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LETTERE 2007
NOMADI E ROM
Verona, 14 agosto 2007
Dopo le recenti polemiche dei giorni scorsi sul problema inerente alle comunita’ dei nomadi, rom o sinti che siano, ritengo doveroso intervenire
nel dibattito ponendo una questione sul piano politico-culturale.
Ricordo a D’Arienzo, che l’amminastrazione Tosi si e’ insediata dopo la meta’ di giugno e, per cio’ che ha gia’ fatto (tanto) ha sempre fatto di piu’ che l’inesistente amministrazione Zanotto in cinque anni di mandato!
Anzi: con la politica falso-moralista all’insegna del politically correct e dunque delle porte spalancate ad ogni costo a tutti (per poi avere il proprio tornaconto elettorale) hanno dato ampio respiro a situazioni di clandestinita’, con sacche di emarginazione sociale e conseguentemente delinquenziale.
Questo sia sul piano locale che nazionale.
Al governo o all’opposizione vi siete sempre battuti molto per gli immigrati e poco per gli italiani.
Il campo nomadi di Boscomantico ha rappresentato l’esempio-scempio di tutto cio’ che ho appena asserito! L’operazione “Gagio” parla da se’!
Da cio’ che risulta dopo l’espletamento dei colloqui con il “Don Calabria”, una minima parte dei nomadi (ma minima minima), ha accettato scolarizzazione e regole del nostro Stato.
Su questo il nostro sindaco non ha nulla da eccepire.
Su tutto il resto invece si !
Falso porre il problema, dunque, sullo spostamento in alloggi privati in citta’:chi si regolarizza e vive accettando regole e leggi non crea delinquenza. Chi invece non accetta gli oneri del caso, se ne vada pure altrove.
Ed e’ qui la differenza sostanziale con il passato: costruire la civilta’ dei Doveri, dopo quella dei diritti regalati senza porre condizioni.
Scelte scellerate operate della sinistra in nome del buonismo ad ogni costo;scelte che hanno generato tensione, paura e diffidenza nei veronesi e negli italiani. Scelte che hanno visto premiato il porre la Sicurezza della nostra gente al primo posto, cercando di dare risposte immediate e concrete ai cittadin. E’ questa la strada da percorrere.
Zanonato, Cofferati e Cacciari a sinistra l’han capito, gli altri ci metteranno quanto ad accorgersene?
E come da programma, Tosi, mantiene gli impegni con i cittadini veronesi che con oltre il 60% dei consensi lo hanno portato a governare la nostra bellissima e amatissima Verona.
Patetici risultano gli espedienti di aprioristica “criminalizzazione” della figura di Flavio Tosi da parte dei sinistri-progressisti e dell’estrema sinistra: dal tentativo di farlo passare come sceriffo che tutto e tutti controlla, dal continuo rivangare di una condanna ricevuta per UNA RACCOLTA FIRME CONTRO I CAMPI NOMADI ABUSIVI (reato gravissimo per Dio!!!!), e arrivando a contestare la Coerenza come Uomo, asserendo fatti a lui non attribuibili, facendolo passare come servitore dei poteri forti (GLI STESSI CHE NON LO VOLEVANO ALLA GUIDA DELLA CITTA’) e oppressore dei poveri immigrati clandestini.
Che faccia tosta:mentono sapendo di mentire!
Concludo ponendo una questione sull’aspetto sociale e culturale delle comunita’ dei nomadi: gente refrattaria all’integrazione, che sfrutta i propri figli mandandoli a rubare come normale mezzo di sostentamento, e che quindi non contribuisce alla partecipazione civile della comunita’ versando, come tutti, i contributi, merita che vengano spesi migliaia e migliaia di euro dei cittadini italiani,dei nostri padri e dei nostri vecchi, per inutili e costosissimi progetti all’insegna del politicamente corretto?
La risposta l’hanno data i cittadini veronesi il 29 maggio in forma plebiscitaria, votando per il nuovo sindaco di Verona Flavio Tosi.
Con buona pace di D’Arienzo e del centrosinistra scaligero sempre piu’ in crisi di argomentazioni politiche e quanto mai nervoso ed intollerante nei confronti di una nuova maggioranza alla guida della citta’.
Cordialmente.
Andrea Miglioranzi
Capogruppo consiliare Lista Tosi Sindaco per Verona
03/09/2007