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LETTERE 2007
IL SACCHEGGIO AGRICOLO NAZIONALE DELLE
BANCHE PRIVATE
Decimoputzu, 21 ottobre 2007
A seguito della mia visita al Comune di Decimoputzu, sono ad esprimere
la mia più incondizionata solidarietà agli agricoltori coinvolti in
questo perverso sistema bancario i quali si vedono derubare i loro averi
senza che gli organi competenti, commissioni, amministrazioni e
quant’altro, riescano anche solamente a modificare il piano di rientro
delle esposizioni contratte antecedentemente con le agevolazioni
riservate al settore, poi repentinamente bocciate in sede
europarlamentare.
Di fronte alla grave crisi che sta investendo il settore agricolo
nazionale e sardo in particolare, la Fiamma Tricolore si schiera
ufficialmente a fianco dei contadini sardi vessati da scellerate
politiche agricole comunitarie e strangolati da un sistema bancario
usuraio. Contro le sconsiderate direttive delle Pac che rispondono solo
ed esclusivamente ai grandi interessi finanziari, con l’obiettivo di
sterminare le Pmi, chiediamo il blocco immediato della vendita all’asta
di quasi 7000 aziende agricole agro-pastorali e l’intervento immediato
del governo e della Regione al fine di salvare il lavoro, la terra ed il
futuro a 50mila persone.
Nonostante le chiacchiere qualunquiste del Governatore Soru, riportate
oggi dalla stampa, abbiamo accertato, anche dalle testimonianze degli
agricoltori in protesta, che il suo impegno è pressoché nullo.
A sostegno dei lavoratori sardi e dei loro diritti annunciamo imminenti
azioni di protesta innanzi alla sede della Regione Sardegna, presso il
Parlamento Europeo, nonché l’inoltro, presso la Procura competente, di
esposti nei confronti dell’operato di strozzinaggio usuraio e
truffaldino degli “istituti di debito” che hanno messo in ginocchio le
aziende sarde e ridotto alla fame migliaia di lavoratori.
Piero Puschiavo
Commissario Regionale della Sardegna
Fiamma Tricolore
01/11/2007