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INTERVISTE 2007
Intervista a Vittorio Trupiano
Democrazia Sociale (Demos) è la
denominazione di una formazione antiimperialista indipendente, che è
possibile si trasformi in partito, alla cui direzione c'è l'avvocato
penalista napoletano Vittorio Trupiano, già noto per il ruolo rivestito
in molti casi giudiziari: tra questi, solo per citarne alcuni, ci sono
quelli di Paolo Dorigo, imputato per l'attentato brigatista alla base
U.S.A.-N.A.T.O. di Aviano, di Marcello Lonzi, detenuto trovato morto nel
carcere delle Sughere, a Livorno (secondo la tesi del legale, morto per
delle vere e proprie torture), dei fratelli Imperiale, accusati di una
truffa informatica volta al riciclaggio di denaro sporco (capo d'accusa
di copertura: sta emergendo in effetti che il vero motivo delle
richieste di estradizione inglesi nei loro confronti derivano dal
sospetto che questi siano fiancheggiatori di Al Qaeda)... Nella seguente
intervista, vengono sottolineati i tratti fondamentali di Demos, che si
vuole si collochi in maniera trasversale al di là delle tradizionali
destre e sinistre: dal garantismo in materia giudiziaria, col rispetto
della libertà di espressione e dei diritti umani, alle posizioni contro
le politiche di guerre e sopraffazioni israelo-anglo-americane (ai danni
soprattutto di irakeni, palestinesi, libanesi, iraniani), alla ricerca
di una vera indipendenza nazionale in particolare rispetto alla
N.A.T.O., che non è mai stata espressione di libertà, e che oggi è
particolarmente obsoleta. Inoltre, sono evidenziate anche le posizioni
sui DICO (con una importante differenza fatta tra i diritti dei
conviventi in sè e l'opposizione a strade che rendano meno lontana la
possibilità di adottare per coppie dello stesso genere sessuale) e
quelle su significativi argomenti di costume (con, ad esempio, la
critica a Luisa Veronica Ciccone, detta Madonna, la cantante U.S.A. che
recentemente si è convertita alla Cabbalah, la mistica ebraica, per il
suo indirizzare a mode decadenti) e, soprattutto, sociali.
1) Stai organizzando un movimento politico, Democrazia Sociale (Demos),
a nome del quale sono già stati pubblicati dei comunicati stampa, e che
potrebbe anche diventare un partito. Tale movimento sostituirà così la
formazione cui in passato avevi dato vita, la Lista Trupiano? E se sì,
quale sarà la principale differenza tra Lista Trupiano, storicamente
molto incentrata sui temi della giustizia, e Demos?
Che, fermo restando i temi della giustizia, che ci stanno ugualmente a
cuore, tratteremo ogni argomento che riguardi il sociale.
2) In effetti la Lista Trupiano era un movimento, non proprio un
partito...
Non è mai stata registrata come partito.
3) Ci saranno particolari connessioni tra la tua esperienza
specialistica di avvocato penalista e di professore di Diritto, e le
proposte di Democrazia Sociale, evidentemente soprattutto su qualcosa a
livello di giustizia?
Integreremo tutti i temi trattati in giustizia con altri nuovi, quindi
ovviamente il mio bagaglio di esperienza come avvocato penalista
certamente mi tornerà utile, e non solo per il tema giustizia: per tutto
il programma. C'è quindi connessione, sì.
4) In che modo si collocherà Demos nel panorama politico attuale, in
particolare riguardo eventuali alleanze? Più specificamente, ti chiedo
se sarà possibile che andrà al di là dei tradizionali steccati tra le
varie destre e sinistre, coordinandosi con gruppi diversi in prospettiva
del raggiungimento di obbiettivi comuni e condivisibili... Potrà, cioè,
avere una linea più indipendente?
Demos sarà indipendente. Il problema di come collocarsi non me lo pongo
proprio, sono gli altri che eventualmente se lo porranno, se vorranno
fare alleanze con noi. Personalmente non me lo pongo, perchè se dovessi
partire a fare politica a tempo pieno (perchè questa è proprio la vera
novità), preoccupandomi di dove collocarmi, già partirei col piede
sbagliato. Al limite sono gli altri, accortisi della mia esistenza, e ti
assicuro che se ne accorgeranno, a doversi collocare o meno, perchè non
si può assistere a un qualcosa che sorge e non prenderne atto. Quindi i
contatti li devono fare gli altri, non li faccio io. Se li faccio non
sono un nuovo, sono già perdente e replicante in partenza.
