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LIBRI 2007

Ordine Nuovo è stato, senza alcun dubbio, il più importante movimento
extraparlamentare della Destra italiana del dopoguerra. Nato
come movimento culturale e di opinione, dopo il rientro nel Movimento
Sociale Italiano di Pino Rauti (nel 1970) si è diviso in due tronconi: il
centro studi e il Movimento Politico (MPON) sotto la direzione di
Clemente Graziani. Il Movimento politico fu Sciolto dal Ministro degli
Interni Taviani nel 1973 dopo la condanna, in primo grado per ricostituzione
del disciolto Partito Nazionale Fascista, dei suoi dirigenti e militanti,
malgrado l’opposizione di Moro e di altri Ministri, con un atto
politico e non giudiziario. Infatti i successivi gradi di giudizio hanno poi
assolto tutti gli imputati.
Malgrado l’assoluzione, la Commissione Stragi, presieduta dal senatore
Pellegrino, lo ha accusato di essere alla base della strategia della
tensione, come parte di Destra, e quindi di tutto lo stragismo che ha
insanguinato l’Italia, da Piazza Fontana alla Stazione di Bologna.
Questo libro vuole essere una difesa di quel Movimento, partendo
dal dato di fatto che nessun esponente dello stesso è mai stato condannato
per fatti di sangue, fino allo scioglimento ed anche dopo se si eccettua
l’omicidio del Giudice Occorsio, avvenuto tre anni dopo l’atto del
Ministro Taviani.
Le supposizioni della Commissione vengono smantellate una ad una
con dati, fatti concreti e verità incontestabili.
L’autore del libro, all’epoca dei fatti militante del
Movimento PoliticoOrdine Nuovo,
ha scelto l’anonimato, firmando con lo pseudonimo diFulvio Reiter, in linea con quella impersonalità tradizionale che ha sempre
contraddistinto i componenti dell’organizzazione.
Ad oltre trent’anni da quei fatti non può esserci solo la verità di Stato
e gli studiosi che vorranno riscrivere la storia di quegli anni tormentati
della nostra Nazione hanno il dovere di ascoltare anche l’altra parte.
19/03/2007