|
|
LIBRI 2008
Giovanni Luigi Manco, La città fiorita. Il divenire del socialismo in Mussolini
pp. 140,
14,00
Il
libro, che reca una corposa introduzione di Enrico Landolfi (già dirigente
nazionale del PSI), prende il titolo dal primo dei Canti Pisani di Ezra
Pound (…) Ma, nonostante il rimando poetico del titolo, il saggio di G.L.
Manco è scientifico e filologicamente fondato, perché si regge su una
analisi puntuale, approfondita ed esaustiva degli scritti e dei discorsi
mussoliniani. Oltre che per la dovizia della documentazione e la fondatezza
delle riflessioni e delle interpretazioni, questo saggio si rivela
pregevolissimo anche perché è costellato di rivelazioni che ci fanno
scoprire un mussolinismo del tutto inedito, sconosciuto, preda di
contraddizioni più o meno creative. Ciò che più colpisce e sorprende, nel
Mussolini esplorato da G.L. Manco, è la molteplicità delle connessioni
intellettuali, l'estrema varietà degli indirizzi di pensiero e delle
suggestioni culturali. ("Parolibera", 7, 1998)
http://www.insegnadelveltro.it/
12/01/2008