5) Quindi l'importanza è sui contenuti...
Sì.
6) A proposito della sigla Demos, è stata scelta, oltre che per
evitare l'omonimia con i Democratici di Sinistra, anche per sottolineare
l'aspetto sociale, popolare, dato che è omonima del vocabolo greco "demòs",
popolo?
Sì, viene dal greco demòs, e vuole indicare il potere al popolo, con un
contenuto massimalista, sì.
7) Puoi illustrare le principali posizioni di Demos in politica
interna e sociale?
Un'accentuata statalizzazione: l'esatto contrario di ciò che sta
avvenendo.
8) Quindi anche un primato della politica sull'economia?
Sì, esattamente, e un primato del pubblico sul privato.
9) Hai un programma particolare anche sulle pensioni?
Certamente! Il popolo invecchia, l'età dell'italiano invecchia
sempre di più. E' la fascia di cittadini cui dobbiamo quindi, per
questioni di deduzioni matematiche più che logiche, dare la precedenza,
se il popolo invecchia, se viviamo più a lungo. Ovviamente quelli che
vivono più a lungo, cioè la maggioranza degli italiani, devono vivere
meglio. Quindi non vanno abbandonati alle posizioni di miseria in cui
sono abbandonati, indipendentemente dai colori politici che ci
governano, perchè tutto sommato è una fictio, capito?
10) Sì.
Opposizione e governo stanno insieme nelle commissioni, stanno insieme
in tutto... E' il sistema del bipolarismo, oggi a me domani a te:
alleati nei fatti, sottobanco, per dividersi le cose anche nelle
commissioni..
11) Sono sempre più simili, poi...
C'è addirittura un vicepresidente della Camera che è
dell'opposizione... Quindi è proprio l'Italia che è così, il potere tra
i due gruppi che tu ben conosci. Questo non mi sta bene, non ci può star
bene.
12) Il calo demografico ti appare un segno di decadenza? Mentre un
tempo si incentivava la natalità, adesso le cose vanno diversamente...
Un segno di decadenza? Un segno di vergogna, di decadenza stile Roma
imperiale, della sua ultima fase.
13) E' qualcosa che ricorda in ciò l'epoca tardo-antica...
E' la vittoria della morte sulla vita, che scherzi? E' anche la vittoria
del capitale, del benessere, del dio denaro sulla vita. E' proprio la
sconfitta dell'essere umano, non dello Stato. E' la conseguenza di anni
di criminalizzazione legalizzata sull'aborto, sul diritto alla morte.
Tematiche che conosci come me, no?
14) Certo... Diciamo che spesso è un benessere che infiacchisce, in
un certo senso?
Assolutamente sì.
15) Secondo te non è utile però cercare di incentivare più di tanto
la natalità se non è interiorizzato che sia decadenza questo stato di
cose, giusto?
Ma mi sembra evidente...
16) Senza tornare così tout court a concezioni come nel passato "il
numero è potenza", questa decadenza demografica, almeno moralmente,
andrebbe avversata...
Il numero comunque è potenza. I cinesi, che non mi sembrano essere
mussoliniani, lo hanno dimostrato.
17) Comunque la cosa è vera in sè...
E all'epoca in cui fu coniata questa frase era superpotenza. Quindi,
sotto questo profilo, benedetto, chi l'ha detto.
18) Quali i principi ispiratori di Democrazia Sociale a proposito
della politica estera, quelli principali, cardine?
Abolizione dell'Alleanza Atlantica. Non vogliamo più essere aggregati
nelle missioni torturatrici anglo-statunitensi. Noi siamo italiani,
siamo orgogliosissimi di esserlo. Non crediamo nemmeno nell'Europa
Unita, nemmeno nell'Europa delle Patrie, frase cara alla destra,
convenzionale o meno. Noi crediamo tutt'alpiù in una cooperazione
militare, come è stato fatto nelle varie repubbliche dell'ex Unione
Sovietica, ma da un punto di vista culturale, economico, linguistico,
non vedo proprio affinità fra me e un cittadino di Londra o di
Liverpool. Ce ne sono un po' di più, ma appena appena, fra me e quello
del Sud della Francia. Praticamente il vecchio continente è il cuore
proprio della vita, della civiltà...purtroppo ha espresso molte civiltà,
è impossibile proprio l'Europa unita in senso di unità giurisdizionale,
unità militare, unità culturale. Questa è una grandissima lusinga che
nonostante l'euro e nonostante alcune alleanze del momento sta anch'essa
miseramente fallendo; ma, ribadisco: l'importante è dissociarsi dalle
avventure di zio Tom, che sono avventure criminali, quasi sempre portate
avanti senza nemmeno il mandato dell'Organizzazione delle Nazioni
Unite...
