STORIA 2007

 

CRONACHE PONTINE - NASCE A LITTORIA “RIFONDAZIONE FASCISTA”

L’intera provincia di Latina, o meglio di Littoria, come qualcuno preferisce chiamarla, è in questi giorni abbondantemente tappezzata da un manifesto al centro del quale campeggia un cerchio che racchiude una bandiera italiana con un lembo del tricolore che fuoriesce dal circolo nella parte in basso a destra. Fin qui non ci sarebbe nulla di male se non fosse per il fatto che sul tricolore c’è un fascio littorio e tuttì’intorno la scritta a caratteri cubitali RIFONDAZIONE FASCISTA.
Il manifesto, che invita a tesserarsi con il nuovo partito, ne annuncia il 1° Congresso Nazionale e Assemblea Costituente che si terrà sabato 28 aprile 2007 a Littoria.
In un primo momento, i manifesti hanno fatto pensare ad una goliardata, ma il persistere dell’attacchinaggio, e l’eccezionale diffusione dei manifesti prima, e dei volantini dopo, hanno fatto presto capire che non si trattava di uno scherzo ma che era realmente nato il Nuovo Partito.
Effettivamente, il partito c’è e vede il suo fondatore in Quinto Mariani, personaggio già noto alle cronache della destra pontina.
Mariani che con la sua chioma leonina e il suo aspetto simpatico rifugge abbondantemente dal cliché che vorrebbe gli uomini di destra pelati e sempre accigliati, è uno di quei tipi mossi da una forte passione ideologica e al quale sembra non gli piaccia farsi passare la mosca per il naso. Candidatosi con una lista civica alle elezioni comunali di Cisterna di Latina nel 1999, per protestare contro la mancata istituzione di idonei spazi elettorali per il suo partito, attaccò i suoi manifesti praticamente dovunque, collezionando 111 verbali di contravvenzione per un totale di 264 milioni di lire di multa. Anche quella, come i manifesti, non era una goliardata. Il candidato sindaco intendeva protestare contro gli altri candidati i quali anche loro avevano attacchinato dappertutto, s enza però ricevere alcun verbale e nessuna sanzione.
Fattosi promotore per i comitato civico “Pro Littoria”, Mariani ha tentato di riportare la cittadina capoluogo al suo vecchio nome. A questa sono seguite una serie di iniziative, di cui l’ultima, forse la più eclatante, lo ha visto depositare, il 25 aprile 2005, una corona al monumento dei caduti di Cisterna di Latina per ricordare i morti della R.S.I. e contestare la festa della Liberazione e la “retorica delle Resistenza”.
La deposizione della corona è avvenuta un attimo prima che il sindaco e le autorità cittadine depositassero la propria corona in memoria della “Liberazione”. Praticamente, Mariani ha atteso che il corteo pubblico si avvicinasse e solo all’ultimo momento ha tirato fuori la sua corona creando un vivo imbarazzo tra i presenti.
E’ da fare a questo punto una precisazione: chi credesse che il fondatore di Rifondazione Fascista sia, peggio di un goliarda, solo uno di quei divertenti nostalgici che di tanto in tanto si incontrano, si sbaglierebbe di grosso. Quinto Mariani non è solo l’uomo delle forti provocazioni, ma è anche stato capace di portare avanti grandi battaglie. Da presidente dell'Associazione Nazionale Protestati, è riuscito ad ottenere il cambiamento della penalizzante normativa che regolava i protestati. Nel 1995 avviò la sua lotta con uno sciopero della fame a “Littoria” e a Montecitorio, riuscendo a farsi ricevere dall'allora Presidente del Consiglio Lamberto Dini. Da tale incontro, ne nacque la semenza che avrebbe portato legge alla 108, una norma che avr ebbe poi salvato dall'incubo dell’usura diversi cittadini.
Adesso è la volta di Rifondazione Fascista, partito la cui nascita è stata già comunicata al Ministero dell’interno.
La prima sortita elettorale vedrà la neonata formazione politica impegnata alle elezioni amministrative di Latina dove la lista di R.F. sarà supportata da una seconda lista composta di sole donne.

A chi volesse saperne di più non posso che dire che il manifesto propagandistico del partito porta in calce l’indirizzo della sede Nazionale che è Via Acque Alte km. 2,200 – 04010 B.go Podgora (già Sessano prov. di Littoria) e i numeri telefonici

0773 /637490
0773 639018
3206339883.

Daniele Lembo

 

01/04/2007


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