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LIBRI 2007
AA. VV., La lotta per il Kosovo,
Edizioni all'insegna del Veltro, Parma 2007, pp.160, ? 18,00
Questo quaderno di geopolitica n. 6 è dedicato ad un tema estremamente
attuale: la provincia sotto amministrazione internazionale del Kosovo,
contesa da Serbi ed Albanesi, il cui status futuro risulta forte fattore
di divisione tra Russia e Stati Uniti.
La prima parte, ad opera del geopolitico franco-serbo (da diversi anni
risiede quasi stabilmente a Belgrado) Yves Bataille, affronta le vicende
passate e future della Serbia, con una particolare attenzione al ruolo
svolto da Washington e dalle ONG atlantiste nella disgregazione della ex
Jugoslavia.
Del medesimo autore è anche uno scritto a difesa del presidente del
Partito Radicale Serbo, Vojislav Seselj, dalle improbabili accuse di
Yves Tomic, collaboratore del Tribunale dell?Aja.
In quanto testimone diretto dei bombardamenti che nel 1999 tormentarono
per 78 giorni la Serbia, i testi di Bataille ci aiutano a comprendere la
genesi del nazionalismo serbo, passato e presente, ma anche la strategia
nordamericana volta alla conquista dell?Eurasia.
Alessandro De Rienzo, funzionario giuridico e consulente per le Nazioni
Unite, ha prestato servizio dal 2003 al 2007 presso la Special Chamber
della Corte Suprema del Kosovo a Pristina; il suo saggio analizza in
maniera estremamente rigorosa successi, contraddizioni e fallimenti nel
processo di privatizzazione delle principali imprese del Kosovo, uno
degli scenari più discussi e discutibili dell?amministrazione
internazionale.
Stefano Vernole, giornalista pubblicista protagonista dal 1995 ad oggi
di una quindicina di viaggi nella ex Jugoslavia, si sofferma sull?importanza
del Kosovo e Metohija per l?identità spirituale e culturale del popolo
serbo, tracciandone una breve storia a partire dalla battaglia del Campo
dei Merli del 1389 fino ad oggi.
Suo è anche l?apparato di note a corredo del primo scritto di Bataille,
utile per approfondire questioni controverse, quali la presunta ?pulizia
etnica? del 1999 e i risvolti geopolitici dell?aggressione alla
Federazione Jugoslava.
Tutta da gustare l?appendice, inaugurata dal famoso discorso di Slobodan
Milosevic a Kosovo Polje il 28 giugno 1989, prosegue con l?intervento di
Yves Bataille alla manifestazione del Partito Radicale Serbo tenutasi a
Banovo Brdo il 19 aprile 2006 e con la lettera documento di Lord
Robertson a Kofi Annan nella quale il segretario generale della NATO
ammette l?utilizzo di uranio impoverito durante il bombardamento
atlantista del Kosovo, per chiudersi con una serie di significative
immagini riguardanti la ex Jugoslavia.
Indice
Stefano Vernole
Prefazione
Yves Bataille
Il futuro geopolitico della Serbia
L' "ideologia della Grande Serbia" secondo Yves Tomic
Alessandro De Rienzo
Il programma di privatizzazione in Kosovo: rilancio dell'economia?
Stefano Vernole
L'importanza del Kosovo e Metohija nella costruzione dell'identità
serba: i monasteri ortodossi di
Appendice
Discorso del presidente Slobodan Milosevic a Kosovo Polje
Discorso di Yves Bataille alla manifestazione de Srpska Radikalna
Stranka
Lettera di Lord Robertson a Kofi Annan sull'uso dell'uranio impoverito
http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EEAppFyuFuUuVExVUW.shtml
16/10/2007