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LETTERE 2007
Destra e Fascismo
Già in altre occasioni ho avuto modo di chiarire che il Fascismo non ha
nulla a che vedere con la Destra storica risorgimentale .
Se qualcuno vuole approfondire l'argomento può andare a trovare sul
motore di ricerca di Google la voce "destra risorgimentale" e troverà
vari nomi di presidenti del Consiglio dei Ministri dell'epoca.Da Bettino
Ricasoli, detto il barone di ferro, a Luigi Carlo Farini, Marco
Minghetti, il marchese De Rudinì, Pelloux, Quintino sella, Saracco,
Giolitti, Salandra.
Così come potrà chiarirsi le idee cercando la voce "sinistra
risorgimentale" trovando nomi come Cairoli, Zanardelli, Agostino de
Pretis, Rattazzi, ecc.
Questo non esclude che uomini della Destra storica come Salandra si
avvicinarono poi al Fascismo vincente.
Ma il Fascismo non fu mai un fenomeno di destra poichè nella sua opera
di trasformazione della società attraverso le sue leggi intraprese una
strada politica nuova sia pure con tutti i difetti derivanti dalla
diarchia.
Nel secondo dopoguerra, poi, la destra parlamentare italiana era
rappresentata dal Partito Liberale Italiano di Malagodi che si riteneva
erede della destra risorgimentale e dai due partiti monarchici (Partito
Nazionale Monarchico di Achille Lauro e Partito Monarchico Popolare di
Covelli).
I parlamentari del MSI, che raccoglieva i voti dei fascisti, erano
collocati alla estrema destra dell'emiciclo parlamentare. Era una
collocazione di fatto proprio perchè quel partito, in quanto in qualche
modo collegato al Fascismo, non avrebbe mai potuto avere un suo luogo
naturale nel Parlamento.
Che poi alcuni decenni dopo accanto alla sigla del MSI comparve anche
quella di Destra Nazionale ciò è dovuto al fatto che quel partito tentò
un allargamento a destra per motivi elettorali anche sotto la spinta di
ambienti Nato. Non a caso aderirono a quella operazione uomini come
l'ammiraglio Birindelli, che era stato comandante del settore sud della
Nato, ed intellettuali quali Armando Plebe che scrisse un libro
intitolato appunto: "La Destra".
Ma questo fa parte del trasformismo strisciante che avveniva nel MSI e
che portò quel partito alla sua morte a Fiuggi nel gennaio del 1995.
I trasformisti di Fiuggi hanno fatto proprio, ufficializzandolo, il
termine Destra, lo si deve anche al fatto che qualche anno prima era
stato travolto dagli effetti di "Tangentopoli" il Partito Liberale,
allora guidato da Altissimo, mentre i due partiti monarchici erano quasi
estinti ed alcuni loro esponenti erano passati in Alleanza Nazionale.
Uno fra i più noti di costoro era Domenico Fisichella, eletto con
Alleanza Nazionale e che è stato anche vicepresidente del Senato.
Non potendoci chiamare pubblicamente fascisti a causa della persistente
Legge Scelba, molti usano a sproposito il termine Destra al quale
aggiungono aggettivazioni varie quali Nazionale, Sociale, che dal punto
di vista contenutistico non vogliono dire nulla. Questi termini servono
soltanto ad aumentare la confusione nel nostro mondo umano che poi è
quello che vogliono in fin dei conti i nostri avversari.
Merimar
16/12/2007