19) Come in Iraq...
L'O.N.U. comunque è un'altra accolita di criminali, che apre tutti e tre
gli occhi, anche quello che non ha, quando i diritti umani sono violati
in Iraq, o meglio quando lo erano secondo loro, li apre un po' meno,
perchè il numero è potenza, quando vengono violati in Cina, non li apre
affatto quando vengono violati nelle camere a gas delle carceri
statunitensi, ed è completamente cieco quando Israele rompe le braccia,
napalmizza [da napalm, cioè colpisce con tale arma incendiaria, n.d.r.],
tortura i palestinesi. Quindi, se questo il Tribunale Internazionale,
per passare all'Aja, a quello che ha messo sotto accusa Milosevic, non
lo prende in considerazione, è veramente politica ciò, vedi, nel senso
più becero della parola. E' la Storia che giudicherà chi è l'assassino,
se Bush o Saddam. Vedi, qua in Italia è stata fatta una grandissima
cultura, molte volte demistificante, poi si è cercato di fare del
revisionismo storico... Vedi già com'è fragile il concetto di legge: nel
1933 il fascismo era legge, o meglio ne era l'espressione, tutto il
contrario era illegalità. Poi c'è stata la lotta partigiana, perchè come
faccio, soltanto un ottuso di destra potrebbe dire che non è esistita, è
riuscita addirittura a vincere una guerra civile, il fascismo è
diventato fuori legge, è diventato legge tutto quello che era fuorilegge
sotto il fascismo.... Quindi sarà la Storia, il giudizio della Storia, a
dire se era giusto infliggere quelle umiliazioni ai musulmani nelle
prigioni e nei lager di Abu Ghraib, se era giusto sostituire i campi di
sterminio nazisti con i campi di giochi sessuali coatti con scariche di
corrente sotto ai genitali dei musulmani. E' un concetto di storia molto
vacillante quello che non valuta le cose con i giusti parametri.
Comunque noi non dovremo necessariamente avere più nulla a che spartire,
specie dopo la caduta del Muro di Berlino, con questa gente [i fautori
della N.A.T.O., n.d.r.]. Quello che fanno è illegale, ci costa: anche in
termini di economia. E' veramente molto miope, poi, chi strumentalizza
politicamente queste imprese, queste situazioni, andandole poi a
settorializzare. Che senso ha fare una marcia contro l'ampliamento della
base U.S.A.- N.A.T.O. di Vicenza, poi sottacendo su tutte le altre
numerosissime basi esistenti in Italia, e sulle numerose, migliaia di
testate atomiche dislocate da zio Tom nella penisola?
20) Può appare troppo parziale, e poi l'Italia aveva detto no al
nucleare, in prevalenza, con un referendum, e abbiamo il nucleare degli
altri: questo è un punto estremamente grave...
Infatti ciò nasce da un concetto turpe del fare politica: vedi in
Italia, attualmente, dove con un governo di centrosinistra le cui più
alte cariche istituzionali, tipo la Presidenza della Camera, per
esempio, sono addirittura in mano a Rifondazione Comunista, eppure si
teme di prendere posizioni contro gli americani: è proprio la riprova di
quello che ti dicevo in apertura... sottobanco, oggi a me domani a te,
ci si accorda.
21) C'è un consociativismo, al riguardo, diciamo...
Il più grande sogno della mia vita sarebbe rompere il bipolarismo.
22) La tua posizione è a favore delle Resistenze dei vari popoli
musulmani, anche attualmente: giusto?
Certo, in particolare di quella sunnita irakena, e auspico la creazione
di uno Stato islamico irakeno in contrapposizione all'imperialismo
americano.
23) Già in passato avevi affermato che, mentre appoggi la Resistenza
anche sciita dell'Iran contro gli Stati Uniti, sei contro i
collaborazionisti sciiti, e appoggi la Resistenza palestinese.
Sono contro quegli sciiti che hanno tradito la loro fede, la loro
identità culturale...sarebbero stati molto più uomini se avessero
cacciato loro via Saddam, diciamocelo, senza gli americani di mezzo.
