STORIA 2006

 

                                       Etnocidio Made in USA

 

Come gli yankees, hanno cercato di distruggere l’identità indiana.

 

All’inizio del XVII secolo gli amerindi che abitavano gli attuali Stati Uniti erano circa 12 milioni, nel 1890, l’anno che stabilisce la fine delle guerre indiane, la popolazione nativa arriva a malapena alle 300.000 unità.

Gli ultimi sopravvissuti furono letteralmente confinati in apposite riserve, qui vivevano in uno stato di perenne miseria, le antiche strutture tribale furono abrogate ,di particolare rilievo fu l’emendamento Dawes del 1887,questa vergognosa legge imponeva la lottizzazione della terra in piccole proprietà da auto gestire in maniera individuale, i terreni eccedenti dalla ripartizione furono ceduti al Dipartimento degli Interni, sua volta furono concessi ai coloni bianchi.

Di conseguenza i terreni adibiti a Riserva Indiana passarono dai 136.3943985 ai 72.865.373, ovvero una diminuzione di oltre il 40%.( Nel 1907 l’anno della chiusura della riserva Potawani il 75% dei terreni era in mano ai coloni bianchi.)

La nuova legge mirava a distruggere il tribalismo in tutte le sue forme,

i ragazzi erano obbligati a ricevere un istruzione “europea”, questi insegnamenti entravano in diretto contrasto con le tradizioni tribali, creando anche forti problemi di identità.

Anche nel campo religioso ci fu una particolare repressione, emblematica fu la sovversione della Danza degli Spirti da parte dell’autorità coloniale , questo nuovo movimento fu fondato da uno sciamano Wowoka, che ebbe la visione del messia Gesù, che gli indicava una nuova era, dove gli indiani morti sarebbero risorti mentre l’uomo bianco sarebbe definitivamente scomparso. La nuova religione creò un nuovo fermento nelle riserve, che l’autorità coloniale non poteva accettare. Di conseguenza i principale esponenti furono arrestati, ma il culmine si raggiunse il 28 dicembre 1890 quando l’esercito represse una colonna pacifica di indiani causando la morte di 153 persone ( altre stime portano la cifra a 300 omicidi ), da qui in poi la Danza degli Spiriti non fu più menzionata..     ( Gli avventisti del Settimo giorno, hanno mai ricevuto un simile trattamento ?, anche loro predicano una nuova venuta del Messia ? )

La situazione socio-sanitaria nelle riserve era orribile,nel 1928 una commissione governativa producesse il Meriam Report, che dimostrava che i nativi vivevano in uno stato di perenne abbandono da parte dell’autorità statale e vivevano nella più completa miseria. L’agricoltura era diventata l’attività di sostentamento di un numero limitato di persone ed era cronica l’assenza di istruttori e macchinari per i lavori agricoli. La condizione sanitaria era catastrofica , il 90% dei bambini in età scolare aveva contratto la tubercolosi, il tracoma colpiva il 70% della popolazione.

Il tasso di mortalità tra i nativi era del 24 x 1.000 abitanti mentre nel resto degli USA era del 11.5.

Nel 1912 il trend demografico era negativo 4.360 morti a fronte di 3.804 nascite. In questo contesto aumentava esponenzialmente il consumo di alcool che distruggeva le persone e divideva le famiglie.

Nel 1924 fu concessa la cittadinanza americana a tutti gli indiani dato che un 1/3 di loro ne era ancora escluso,fino ad or per ottenere tale “privilegio”, bisognava essere stati dei contadini esemplari, per un periodo di 5-25 anni o essere stati veterani della Prima Guerra Mondiale.

Dieci anni dopo tramite fu approvata una nuova legge Wheller – Howard denominata l’Indian Reorganization Act , che portò una modifica istituzionale e sociale nell’amministrazione delle riserve ( autonomia simile, agli stati facenti parti della Confederazione Statunitense  ,ma rimanevano sempre sotto la supervisione del BIA, un specie di succursale del Dipartimento degli Interni,  in chiaro stile neo-coloniale  anglo-sassone ( indirect – rule, simile a quello attuato dagli inglesi in India), dando una parvenza democratica.

