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LETTERE 2006
Il diritto alla pensione
Sapevamo del diritto al lavoro, conoscevamo il diritto alla pensione, godevamo del diritto al riposo ma ignoravamo che si dovesse patire per il diritto all’eterno riposo. Si perche’ pare proprio che qui ad Anacapri poter usufruire della casa eterna sia difficile come trovare una camera in albergo durante il week-end di ferragosto.
Nelle mie frequenti peregrinazioni in questo lembo di terra in acqua, mai mi ero soffermato a meditare sul fatto che i morti, come i vivi, potessero avere difficoltà di alloggio. Pare invece che sia proprio così. Il tipico tranquillo pulito e piccolo cimitero di Anacapri e’ davvero “piccolo”, sebbene il recente ampliamento non sembra essere sufficiente ad accogliere e soddisfare le esigenze locali.
Il principio basilare, sancito dalla costituzione, di degna sepoltura, sembra trovare qui valide eccezioni., troppo poco spazio, troppi residenti, troppi alberi. Non sono pochi gli episodi che manifestano una simile carenza; documentandomi (sempre poco, ndr) sull’argomento ho raccolto testimonianze di domande di suolo a cui non è mai stato dato esito, “affitto” di suolo tombale di cui non si detiene il diritto, assegnazioni indebite ad assessori ed operai comunali, vendite di suoli fittizie. Accanto a simili trasgressioni diventa normale per un singolo cittadino che non ha appoggi politici dover domandare il favore di poter fare “appoggiare” il proprio caro estinto presso la tomba di amici. Ma come dicevo prima anche che un assessore avuto in “dono” un suolo tombale ha pensato bene, non dovendone usufruire, di trarre vantaggio fittandolo, poiche’ la legge vieta un tale contratto si era pensato di proporlo a tempo indeterminato come semplice terreno, trascurando il fatto che cosi’ facendo sarebbe un normale fondo sottoposto alla generica legge imposta dal codice civile, cioè rescindibile nei tempi e nei modi prescritti con comunicazione scritta, a quel punto gli occupanti del suolo sarebbero stati sfrattati….magari un’intera famiglia di defunti buttati in strada.
Incredibile quasi da farci un film…se Romero non ci avesse già pensato!
Pensate che qualcuno sia intervenuto? La finanza latita, il comune si disinteressa, le autorita’ cittadine sono impegnate in altre faccende.
Un osservatore attento potrebbe domandarsi come mai un’opera pubblica, di stringente necessità viene ormai procrastinata da trent’anni. E ci aggiungiamo noi, facendo fiorire tutt’attorno un mercato indotto di tipo camorristico?
Nel nostro piccolo una risposta abbiamo provato a fornirla, ma siccome e’ troppo semplice risulta di difficile comprensione. ALLARGATE IL CIMITERO!
Ma come si fa’? Ci vorrebbe un fondo attiguo, da comprare, da espropriare (per pubblica utilità si può). C’e’ un fondo attiguo? Si!
Ci sono abitazioni sul fondo necessario? No! Opere o monumenti ? No! E’ un terreno agricolo? Si ci pascolano le pecore.
E’ sufficiente comprarlo! A chi bisogna chiedere per acquistare la proprietà? E poi in fin dei conti c’e’ gia’ qualche delibera comunale per l’ampliamento e per le opere e le azioni necessarie a raggiungere l’obiettivo. Come mai e’ tutto fermo?
Proviamo a chiedere di chi sia il terreno.
Scusi Lei sa di chi e’ il terreno accanto al cimitero e che potrebbe essere usato per l’ampliamento necessario?
No, mi spiace!
Scusi lo sa Lei? No guardi io non sono del posto.
E Lei? Mah, credo che sia di una cooperativa.
Insomma, possibile che non si riesca ad ottenere una notizia precisa ?!?
Poi finalmente, in questa mia vana ricerca, incontro un tizio con dei fantasiosi pantaloni a fiori, un allegra camicia multicolore ben aperta fin sulla pancia, il quale mi spiega che il terreno e’ del Dott. De Tommaso, facendo appello alla memoria ed alla mia conoscenza della storia chiedo stupito “Il dott. De Tommaso Tommaso? Ma non era morto ? »
“nooo nun iss, ma u’ nipote!”
OOPS casco dalle nuvole. Quindi mi si sta dicendo che il cimitero di Anacapri non potrà essere ampliato perche’ il terreno necessario allo scopo appartiene al nipote del ex sindaco storico di Anacapri, nonche’ lui stesso ex vice sindaco ed attualmente assessore plenipotenziario e che la pratica sara’ sempre ferma finche’ ci sara’ lui a difendere i suoi interessi a discapito dell’utilità pubblica??? Da non credersi…….
Ernie Souchack
09/10/2006