24) Così almeno se la sarebbero vista tra loro…
Mamma mia… Bravissima, bravissima.
Così come stimo e ammiro moltissimo i palestinesi sunniti e sciiti della
Resistenza, gli sciiti libanesi di Hezbollah, certo. Così come stimo e
ammiro moltissimo i palestinesi sunniti e sciiti della Resistenza, gli
sciiti libanesi di Hezbollah, certo.
25) Affermi di rispettare le donne musulmane, che in Iraq sono state
spesso violate dagli occupanti: donne che in realtà sono molto attive,
perchè, tradizionali molte volte nell'abbigliamento, vestite spesso di
nero, dicevi, poi sono attiviste politiche, a differenza di un simbolo
occidentale, Madonna (Veronica Ciccone), che sembra simboleggiare un
certo consumismo fine a se stesso...
Sì, queste donne musulmane non sono sottomesse ai maschi, nella maggior
parte dei casi, sono spesso addirittura oltranziste rispetto agli
uomini.
26) Quindi sono delle militanti, delle donne molto forti...
Militanti, che rispettano un antico precetto cui ognuno è libero di
credere o non credere.
27) Un'interpretazione della religione, neanche un obbligo...
Anche nella religione cristiana, protestante e non cattolica, senti
essere ribadito tipo che la donna è sottomessa, ripeto sottomessa,
all'uomo, al maschio: c'è a chi piace, c'è a chi non piace... a me per
molti versi non piace, per altri piace, ma il significato biblico è
quello là: quindi diciamo che ciò esiste al di là che si sia connotati
musulmani, cristiani....
28) Cioè si tratta più semplicemente di cose che concernono una
società tradizionalista.
Poi altra religione per me non esiste, capisci, musulmano o
cristiano per me non fa differenza, non so se sono stato chiaro; diciamo
che loro sono più ortodossi, nel senso proprio della parola, per cui il
velo, il burqa che mostrano lo vogliono tenere loro...
29) Per il tenerci a delle tradizioni ataviche, del senso
nazionale... Ci si vede, cioè, un rispetto delle radici?
Ma assolutamente... Tu le vedi manifestare per le strade di Teheran:
sono molto più esagitate, usando un termine occidentale "fanatiche",
degli stessi uomini: nessuno le manda in piazza, sono spontanee.
30) E mi facevi il paragone con un esempio invece negativo e diverso:
con quello di Madonna, della decadenza che viene esaltata...
Madonna è l'incarnazione dell'Occidente, con la sua corruzione, con il
suo squallore morale, con i costumi che non esistono più...
31) Insomma, la distruzione del costume.
Madonna è proprio il simbolo, l'incarnazione del "puttanismo" mondiale,
Madonna è il simbolo della perversione mondiale, è anche lesbica, è
proprio una drogata. E sinceramente parlando, come occidentale, se per
un motivo di lavoro, di politica, mi trovassi in un Paese islamico,
arabo, nemmeno integralista, e dovessi trovarmi a vedere per televisione
uno di quei numerosi sketch che fanno su questa prostituta o altre
colleghe o colleghi europei o americani, in quel momento onestamente
proverei un enorme senso di vergogna.
32) Mi dicevi anche di questo tuo criticare Daniela Santanchè di
Alleanza Nazionale, che aveva fatto questa proposta di proibire il velo
nelle scuole...
Ma certo: è un'idiota, è una gallina che praticamente bazzica nel
cortile di un ex, traditore della Patria, perchè oramai non conta più
niente, rimane traditore, ma è ex in senso di potere...
33) Fini?
Gianfranco Fini... Questa signora è imbecille, e mi assumo solo io
la responsabilità firmata di quanto affermo, e poi sono personaggi
pubblici, ed è stato stabilito che sono soggetti a critiche purchè la
stessa non sia particolarmente offensiva...
34) Quindi ti assumi la responsabilità di ciò con una dichiarazione
liberatoria...
Sì, ma ho avuto diversi processi per calunnia, per diffamazione; ecco,
torniamo alla prima domanda: democrazia significa anche libertà, ma
libertà reale, non quella che volevano importare gli americani...
35) Quindi, libertà di critica, a meno che non
si arrivi al turpiloquio più evidente.
Esatto. Diciamo solo che questa immonda, enorme, incommensurabile
deficiente, va a dire che nelle scuole deve essere vietato portare il
velo per le bambine islamiche, insomma, in sostanza non bisogna imporre
niente ai bambini arabi di fede islamica. E la signora dimentica che
noi, a cominciare da me, abbiamo commesso l'errore, e ne sono pentito,
pur essendo cristiano e credente, di far battezzare i nostri figli.
