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LETTERE 2007
LE DUE FACCE DELLA GIUSTIZIA
Pribke, novantenne, era stato assolto dal tribunale militare per la rappresaglia ( legittima) delle fosse Ardeatine, ma gli ebrei di Roma hanno sequestrato imputato e giudici sino a che il governo ha annullato illegittimamente la sentenza e Pribke è tornato in galera.
Quando gli è stata concessa la semilibertà, sempre gli ebrei romani, ebbri di vendetta, hanno di nuovo costretto il governo ad annullare il provvedimento.
In Israele i Sionisti applicano il genocidio con la scusa della rappresaglia e nessuno protesta..!
Sofri Adriano, condannato a 22 anni per l’omicidio premeditato ( e quindi illegittimo) del commissario Calabresi, ha avuto prima la semilibertà ed ora il tribunale gli ha concesso di scontare la pena residua a casa sua per “sopraggiunta malattia” non meglio specificata, ma che non deve essere poi così grave se gli permette di lavorare, di scrivere, di tenere conferenze e lezioni e di apparire spesso in TV a fare il “maitre a penser” come se l’assassinare commissari di P.S. costituisse un titolo di merito se non un titolo accademico..!
Va bene tutto, sappiamo che, non diciamo la giustizia, ma nemmeno la decenza fanno parte di questa sgangherata repubblica nata dalla resistenza, né della sua casta di arroganti governanti che, con logica mafiosa, considerano la cosa pubblica come “cosa nostra”, ma che non ci si venga più a parlare né di giustizia, né di stato di diritto, né di libertà..
A chiunque lo farà, d’ora in poi, sia egli presidente della repubblica o capo del governo o politico di opposizione, risponderemo con un sonoro pernacchio!
Alessando Mezzano
16/07/2007