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Geopolitica 2007
NUOVA GUERRA FREDDA: LA RUSSIA INVIA LE SUE
NAVI IN TUTTI GLI OCEANI
La marina russa riprende una presenza costante in tutti gli oceani
RIA Novosti - Eurasia
La
marina russa ha ripristinato la sua presenza continuativa in diverse regioni
degli oceani, ha detto il ministro della difesa Anatoly Serdyukov al
presidente in un incontro al Cremlino mercoledì.
Serdyukov ha detto a Vladimir Putin: "ci sono piani per mandare navi
nell'Atlantico nordorientale e nel Mar Mediterraneo dal 3 febbraio 2008. Lo
scopo della spedizione è quello di assicurare una presenza navale e
stabilire le condizioni per navigazioni russe sicure".
Il ministro ha detto che una portaerei di grande stazza, due navi anti
sottomarino ed una nave per rifornimenti sono partite mercoledì verso il
Mediterraneo, dove si incontreranno con una lanciamissili della flotta del
Mar Nero ed un'altra nave cisterna.
Serdyukov ha detto che un totale di quattro navi da guerra e sette altre
imbarcazioni delle flotte russe del Baltico, del Mar Nero e Settentrionale
sono state fatte salpare per questa missione. Sono in corso di
pianificazione tre esercitazioni che riguardano le imbarcazioni e la
portaerei.
A metà agosto Putin annunciò la ripresa dei voli di controllo strategico,
affermando che, nonostante il paese avesse posto fine ai voli strategici su
lunga distanza verso regioni remote nel 1992 con il crollo dell'unione
sovietica e il successivo caos economico e politico, altre nazioni avevano
continuato tale pratica compromettendo la sicurezza nazionale russa.
Da allora i bombardieri strategici russi hanno compiuto più di 70 voli di
pattugliamento sul Pacifico, l'Atlantico e l'oceano Artico, così come sul
Mar Nero, a quanto ha affermato martedì un ufficiale anziano dell'aviazione,
aggiungendo che gli aerei intercettori della Nato avevano scortato i
bombardieri russi durante quasi tutti i loro pattugliamenti.
Titolo originale: "Russian Navy resumes constant presence in World's Oceans"
Fonte:
http://www.globalresearch.ca
Link
Gruppo portaerei russo diretto nel mediterraneo
a cura di Xinhua News Agency
Il ministro della difesa Anatoly Serdyukov ha annunciato mercoledì che la
Russia ha inviato un gruppo portaerei verso il mare Mediterraneo per
mostrare la sua presenza navale negli oceani mondiali.
Serdyukov ha detto ad un incontro al Cremlino col presidente Vladimir Putin
che la missione comprende una portaerei con 47 velivoli a bordo, 2 navi anti
sottomarino, una lanciatrice di missili teleguidati ed una nave cisterna,
tutte provenienti dalle flotte Settentrionale e del Mar Nero
Il gruppo portaerei condurrà tre esercitazioni tattiche, compreso il lancio
reale e simulato di missili, ha detto Serdyukov, aggiungendo che si
aspettano di fare 11 soste in porto.
Egli
ha detto: "lo scopo dell'operazione è di assicurare la presenza navale russa
ed una navigazione sicura per le sue imbarcazioni".
Il comandante della marina, ammiraglio Vladimir Masorin, aveva chiesto in
agosto di cambiare le strategie in modo da restaurare una presenza navale
russa permanente nel Mediterraneo.
Attualmente la flotta russa del Mar Nero affitta il porto ucraino di
Sevastopol (Sebastopoli), l'accordo scadrà nel 2017. La Russia pianifica di
ricollocare nel Mediterraneo parte della sua flotta del Mar Nero, se non
riuscirà ad estendere l'accordo di affitto con l'Ucraina
La marina russa sta utilizzando il porto siriano di Tartus come base di
rifornimento per le sue navi nel Mar Mediterraneo.
Su decisione di Putin il 17 agosto era ripreso, per la prima volta dal 1992,
il pattugliamento permanente da parte di velivoli a lungo raggio
dell'aviazione russa.
Titolo originale: "Russian Aircraft Carrier group heads to the Mediterranean"
Fonte: http://www.globalresearch.ca
16/12/2007