36) Di non farli scegliere, insomma.
Di fargli fare la comunione quando non capivano un benamato cazzo: se
possibile, riportare testualmente. Abbiamo fatto molto, ma molto di
peggio rispetto ai musulmani. Li abbiamo indottrinati, anzi nemmeno
indottrinati, quelli sono indottrinati, noi li abbiamo rincoglioniti, li
abbiamo rincitrulliti, li abbiamo venduti al mercimonio che sono le
nostre funzioni religiose, che a differenza delle loro, che si svolgono
nella sacralità delle moschee, finiscono in feste e festicciole a base
di vino.
37) Quindi finiscono in un aspetto più commerciale.
Mi dici che senso ha la festa del Natale? Era quello il verbo di
Cristo? Donare ai poveri? Si può risolvere in ciò, in una ricarica da
800 euro?
38) Tra l'altro, se ci fai caso, i festeggiamenti cominciano tipo un
mese prima, probabilmente per vendere di più, cioè a metà novembre già
trovi tutto addobbato.
E' un losco business, un loschissimo business che non fa altro che
offendere la memoria di Cristo quando era in Terra, e il vero
significato del suo verbo.
39) Tra l'altro, da molti fu considerato come un primo socialista.
La Santanchè pensi ai martiri cristiani invece della società dei
consumi, pensi agli indottrinamenti coatti nostri, invece di mettere
sempre il naso e la testa, ammesso che ce l'abbia, in quelli altrui.
40) Senti, c'è un'altra cosa che m'interessava, cioè la tua critica
ai PACS, a proposito di quello che può spianare la strada alle adozioni
degli omosessuali, perchè tu dicevi che poi i bambini ne potrebbero
uscire complessati, addirittura a rischio di suicidio..
Sì, complessati, molto. No, no, no, veramente sotto questo profilo è
disgustoso. E' giusto che [gli omosessuali, n.d.r.] abbiano la
possibilità di convivere, è giusto che facciano quello che vogliono
nella loro intimità, come scelta di vita: non è colpa loro, ammesso che
di colpa si può parlare se sono attratti da un sesso o da un altro...
sinceramente, penso che nemmeno il più ottuso, retrogrado dei
reazionari, e noi non siamo affatto dei reazionari, sposi queste tesi
per imbecilli conclamati, come, che ti devo dire, i vari pseudofilosofi
Buttiglione: un cognome che si addice a quello che beve, alla sua
essenza politica. Quindi, questo assolutamente no, ma di qui a venirci a
dire sulle adozioni, a venirci a dire, ecco, che due uomini o due donne
insieme sostituiscono ciò che la natura, non la religione, non le leggi,
la natura ha stabilito, ce ne passa...
41) In un certo senso il diritto naturale, qualcosa che venga prima
delle leggi scritte...
Sono cose che la natura ha creato, non parliamo di Dio, così mettiamo
d'accordo anche gli atei. Ovviamente un tale tipo di adozione provocherà
a queste creature una stortura... Già sono nati male perchè sono figli
di nessuno: sarebbero addirittura bisognosi di una delle migliori delle
adozioni tra maschi e femmine. Avranno davanti ai loro occhi un modello
sempre omosessuale, o due maschi o due donne; ritengo proprio che stiamo
a livello di crimini, di storture legalizzate, di abominio legalizzato.
42) Chè poi è l'ingiustizia suprema quella legalizzata, per cui
sarebbe ancora più clamorosa la cosa se avvenisse, in questo senso,
definitivamente approvata... Senti, comunque mi dicevi che questa tua
critica ai DICO o PACS che dir si voglia (vengono chiamati PACS in
Francia), non riguardava in realtà la regolamentazione e maggiori
diritti per conviventi, invece, eterosessuali, per un uomo e una donna
che vivano more uxorio, anzi...
Sì, certo, perchè tu hai da farci delle critiche? E ti ho già detto che
odio le feste legate al consumismo cui spesso si riduce la celebrazione
del matrimonio.
43) Già in passato hai detto che per te il matrimonio era un
contratto, in fondo: lo possiamo ripetere anche nell'intervista?