Nello stesso periodo nacque anche la BIA ( Bureau Indians Affairs ), questa istituzione a reso gli indiani endemicamente dipendente da essa, dato che il lavoro nella riserva, i sussidi di disoccupazione,gestisce i fondi tribali, che  vengono concessi a propria discrezione da parte di  questo ente corrotto.*

Negli anni 50 durante la presidenza Eisenhower fu approvato la “ Volontary revocation program”, che forniva incentivi  agli indiani che erano disposti ad abbandonare le riserve per cercare il lavoro in determinate aree urbane. Questa legge fu un vero e proprio fallimento dato che i nativi, trovarono solo i lavori più umili e peggio pagati, e rimasero  senza nessun sostegno statale. Dei 35.000 volontari il 30% fece ritorno nelle riserve gli altri divennero clienti dell’assistenza sociale. Un secondo provvedimento eliminò in parte la legge del 1934, abrogando i tribunali locali e lo Stato si assumeva la giurisdizione civile e penale della riserva, ma l’emendamento che colpì maggiormente gli indiani fu il Termination policy”, che dichiarava che le tribù indiane dovevano assumersi ogni responsabilità nella gestione del servizio sanitario, dell’ istruzione e delle attività imprenditoriale e venivano tagliati i già modesti fondi statali concessi dall’occupante americano agli indiani. Queste infami leggi volte a distruggere definitivamente lo stile di vita indiano , furono abrogate sotto la presidenza Kennedy.

Nel 1968 nasce l’American Indian Movement AIM, un movimento di resistenza che si battè contro la corruzione del BIA e per una più equa redistribuzione dei fondi statali,  importanti furono le sue azioni dimostrative come l’occupazione di 18 mesi dell’isola di Alcatraz, e quella del vilaggio di Wounded Knee. In questi anni nella riserva di Pine Ridge vi fu una guerra civile a bassa intensità che provoca la morte di circa 60 rappresentanti dell’ AIM , ma il culmine si raggiunse nell’ arresto di Leopard Poltier, che fu condannato all’ergastolo per duplice omicidio di 2 agenti del FBI, è comprovato che l’accuso fu caratterizzata dalla falsificazione delle prove a suo carico.

La condizione odierna della vita nelle riserve è tragica, anche se vi è stato un aumento della popolazione indiana, dato che in quest’ ultimo secolo gli amerindi  sono passati  dalle 300.000 unità del 1890 ai quasi 3 milioni del 2000. ( Questo dato è aleatorio dato che la maggioranza delle nazioni “del 3 mondo” hanno un tasso di natalità elevato ma le condizioni socio-sanitarie sono vergognose).

La disoccupazione colpisce il 44% della popolazione toccando il massimo a Pine Ridge dove è del 73% ( 1990 era del 46%) ,il Sud Dakota lo stato che confina con Pine Ridge la mancanza di lavoro colpisce solo 4 abitanti su 100. Il reddito medio annuo è di circa 5.800 dollari a fronte di una media americana di           oltre 20.000$. Il 46% dei bambini vive sotto la soglia di povertà, come il 36% degli adulti. Il 68% delle abitazioni non ha il telefono, ma il dato più sconvolgente che solamente il 50% delle abitazioni è collegato alla rete idrica. Il 2 giugno 2002 un articolo del Miami – New Record paragonò la situazione delle riserve a quella dell’attuale Bangladesh, ( la speranza di vita è di 55 anni in tutti due casi ) L’economia per quanto arretrata ha trovato un “aiuto” dai proventi derivati dai casinò, dato che questi sono legali in queste zone in Nevada e ad  Atlantic City, quello che avvantaggia gli indiani, è che le loro riserve sono presenti nella maggior parte degli stati dove gli gioco d’azzardo è illegale.

Il sistema economico americano, imposto con le armi e la corruzione dei politici porta enormi disparità è l’esempio più lampante è quello della loro nazione…la distruzione di un popolo nella quasi totale indifferenza mediatica.

 

Corruzione del BIA

Nel 1996 il Minneapolis Star Tribune pubblicò un rapporto redatto dal deputato democratico  Mike Synar  direttore della Commissione della Camera, che aveva il compito di controllare la gestione finanziara del BIA descrivendo che questa struttura, come la peggiore a livello federale. Dal 1984 al 1996 scomparvero 17 mln. Dollari sotto forma di fondi di investimento.                          ( Attualmente su 10$ concessi sotto forma di finanziamento, solo 1$ viene utilizzato per i suoi scopi finali )

Nel 1996 gli impegati nel BIA erano circa 14.000 in massima parte “mettici”, che avevano un odio viscerale verso i nativi .

Un caso eclatante riguarda, la riserva Tulalip, dove furono concessi svariati milioni di dollari  dal Dipartimento delle Abitazione e dello Sviluppo Urbano, per costruire nuove abitazioni.

 I soldi inviati da Washington servirono a costruire la casa privata del Direttore Esecutivo del programma abitativo della riserva. La nuova dimora di 500 Mq  costò circa 400.000 $, mentre le altre 18 abitazioni costarono complessivamente circa 2,5 mln di $ e furono vendute alla figlia del Direttore Esecutivo, al suo migliore amico ed ad altri “conoscenti”

Un caso simile colpì il Minnesota, dove fu programmata la costruzione di 50 abitazioni con un budget di 4.4 mln. di $, alla fine furono completati solo 8 appartamenti e molti andarono ad amici del capo del “corrotto” consiglio tribale, capeggiato da Wadema.

 

Saverio Borgheresi

 

12/11/2006


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