minimo problema), si preferisce fare della
dietrologia e dar fiato alle sirene dello "scontro di civiltà".
Se si volesse veramente combattere il terrorismo nel nostro paese e altrove,
non si dovrebbe fare altro che espellere tutte le basi NATO
dall'Italia, visto che proprio da installazioni militari situate in Italia
(ma sottoposte alla sovranità statunitense) sono partiti gli aerei che
hanno effettuato i bombardamenti terroristici sulle popolazioni civili
jugoslave, afghane e in parte irachene.
Coordinamento Progetto Eurasia - www.cpeurasia.org
01/10/2007