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LETTERE 2007
Sbarchi di clandestini criminali in Sardegna
“Questa mattina i Carabinieri del Commando Provinciale di Cagliari hanno confermato, quelle che fino a ieri erano voci, e cioè che i due assassini dell’anziana donna a Stampace, gli algerini Abdelmalek Ghiloubi, di 32 anni, e Khaled Benjedou, di 22, originari di Annata sano arrivati in Sardegna in uno dei tanti barchini sbarcati nella costa sud della Sardegna”, afferma Simone Spiga, componente del Coordinamento Regionale di An.
“Ora non può essere più tollerata questa situazione, sono mesi che Alleanza Nazionale poneva il problema degli sbarchi e mai nessuno, ne Governo, ne Regione si sono occupati realmente del problema”…”E’ indispensabile modificare subito la Legge Fini sull’immigrazione e garantire un controllo maggiore del territorio sardo, non può essere consentito ad un clandestino di arrivare in Italia e di avere 15 giorni di tempo per andare via dal nostro territorio”, incalza Simone Spiga.
“Chi arriva in Italia da clandestino deve essere immediatamente rispedito a casa, senza tentennamenti e dubbi, questo Governo, attraverso la voce e le dichiarazioni del Ministro Ferrero, ha favorito lo sbarco di clandestini e oggi si deve sentire moralmente colpevole dell’uccisione della donna”, denuncia Spiga.
“Chiudere le frontiere per un tempo di almeno due anni, per integrare i tanti immigrati in regola e per espellere i clandestini è l’unica soluzione per favorire l’integrazione altrimenti il rischio è la crescita di atti di xenofobia che non sono altro che il risultato di politiche deliranti in materia di sicurezza e immigrazione”, prosegue Simone Spiga, del Coordinamento Regionale di An.
“La Sardegna è diventata, grazie a Prodi e alla sua casta, un ottimo territorio per gli sbarchi, senza controlli e senza monitoraggio del territorio era chiaro che prima o poi queste cose sarebbero successe”, conclude Spiga.
Simone Spiga- 20-10-2007
01/11/2007