Assolutamente un contratto: un contratto da impugnare, è la definizione
esatta! Molte volte impugnato... Poi, al termine di questa intervista,
vorrei sottolineare un concetto: che per molti versi stimo molto più le
posizioni politiche della sinistra estrema, ad esempio di Rifondazione
Comunista, che non quelle della destra istituzionale, non ho detto
estrema...
44) Le tue posizioni hanno un lato molto sociale e rivoluzionario,
dico proprio...
La prerogativa della rivoluzionarietà non è solo di sinistra, non è
solo marxismo.
45) Il socialismo non è solo di sinistra, c'è pure la destra sociale,
la destra sociale extraparlamentare, molto al di là di A.N., certo...
Anche il termine nazionalsocialismo comprende la parola socialismo.
Ma sarei un replicante anche se mi rifacessi a quest'ultima versione
e creatura politica, che purtroppo non è mai riuscita a decollare, ed è
un fatto storico, che bene che è andata si è espressa attualmente in
qualche consigliere comunale, in uno 0,5% di media nazionale. Creare il
nuovo vuol dire voltare le spalle al vecchio.
46) La tua idea politica ha così una sua originalità.
La destra transnazionale, la destra radicale, sono tutte formule
politiche fallite.
47) E vecchie...
Bisogna prendere ciò che c'è di buono da ogni parte, se c'è di
buono, o comunque inventare qualcosa di diverso. Rifiuto nella maniera
più categorica ogni connotazione che si limiti in termini di fascismo,
di comunismo, di proletariato o di borghesia.
48) Senti, a proposito di qualche punto di comune condivisione con
l'estrema sinistra, che non toglie alcunchè in termini di originalità a
te e al tuo partito, mi dicevi che sei sempre stato contrario alla
N.A.T.O., e che però vedevi anche il comunismo quale qualcosa di meno
peggiore rispetto alla stessa N.A.T.O..
L'unico rimedio contro la N.A.T.O., perchè comunque promanava
dall'Est, e l'Est, se mi consenti, è Europa. E' il più grande continente
del mondo, L'Eurasia, che non è una formula inventata dalla destra
radicale, cui non mi limito, non facendone parte in modo esclusivo, è
una constatazione geografica. Europa ed Asia sono un unico continente:
quelli ne facevano parte, gli yankee no. Fortunatamente, c'è ancora il
mare fra noi e loro.
49) Io aggiungerei anche un'altra cosa: mi dicevi che all'epoca della
Guerra Fredda, pur essendo contrario al comunismo soprattutto per il
lato materialistico, lo consideravi meno peggiore, perchè aveva comunque
alcuni tratti antiimperialisti, rispetto all'americanismo, al
capitalismo americano, al sionismo...
Ma certamente: ad andare a bombardare, quando io nacqui, nel '52, in
Corea, non furono i russi, ad andare a bombardare in Vietnam non sono
stati i russi e nemmeno i cinesi. Quella [coreana, vietnamita, n.d.r.] è
gente che si è difesa: tra l'altro, i vietnamiti rompendo anche il culo
agli americani. E' l'augurio che faccio di vero cuore al popolo irakeno
e a quello palestinese. Chiedo scusa per il modo in cui l'ho espresso,
ma riportalo fedelmente. Ma si può dire o mi buttano di nuovo in galera,
attenzione? [Nel 2003 l’avvocato Trupiano subì un ingiusto arresto per
concorso esterno in associazione mafiosa e nella fattispecie
camorristica, dalla quale è uscito poi del tutto assolto, n.d.r.] Esiste
veramente la democrazia?
50) Vabbè, credo che si possa dire, insomma..
In uno Stato imperialista esiste veramente la libertà di parola? No,
guarda che la critica e la satira sono lo stimolo della vita. Io non sto
facendo il sovversivo, nè sto parlando contro gli interessi primari
nazionali, nè sto attentando alla sicurezza dello Stato. Auspico solo,
seriamente, che gli irakeni butteranno fuori gli inglesi e gli
americani.
51) Penso che si possa dire, come si dice "uscirne con le ossa
rotte...".
Questa cosa sugli inglesi egli americani traduce più fedelmente il
mio pensiero, così come i vietnamiti hanno buttato fuori gli americani
all'epoca. Sono un tifoso di Hezbollah: che ci posso fare... Uno va allo
stadio e non viene detto che debba essere per forza juventino... Voglio
questo diritto garantito...
52) Beh, non sei l'unico che ho intervistato
che si sia dichiarato dalla parte di Hezbollah....
Antonella Ricciardi
01/12/2007